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Preda o predatore?

foto tratta dal web

 

Vittime o complici, in questa oleosa e profumata vita che scivola lungo scorticati petali di un cielo ancora terso?

A volte mi chiedo se sono una preda o un predatore nella mia abilitata esistenza a cui devo la riscossione di un debito per una qualifica professionale ottenuta con scarno merito. A volte mi chiedo se mi lascio ammazzare dagli eventi che come calcinacci mi cadono giù dall’alto o se sono io che gusto il sapore del vento proveniente da sud…

A volte mi chiedo, nelle ore più calde del giorno, se i miei passi lungo la sottile linea dell’orizzonte lasceranno per sempre un vago ricordo della mia gioventù o se è solo una virtù smettere di conteggiare le note poetiche che mancano prima che si schiuda la notte nell’enfasi vaga di una assorda felicità…

Amaro

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Se solo…

Se solo le tue lacrime pietrificano questi miei assidui pensieri che come roccia carsica pesano stelle che raccolgo in questo emisfero dal dolce incantesimo… siamo soli in questo universo…

non è più lo stesso essere l’ultima lettera del mio alfabeto, l’ultima parola di questa opera, l’ultima nota di questa devota canzone ancestrale…

ma se poi l’equilibro come filo di seta si spezza, all’improvviso… che ne sarà nei nostri battiti?

Attimi di eternità in questa varietà di sguardi simili…

Poesia istantanea

Amaro

Non capisco…

Non capisco perchè sei apparsa solo ora tra i miei pensieri. Me lo chiedo sapendo di non avere mai una risposta, nemmeno quella racchiusa dentro un like o una visualizzazione e se sarai solo una distrazione lo vivrò a mie spese contando le chiese in cui andrò a deporre una mia preghiera ora che si fa sera…

Raffaele

Poesia istantanea

Abbiamo bevuto così velocemente

la pesantezza di queste gocce di sudore

che il tempo si è messo al riparo da tutto…

lontano dalla nostra traballante pazzia estiva,

dal richiamo notturno di una poesia,

dal venticello che inebria una serata con gli amici.

Siamo in procinto di uscire dal nostro corpo

e cercare un nuovo impulso

un istinto primitivo che ci esuli da essere sembianze

di un manichino…

siamo tutto ciò che il cuore ancore non crede,

non vede,

non sente in questa salmastra esistenza

che non fa altro che erigere templi

in una conoscenza troppo ambiziosa per questo destino…

Amaro