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Posso essere cattivo?

Posso essere cattivo, almeno per un momento?

Dopo l’entusiasmo svanito per la politica per colpa delle alleanze e continui colpi di teatro avevo promesso a me stesso che non avrei più comprato e speso un centesimo per un quotidiano e leggere di Calenda, Salvini, Meloni e Letta… oramai non guardo più la tv stufo delle loro continue presenze.

Mi sono rotto le scatole!

Eppure questo mattina sono andato in edicola e ho speso i miei soldini.

Non sto capendo ancora il perchè e se nemmeno oserò sbirciare qualche rigo di qualche articolo. Forse passerò direttamente alla sezione Cultura e Sport.

Ho pure smesso di seguire sui social tutti i Politici nostrani, dedicando più tempo per la letteratura e poesia.

Forse perchè… “Certi Amori non finiscono….”

Oddio… sto messo proprio male!

Forse non tutto dentro di me è svanito, evaporato…

Aspè… quanto manca al 25 Settembre?

Raffaele

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Bhò, non saprei…

E’ da quando che è caduto il Governo che il mio interesse per la politica è lievitato, è aumentato sensibilmente.

Ho ripreso a vedermi con più interesse i Tg e i programmi di approfondimento e il martedì e il venerdi mi reco in edicola per comprare i quotidiani.

Mancano due mesi alle elezioni e c’ho una confusione in testa che non potete immaginare. Non so nemmeno se andrò a votare… thò… eccovi servita una bestemmia morale.

Forse sto sprecando tempo inutile visti i soliti personaggi che ruotano intorno al Parlamento.

Ormai tutto sembra essere diventato una telenovela latino-americana.

Eppure dentro di me un pizzico di curiosità c’è.

Vorrei essere uno psicologo per ragionare sul pensiero dei politici, su ogni loro sfaccettatura emotiva e razionale e farmi due risate davanti alla tv mentre sorseggio una bella birra ghiacciata.

Non so se proverò a raccontarvi qualche mio sentimento qui sul blog… ho qualcosa in mente.

Ma posso dirvi che leggendo le prime pagine dei quotidiani mi sto facendo delle enormi risate… ma sono convinto che presto ritornerò serio perchè c’è poco da scherzare, ahimè….

Benvenuti in Italia, Signori!

Di chi è la colpa?

Lo spettacolo un pò porno della politica italiana. Una spettacolo che non vede ne vincitori e ne vinti. Una drammaturgia del racconto che sfiora l’invero simile. Idee di complotto. Ideologie ramificate intorno a specchi su cui arrampicarsi in casi di necessità.

Il mea culpa che diventa un a reliquia con cui digiunare in casi di carestia.

Vorrei vivere dentro un voto segreto. Vorrei amare segretamente, peccare segretamente.

Un pensiero che diventa elastico come un pezzo di marmo.

“Certe notti somigliano ad un vizio che non voglion smettere, smettere mai…”

Raffaele

Stelle in saldo…

Sono appena iniziati i Saldi di inizio estate e mai come non mai i prezzi dell’ideologia politica sono venduti a prezzi scontati. Movimento. Movimento in circolo. Ogni estate un nuovo menù. La crisi esistenziale della sinistra, l’immigrazione che non si arresta, l’Europa alla ricerca di una propria esegesi della sua storia antica, i dilemmi unificatori del centro destra e i 5 stelle in rotta di collisione con la propria realtà.

Non è come cancellare il proprio passato eliminando file sconvenienti dalla cronologia del Computer. Non è come premere il pulsante reset quando si sta perdendo a una partita di Fifa alla Play. Non è come provare i rimbiancare il muro dopo che è comparsa una piccola macchiolina di umidità durante la notte di attese e di speranze.

Perdere la propria identità in questa lunga partita a scacchi è davvero pericoloso. Possedere l’arte della retorica per mettere in difficoltà il compagno di partito, ops! di movimento. Crisi di identità e non provare a guardarsi nello specchio la mattina dopo una una notte insonne tesa a ricordare giorni di lotta e di mistica profetizzazione elettorale. Il passato che ora ritorna e prova e decifrare il pensiero, prova in totale docilità d’animo riscrivere una nuova pagina di partito, ops! movimento.

Il Garante che difende i suoi principi fondativi contro l’Avvocato del Popolo teso a riformulare una operazione che sembra non avere una soluzione algebrica. I tempi del Vaffa contro la nuova educazione borghese. Il senso del perdono e dello smarrimento. Due rette parallele in questo cielo di stelle sole.

Rischio scissione, in parallelo con la confusione che regna nel nostro presente. Ognuno ha una sua idea ma per gelosia e avidità non sembra condividerla con i propri fratelli. Una moltitudine di capi. “Una parola è poca e due sono troppe!”

La fine di un inizio o l’inizio della fine?

I cinema che riaprono. Accomodatevi pure il cartellone questa estate sarà pieno di appuntamenti prelibati da non perdere! Buon appetito!

Raffaele

Pensiero politico- Anteprima

Dopo ben 1.170 articoli pubblicati mi piacerebbe dedicare alcuni miei prossimi pensieri sul panorama politico che mi vede coinvolto come semplice simpatizzante ed elettore italiano.

Premesso. Credo di essere di sinistra. Credo! Ancora del Partito Democratico nella fattispecie (non ho mai preso la tessera) anche se le ultime vicende del partito guidato da Enrico Letta e in precedenza da Nicola Zingaretti hanno sinceramente frenato il mio iniziale entusiasmo che mi ha visto negli anni passati seguire con molta enfasi le vicende di questa Arte di cui ne devo comprendere i lineamenti non sempre lineari.

Ma spero nelle mie future considerazioni di non far riferimento al mio “passato”. Non so se per me sarà facile anche perchè la mia cultura è davvero povera. Proverò a informarmi quotidianamente attraverso siti di informazione e visione dei vari Tg o attraverso l’acquisto di qualche quotidiano.

Credo che i giovani come me anche un pò disillusi non dovrebbero arrendersi nel comprendere una visione quasi vista mare della politica, perchè credo nel mio piccolo che benchè nella odierna politica non ci siano più i personaggi storici della Prima Repubblica ci sia comunque del buon materiale su cui parlare e chiacchierare come due amici al bar davanti a un bella birra ghiacciata.

Momenti di riflessione con qualche vena ironica e mai troppo seria e crudele… non mi appartiene quel genere di scrittura e non mi sono mai permesso di “bestemmiare” le ideologie dei miei amici o di chi mi con cui mi trovo a discutere della nostra realtà.

Sono solo un dilettante allo sbaraglio… perdonatemi 😛

Raffaele