Archivi categoria: Riflessioni…

Raffaele non perdere la calma.

Chi mi conosce qui sul blog da un bel pò di tempo sa che io sono un ragazzo educato e sensibile.

L’educazione ricevuta sin dall’infanzia dalla mia famiglia e che mi ha permesso di cavarmela nella mia Vita: a scuola o nell’amicizia in particolar modo.

Quindi nulla di preoccupante… tranne che ieri dopo aver visto un servizio di Studio Aperto su Italia Uno stavo proprio per perdere le staffe.

Il servizio in questione faceva riferimento a un divieto che il Sindaco di un paese dell’Emilia Romagna aveva attuato per una forma di decoro e buon costume agli abitanti e ai turisti che godevano del mare li in zona. L’ordinanza del Comune riguardava che per le strade e nei locali gli uomini e le donne non dovessero muoversi in costume o nel caso dei maschietti a petto nudo. Proteste ci sono state, specie nei locali ma ritengo che indossare una magliettina anche se con il caldo ed evitare di mostrare nei luoghi e nei locali pubblici, vedi Chiesa, il proprio “fisicaccio”… vabbè dai ognuno la pensa come vuole, non discuto di questo.

La cosa che mi ha fatto arrabbiare è quando hanno intervistato una ragazza, che aveva più o meno la mia età, affermare alla giornalista in maniera del tutto fiera:

“Io me ne frego delle regole!”

Come se il mondo vivrebbe di una pace più umile e gentile se governato dall’anarchia.

Non voglio fare il moralista o il bigotto della situazione ma mi ha ho molto questa intervista.

Come si può solo pensare e proferire certe scemenze! Si le chiamo proprio così…

Si, è vero potremmo discutere della valenza e dell’efficacia di ogni tipo di regolamento partendo da quello del nostro condominio fino ad arrivare alle leggi dello Stato ma tutto c’è un limite.

Quella ragazza non ha detto solo “Io non le rispetto” ma ha aggiunto “Io me ne frego” e questo per me detto da una giovane ragazza è parecchio sconcertante.

Perdonatemi ma le forme più arcaiche di Menefreghismo io non le reggo…

Questa ragazza, credo, non sapeva nemmeno cosa volesse significare il rispetto del senso di una Autorità…

Sorte mea!

Raffaele

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Farfalla

Il volo di una Farfalla.

Il profumo della libertà.

Un mosaico di colori con cui

attingere ogni forma barocca

della nostra Speranza.

“La Primavera è alle porte,

resistete ancora un pò!”

La Verità non cerca

compromessi o consensi,

nè una visibilità mondana.

La Verità appartiene al cuore di chi

si spoglia di ogni ricchezza e diventa

Umile e Servitore

di ogni sfumatura del proprio Destino.

Ciao Paolo.

Raffaele

(foto tratta dal web)

Ma che colpa abbiamo noi…

“Ma che colpa abbiamo noi…”

Questa canzone dei Rokes di quasi 60 anni fa sembra fare da eco e da manifesto alla situazione che stanno attraversando i nostri giovani qui nel Bel Paese.

E i riflettori vanno di diritto alla Nazionale di Calcio di Roberto Mancini che complice la mancata qualificazione ai Mondiali ha aperto un nuovo ciclo dando spazio ai nostri giovani calciatori bistrattati e non considerati dai Club di Serie A.

Un campionato, il nostro, in cui oltre il 60% degli atleti sono di Nazionalità straniera e quei pochi italiani che giocano negli undici titolari di certo non appena usciti dai nostri Vivai.

Ed ecco che la mossa di Mancini sembra più quella della disperazione. Purtroppo il movimento calcistico italiano è in crisi e questo lo sappiamo benissimo.

Non soltanto nel calcio ma anche nella nostra Società ci si accorge di “Loro” solo nei momenti disperati. Dall’Istruzione fino al mondo del Lavoro si investono poche energie sul futuro della nuova generazione per chiedere e pretendere da loro la massima collaborazione e un proficuo impegno solo nel momento del bisogno.

No così non va.

Noi Italiani siamo un popolo che ama nascondere la “polvere sotto il tappeto” pur di non affrontare, nell’immediato quei problemi tipici di una identità culturale ancora troppo conservatrice e antica.

Lungi da me da esprimere giudizi, io che ormai sono “un giovane adulto” ma sono stanco di vedere le nostre nuove generazioni portate al macello per una ideologia priva di senso e meccanismi arrugginiti dalla nostra ipocrisia.

Negli ultimi anni nella nostra società, anche quella sportiva, si sono proclamate nuove bandiere, respirando un nuovo clima, un nuovo vento rinfrescante ma poi,noi tutti, partendo dai politici, quello che manca è il coraggio di cambiare. Il coraggio di intraprendere una nuova via, anche quella più impervia e rischiosa.

Purtroppo il nostro tempo non sembra avere poi così tanto tempo e a 18 anni, quando si è ancora adolescenziale, gli si chiede ad un individuo di essere già pronto e pronto per essere sacrificato nel mondo del lavoro.

Chi sbaglia a percorre una strada, o anche solo un pensiero, è perduto.

“Chi ha tempo non aspetti tempo…”

Ecco ci voleva proprio questo detto.

Perdonatemi per il mio puerile pensiero.

Buona giornata

Raffaele

… dare spazio alle lacrime…

“Un conto è la rabbia che provi a vent’anni, un conto è la rabbia a quaranta…”

No. Non sono per niente arrabbiato o triste.

Ho deciso di essere felice o almeno ci provo. Non credo che sia un augurio per il nuovo anno ma semmai una scelta che viene dal profondo del mio cuore troppo spesso trascurato, con i suoi ritmici battiti poco calibrati dal mio pensiero.

Decidere di essere felici è una scelta rischiosa. Non si può più tornare indietro. Il presente ne richiede una sua presenza costante e volitiva.

Dare spazio alle lacrime ma solo per anticipare l’arrivo dell’estate, l’arrivo di una piccola chiocciola che segna una mia nuova strada, una nuova luce con cui bagnarsi in questa fantastica storia che è la Vita!

Raffaele

Farfalle

“Voglio provare a resistere. La mia Natura è resistere e non mi importa di perdere, quello che mi serve, adesso è Vivere…”

Resistere, La Rappresentante di Lista

Credo che sia una delle più belle espressioni di Vita che io abbia mai sentito. In quelle parole c’è il senso di una esistenza, senza corrosive logiche o impermeabili sentimenti. Ritornare tra le braccia delle nostre fragilità, di un tramonto osservato con gli occhi di un bambino, di un ballo con il nostro destino avvenuto nei nostri primi battiti di quando eravamo semplici farfalle… Siamo la nostra stessa Libertà per volare oltre i limiti del nostro Tempo, con pazienza e umilità…

Raffaele