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Scelta di Vita…

Che sciocco! Ed io che credevo che per seguire Gesù e farmi inondare del suo Amore mi bastava dire qualche volta qualche preghiera o partecipare soltanto alla messa della Domenica Mattina… Forse comprendo troppo tardi l’importanza della Fede nella mia Vita, ne ho bisogno come piccole gocce di rugiada dopo violenti periodi di aridità dell’anima, un deserto che secca le radici del mio cuore. Seguire Cristo vuol dire accettare il mistero della sua Passione fin dai primi raggi di sole del mattino, è convertirsi nei giorni in cui la sofferenza colora i nostri giorni e capire che essa è una piccola tappa nel cammino alla nostra santità. Seguire Cristo vuol dire camminare a piedi scalzi tra le strade sterrate del nostro domani, comprendere le sfumature sottili del mio destino anche se esso a volte mi appare distratto e confuso. Seguire Cristo vuol dire essere felici in un giorno di pioggia, lenire e curare le nostre ferite con la sua Misericordia e lasciarsi trasportare dalle onde del suo Pensiero, nonostante un vento di tramontana ci spinge lontano dalla Verità… Seguire Gesù è una scelta di Vita per il semplice fatto che Lui stesso per noi poveri peccatori è Vita….

Buona Vita!

Raffaele

(Immagine tratta dal web)

Mi hanno colpito

Mi hanno colpito le immagini dei vari assembramenti dei giovani vicino ai locali. Alcuni senza mascherina e con il distanziamento andato in malora. Sono un giovane anche io anche se inizio ad intravedere qualche riflesso del mondo adulto e in parte potrei capire qualche esile atteggiamento di questi giovani dopo un anno che ha visto privarsi della loro libertà e in parte capisco il giudizio molto severo dei grandi. Ma noi giovani dobbiamo capire che la libertà tanto evocata di questa tempi va conquistata anche con la forza della disperazione e non solo con l’enfasi di una ostentata ribellione. I giovani devono capire che la felicità la si può scorgere anche tra le piccole cose, quelle esili e che a volte sfuggono da ogni nostra mite attenzione. Io non sono un moralista e non lo farò nemmeno con i miei coetani ma per esempio io stasera sto andando in oratorio con solo 3 amici per passare a malapena una mezzoretta insieme, se ci va bene. Sono forse esagerato o eccessivamente prudente? Non lo so… so soltanto che mi basta solo quel piccolo tempo per divertirmi senza andare per forza a bermi un drink in mezzo a centinaio di persone. E non ci credo quando dicono in giro che i giovani sono prevalenti incoscienti… bisogna stringere soltanto i denti… anche perchè fin quando una persona sarà etichettata come giovane non solo nella sua carta di identità avrà sempre gli occhi addosso, è così purtroppo… riscopriamo il valore di una chiamata, di un messaggio, diamo valore a questo silenzio… è una realtà nuova per tutti, in fin dei conti anche loro stanno diventando maturi prima del dovuto. Ancora un pò di sacrificio anche perchè solo quando ritorneremo ad essere veramente liberi ne capiremo la sua vera essenza. La mancanza di libertà non vuol dire digiunare emotivamente, non vuol dire smettere di innamorarsi, soltanto dobbiamo modellare diversamente la nostra esistenza. Facciamo come i bambini a cui basta un foglio bianco e una matita per iniziare a sognare…

Raffaele