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Ricordo

foto tratta dal web

 

Ognuno ha il proprio passato chiuso dentro di sé come le pagine di un libro imparato a memoria e di cui gli amici possono solo leggere il titolo.
Virginia Woolf

A volte un ricordo può essere dolce e delicato come il sorriso di un bambino, l’arrivo della primavera, l’abbraccio sincero di una persona a me cara. A volte il ricordo può essere ruvido e pieno di ruggine come l’illusione di un sogno proibito, un temporale dei miei sentimenti, una caduta improvvisa mentre cercavo di raggiungere una meta… E’ bastato un solo sguardo verso i miei antichi passi e una calda lacrima blu ha segnato un solco sulla mia anima ancora in balia del mio passato che ancora non smette di tirarmi per ogni pensiero e ritornare nel suo mondo pieno di specchi dove riflettere il colore della tristezza… C’era una volta Raffaele e lo sarà per sempre anche se la sua esistenza è fragile come un pezzo di terracotta, anche se la fatica del suo viaggio si fa sentire e i ricordi nascono e muoiono troppo velocemente in ogni battito del mio cuore… fotografia sbiadita

Raffaele

500 e non sentirli!!!!

foto tratta dal web

 

Oggi, con questo post, raggiungo e festeggio insieme a voi, un importante e personale traguardo:

quello del 500esimo post!!!!!!

Tutto ebbe inizio nel lontano 9 Ottobre 2013 con il primo post dal titolo “Benvenuti” che ora accoglie tutti i miei nuovi amici e chi vuole può lasciare la sua firma e una sua dedica. Eh si, sono passati 4 anni! Di già????

foto tratta dal web

Non posso non ringraziare la mia amica Manu. E’ stata lei che mi ha spinto a realizzare questo mio spazio dell’anima, è stata lei con la sua meravigliosa fantasia a scegliere il titolo del blog “Lascia vivere il pensiero”, è stata lei con il quale ho condiviso i primi momenti di questa creatura, è stata lei che ha raccolto tutte quelle bellissime foto e corredate da dei pensieri poetici e che tutt’ora potete osservare. Poi le strade si sono divise, ma sono  e rimango profondamente tuo debitore! Grazie di cuore!

Grazie a tutti cari amici, con cui ho il privilegio di darvi del “tu”, con cui ho il privilegio di condividere questa vocazione per la scrittura!

In questi 4 anni, in questi 500 post ho voluto raccontare la mia vita, un diario della mia anima. Parole scritte sempre e solo con la voce del mio cuore. Ho ideato rubriche, ho scritto piccoli saggi e brevi racconti, mi sono divertito un sacco e spero di continuare ancora almeno per i prossimi 500 post! Con la speranza che la fantasia non mi abbandoni per strada e che ritorno ad essere un innocente fanciullo che si diverte a giocare con quello che ama… Continuerò ad essere sempre e solo me stesso, condividendo quella felicità che nel futuro ma in particolar modo nel presente sempre fiorirà… E la foto di Pippo dice tutto! 😀 😀 😀

E’ il pensiero che ci accomuna, una piccola famiglia che si ritrova la sera a condividere il proprio vissuto, riflettendo e scherzando sulle smorfie della Vita!

500 e non sentirliiiiiiiiiii 😛

E’ davvero un piacere essere vostro amico,

con affetto

Raffaele

Finalmente

Finalmente sono riuscito a finire di leggere, pochi giorni fa, “I promessi sposi”, una delle opere più importanti e affascinanti della nostra letteratura Italiana. In un mese sono riuscito nella mia impresa (sono moltooooo lento nella lettura e nel finire un libro in generale). 38 Capitoli avvincenti e ogni pagina delle 600 davvero magnetiche per la mia attenzione. Ogni giorno, senza troppo forzare la mano, lettura di due capitoli. Ogni capitolo una diversa narrazione e una diversa scena che il Manzoni riusciva in me a meravigliarmi. La conversione dell’Innominato, la descrizione un pò buffa di Don Abbondio, la descrizione drammatica della peste che colpi il Nord Italia nel 1628 e le avventure di Renzo e Lucia, l’evoluzione della nostra storia e il dominio degli Spagnoli… Una descrizione minuta che mi permetteva, chiudendo gli occhi, di rivivere davvero in prima persona quelle scene. Ho imparato a apprezzare quest’opera solo oggi, letto quasi per caso, indeciso su quale libro leggere dopo “Riparare i viventi”. Ho tentato, ho rischiato e mi è andata decisamente bene… Sono passati 14 anni, ci sono voluti 14 anni per rimanere incantato da questa opera… 14 anni fa facevo la seconda superiore quando ho tentato invano di studiarla, 14 anni in cui ogni giorni passavo dalla mia libreria e ribadivo tra me e me “il prossimo libro che leggerò sarà questo!”… Non do colpa alla mia prof, forse ero troppo acerbo o semplicemente in quella fase della mia vita non mi interessava assorbirmi quel mattone di romanzo… Dopo 14 anni era arrivato il momento e forse passerà poco tempo anche per la “Divina Commedia”…

Diamo tempo al tempo di diventare Vita! 🙂

Buon inizio di settimana! 🙂

Ps: questo che ho appena pubblicato è il mio 499esimo post! La prossima volta si festeggia! 😀

Raffaele

…mi perdona

foto tratta dal web

 

Arroventato, dentro un cielo scorticato

un rimando algebrico e consolatorio

di un amore distante, un sole che dissipa la sua forza

e conta i raggi svanire nei tuoi occhi remoti,

prima di svenire e impazzire, nel mio modesto mondo…

sono soltanto un sistema grezzo di cuori e lacrime dolciastre

che non funziona e solo il tempo, mio caro amico,

nel mio intimo abisso mi perdona…

 

Raffaele

“Nostalgia, nostalgia canaglia…”

“Nostalgia, nostalgia canaglia…” un verso di una famosa canzone di Albano e Romina e che ho usato come titolo per questo post che segna l’inizio di una nuova settimana in vostra compagnia 🙂

Ogni tanto passano graffianti dei antichi ricordi di quando ero un ragazzino, ogni tanto ho una strana pazzia di far riemergere un antico passato… nostalgico degli anni che furono…

E cosi venerdi sono sceso in cantina per cercare, se ancora c’era il mio vecchio “compact disc” rimasto in letargo per più di 10 anni in qualche scatolone invecchiato in qualche angolo buio… Dopo un ora di ricerca e con spirito battagliero sono riuscito a trovarlo… e funziona ancora! Peccato che vada solo a pile in quanto non sono riuscito a trovare il suo cavetto per collegarlo alla presa elettrica. Rotondo, blu metallizzato, in ottime condizioni. Felice come un bambino!

Sono andato subito in camera a prendere svariati cd ancora ben conservati nella loro busta… conservo ancora il cd di Francesco Renga “Ferro e Cartone”, 2 cd delle migliori canzoni o capolavori del sommo poeta Battisti, cd degli 883, uno di Flavio Oreglio (comico di Zelig), l’album di Ligabue “Arrivederci Mostro”, “8Mile” di Eminem, e svariati playlist musicali per i viaggi in macchina…

Ascoltavo di tutto con il mio vecchio buon compact disc… mi ha accompagnato per tutta la mia adolescenza segnando il cielo delle mie emozioni… piccolo, leggero e maneggevole lo portavo perfino agli allenamenti di calcio… la musica era la mia amica del cuore…

Poi è arrivato l’i-pod e l’evoluzione della tecnologia ha fatto il resto… ma i bei ricordi durano per sempre!!!

E voi… avete qualche oggetto che usate ancora e che vi ricorda il vostro passato? 🙂

Tutto qui!

Buon inizio di settimana friends!

Buona Vita!

Raffaele