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nel mio piccolo…

Nel mio piccolo cerco di pregare quotidianamente attraverso le pagine del Vangelo.

E mi rendo conto di quanto è potente il Suo Messaggio d’Amore e di Salvezza.

Attraverso il Vangelo provo a dare un risvolto positivo alla mia Vita Spirituale nonostante tutte le mie debolezze e la mia ipocrisia che a volte inonda il mio cuore di giovane Amico di Gesù.

E mi rendo conto di quanto sia difficile attuare e mettere in pratica, nella quotidianità, il messaggio redentore del Vangelo. A volte basta un litigio in famiglia, uno screzio con un mio amico per mettere in crisi la Sua Volontà.

Cerco, al mattino, di accostarmi alla Sua Parola con l’animo innocente di un bambino non perdendo mai di vista che la mia Fede si basa sul dono dell’umiltà che spero mi custodisca nel mio avvenire.

E poi la sera un breve Esame di Coscienza.

Ma tutto questo non mi porta a dire e a vantarmi di essere un Santo.

Anzi, mi definisco un ragazzo molto debole ma credo fortemente che la mia debolezza spirituale sia gradita al Signore come segno della mia purezza e non come una forma meccanica d’amore.

Raffaele

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Memoria

Sangue: è la Vita che si sporca,

disorientata e abbandonata a se stessa.

Fili metallici a separare il cielo dalla terra.

Lacrime vive come questo ricordo che non vuole morire.

Eppure la Vita sembra gridare,

l’impeto di un imbarazzo, o di uno scherzo non ben riuscito.

Un nuovo vestito da indossare,

un nuovo gioco da sperimentare.

Fumo denso,

pelle nuda,

sguardi pietrificati ad ogni fermata,

l’ultima.

In questo Giorno,

imparare che la Storia non è una preghiera

da recitare a Memoria

ma è un eco da preservare fin dalle vette più alte del nostro cuore…

Raffaele

Attimi

Il tempo di una preghiera,

il tempo della riconciliazione,

il tempo di partire,

il tempo per soffrire o maledire una indomita emozione,

il tempo di capire e tradurre ogni mio limite,

il tempo di fare un passo in avanti,

il tempo di pensare che ho ancora molto da dire,

il tempo di chiedere scusa al mio avvenire,

il tempo di sussurrare parole dolci al mio cuore,

il tempo di ascoltare il rumore dei miei anni,

il tempo di sentirmi complice della mia malinconia,

il tempo di essere più leggero intorno alla mia ortodossia,

il tempo di schiaffeggiare la mia anima vagabonda,

il tempo di credere che la Vita è una bella canzone

da ascoltare al riparo da un improvviso acquazzone…

Raffaele

Spine

Che ne sarà del mio domani

una rosa e le sue spine tra le mie mani

e calpestare un silenzio irrisolto

oppure un pensiero che si intreccia

in una ostinazione inclinazione del destino

che ne sarà del mio domani

una rosa e le sue spine tra le mie mani

cancellare il rigore del passato

ed essere posseduto da una carezza poco colta

che ne sarà del mio domani

una rosa irascibile tra le mie mani…

Raffaele