Pensiero…

foto tratta dal web

 

cosa è che attrae negli altri più la mia immagine riflesse in comiche emozioni piuttosto che le parole trafugate dal dolce silenzio di una mia poesia? perché l’instabilità cavalca radure seducenti e opinioni divertenti circa il mio circumnavigare

solo

tra ipotetiche e presente sublimazioni dell’essere.

Non sono un attore e nemmeno uno scrittore ma semmai un essere che cerca il suo fiore scandito da eterna bellezza che faccia pervenire nuova linfa nel mio drammatico tempo rintanato nel suo ego schivo…

Raffaele

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Ma alla fine ne è valsa la pena…

Ma alla fine ne è valsa la pena beccarsi una bella influenza pur di non rinunciare ad allenare i miei ragazzi di calcetto per una amichevole il sabato sera. Certo stare all’aperto, tre ore, beccandosi tutto il freddo e tutta quella umidità non è stato il massimo…

ma chi se ne frega!!!

Almeno abbiamo vinto la nostra prima partita dell’anno giocando un gioco moooooltoooo offensivo come piace a me!

Alla fine ora sono come uno straccio ma lo rifarei mille volte…

“Perchè i bei momenti non possono aspettare!”

anche se ho già consumato due pacchi di fazzoletti e mi sto “impasticcando per bene” facendo visita al mio lettone più del previsto…

un piccolo sacrificio per i miei ragazzi 😛

Sono fatto così… a volte sono incosciente 😛

E stasera “La compagnia del Cigno”!!!!! Questa serie tv che mi sta tanto appassionando!

Vi lascio…

Buona serata! 🙂

Raffaele

oggi no…

 

Capirai che un fiore non sboccia senza la mia magia veritiera di un volo di una farfalla che strappa un sorriso alla primavera che ancora conta le lacrime di un passato nevoso, come il distacco delle nostre mani alle porte di una progettata e apostrofata emozione.

Ma oggi no…

Capiremo che siamo finestre spalancate in mezzo all’oceano, nuoteremo insieme ai delfini e sorseggeremo i colori del mare che esplode solo per noi…

Ma oggi no…

Capirai che se avrai uno spiraglio di luce in fondo alle scartoffie ingiallite del ricordo esso diventerà febbricitante ossessione nello scoprire maliziosamente i risvolti comici ed esilaranti del domani, perché il movimento delle nostre labbra non deve essere una forzatura ma semmai un risultato magico della congiuntura delle nostre stelle nascoste in tasca vicino a delle chiavi… per aprire nuove porte del nostro destino o per gettare nel cestino quel che ancora noi non sappiamo di essere…

Ma oggi no…

Capiremo che siamo solo un brivido, un sorso d’acqua dopo un pellegrinaggio estenuante per intuire la morbidezza e la resilienza dei cuori ancora incerti e inesperti ma che nel loro ardore addentano questo sapore di semplicità…

Ma oggi no…

Capirai che tutta la gioia dell’umanità avrai se tra queste parole tu da me ritornerai… semmai portami un bel thè caldo… quanto è avverso il tempo senza il calore di un tuo abbraccio ora che mi sento uno straccio…

Raffaele

La mia scrittura

La mia scrittura è volitiva, emblematica, piena di sfumature come il mio pensiero, ricca di pioggia e grandine, riserva gocce di sole e intarsi di cielo sereno.

A volte vengo rapito da una emozione. Prendo il mio block-notes e inizio a scrivere a volte senza un motivo, lasciandomi trasportare dalla meraviglia della poesia. Solo alla fine scopro il profumo del manufatto… un pò come mettere la macchina in moto e partire… senza una destinazione… anche perchè programmare un viaggio in ogni piccolo particolare, calcolando ogni secondo, ogni chilometro di via può creare in me una fitta nebbia che intrappola la minuta fantasia… un pò come baciare una ragazza appena incontrata o indossare un vestito senza guardare le giuste misure o indossare un paio di scarpe troppo piccole… imparare a sopportare il dolore di una vita ancora fuori rotta  non può che farmi bene…

E il giudizio della critica mi importa fino ad un certo punto. Certo vorrei che quella felicità o quelle viscere di solitudine arrivino nel cuore di chi ha il coraggio di assaporare i miei scritti…

A volte “entro ed esco” da una composizione. Mi alieno, scompaio dietro una metafora o un ossimoro. Sono una contraddizione. Sono una ribellione… cerco di dare risposte…

Sono stufo di chi lancia un problema, evidenzia le ferite dell’anima di questa umanità, che ha il coraggio di lanciare un sasso in questo mare di ovvietà ma poi risulta fragile nell’andare a coglierlo in profondità. E chi scrive ha il compito tramite le proprie opere di avere la presunzione, sana nel cercare risposte… E non sempre ci riesco… Vorrei raccontare storie ma la mia fantasia a volte non si presenta alle porte dell’alba, seducendomi solo mentre la sera mi sistema il letto…

Ci provo a scrivere ed essere una buona creazione di questo universo 😛

Raffaele

Io permaloso?!?!?!?

foto tratta dal web

 

Mai come in queste sante festività ho scoperto i miei lati più fragili nascosti dentro un pizzico di incoscienza e scarsa consapevolezza del mio pensiero.

Ho scoperto di essere eccessivamente permaloso e impulsivo. Amo scherzare e prendere bonariamente in giro i miei amici ma poi quando loro fanno battute su di me o evidenziano un mio errore o manifestano un disapprovazione ad un mio pensiero allora ecco la mia parte che credevo non uscisse mai allo scoperto alla fine è venuta fuori… con lievi danni per fortuna! E’ una parte fragile su cui ci dovrò lavorare. Il saper accettare altrui critiche nei miei riguardi, fatti con amore, è un qualcosa di positivo. Se la critica non risulta un offesa (il rischio di ledere la dignità di una persona è sempre dietro l’angolo) allora va bene… me la prendo troppo per le piccole e futili cose. Io che cerco sempre la perfezione e ogni aspetto logico in ogni situazione anche amicale non funziona… Vivi e lascia vivere anche se mi capita che in una serata sparo solo cavolate… alle persone amano ridere delle proprie banalità… prendo anche sul serio una partita di carte rimanendo male se perdo!

E prima di sentenziare un opinione anche sgradevole devo imparare a contare fino a 10 o nel mio caso a 100 perchè la mia impulsività può creare malumore e dispiacere alle persone che mi voglio davvero bene…

Non sono perfetto e su questo non ci piove o nevica…

dimostrarsi fragili al mondo non è un atto vergognoso

ma semmai caritatevole…

Raffaele medita e pensa…

 

Raffaele