Silenzio

Solo adesso capisco l’importanza del mio tempo ed ogni sua venatura. Solo adesso capisco la sua tollerabilità di non commettere veniali azioni dall’animo precoce e di come le sue stagioni, violente nel suo pellegrinare, si tramutano in un assordante silenzio…

Raffaele

Destino

Poesia e destino,

fuori a pensarti,

fuori da questo finestrino

di un tempo fuori tempo

da queste parole affamate

poco amate e non brillanti come un diamante.

Distante, latente, inconcludente di scavare

un abbraccio solo per una notte…

per una notte… fuori da questo destino

un listino di cose da fare

e chilometri da macinare per sfiorarti…

 

Raffaele, poesia istantanea

Le sofferenze…

 

le sofferenze dicono riabilitano l’uomo. Lo fanno sembrare più umano. Il potere salvifico di una sofferenza può risanare le condotte morali dell’individuo che sottrae acqua limpida da un pensiero in cerca di un tacito consenso… perchè il perdurare di questi giorni flebili e dismessi può scatenare solo una lucida follia che ci tenga lontano da occhi indiscreti, che ci tenga lontano da ogni forma becera di opulenta vanità, anche nella sofferenza che pervade ogni spazio numerato dell’anima. Perchè in fin dei conti la tecnologia è diventata un mezzo per implodere ogni tipo grezzo di comunicazione ma non potrà mai provare e trasportare mediante mezzi comunicativi come la tv o lo smartphone la reale portata, il reale soffio di una vera e articolata nostra sofferenza… tutto viene drammaticamente esemplificato come una operazione matematica e non una procedura asettica del nostro cuore.

Raffaele

Voglio….

Voglio… un mondo comico, un mondo che faccia ridere…

Hai ragione caro Liga. Questo mondo che non sa più ridere e oltraggiare la Felicità. Che si chiude in se stesso e venera la chiusura della sua ipocrisia e che non osa più chiedere pietà a questa Umanità che risulta un frutto maturo e prelibato ma con una data di scadenza a breve termine…

Raffaele