Selfie

foto tratta dal web

 

“Facciamoci un selfie raga!” Che sia con un amico o amica, con la propria ragazza o il proprio ragazzo, a mare o in montagna, nella propria abitazione o in un locale alla moda… la “propagazione” di questo fenomeno ha invaso il pensiero di tutti, compreso più o meno me. Riflettevo in questi giorni, dopo che non sapendo cosa fare, chiuso nella mia stanza, mi sono fatto un autoscatto ironico mentre ascoltavo la musica con il classico segno della vittoria. Non sono amante delle foto o dei selfie. Sul mio cellulare ne ho pochi: quello con i miei, quello con la mia nipotina e quello con i miei due migliori amici. STOP! Non ho mai avuto la forte esigenza di mostrarmi al di là di un obiettivo, di mostrare il mio corpo e ogni lineamento del mio essere di moda. Non pubblico sui social i miei selfie perchè io non mi sento il dovere di mostrarmi, di denudarmi. E non critico nessuno di chi si fa selfie in ogni momento. Ognuno è libero di fare ciò che vuole. Anzi a proposito dei social, pensandoci adesso, forse uno dei miei motivi per cui non pubblico le mie foto è il giudizio del mondo, in virtù del mio carattere troppo fragile. L’apparire o la sua forzatura mi rende estremamente nervoso oltre che timido e impacciato. Preferisco fotografare, tramite la scrittura, la poesia la mia anima… Ho provato molte volte a rientrare nei ranghi della gioventù, ma dopo ho mollato subito… preferisco fare agli altri le foto, piuttosto che a me… Certo quei selfie serviranno come ricordo concreto, ma preferisco la memoria del mio cuore, intrappolando ogni singola emozione della mia vita. Basta chiudere gli occhi e via con la presentazione istantanea e molto efficace di ogni mio sentimento…

Mi fermo qui 🙂

Buona Vita 🙂

Raffaele

Ottimista non praticante

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“Scusate ma sono solo un ottimista… non praticante!” è il mio slogan che caratterizza frammenti, squarci della mia piccola vita. Essere ottimista per me è sinonimo di vertigine come tentare si salire su uno scalandrone e guardare i miei limiti, i miei peccati da una altezza molto proibitiva. E’ tutta questione di fiducia, nei miei mezzi, della mia anima, del mio corpo, della mia mente, del mio cuore spesso arrugginito da un eccessiva mia indole al catastrofismo cosmico. Quando giocavo titolare, da piccolo, come portiere nella mia squadra non mi vantavo mai del mio ruolo, dicevo sempre a mio padre “sono titolare perchè l’altro è meno bravo di me”. Adesso che ho 29 anni ripeto quando capita di riuscire a impegnarmi egregiamente in un determinato contesto, in una determinata situazione in maniera più prolifica rispetto ad altre persone ripeto sempre quella frase che mi ripetevo sin da piccolo… dovrei semmai, visto che mi sto affacciando nell’età adulta pensare, forse “sono veramente bravo nel fare questa cosa”… che sia allenare una squadra di calcetto, che scrivere poesie, che animare un gruppo di bambini della mia parrocchia… senza eccessivo ego, ma con la consapevolezza, anche, che nella mia vita sono veramente bravo ad allenare,scrivere, animare. La consapevolezza anche dei miei limiti, certo, ma anche che il materiale umano che ho a disposizione è ottimo per spiccare il volo, nonostante mi manchi un pò il coraggio. A volte non sono ottimista per pura scaramanzia, perchè se mi esalta troppo perdo le redini della situazione e mi avvilisco alla prima vera difficoltà che incontro. Diciamo che devo trovare una giusta misura tra il non eccessivo, mio pessimismo, e l’esagerata indole ottimista. Sono molto fragile di carattere e non sempre riesco a correre a 100 all’ora spiaccicando il mio bel visino colmo di felicità sul finestrino di una macchina che va troppo veloce… E mi dispiace perchè i miei piccoli successi che nella vita ho conquistato non sono riuscito a godermeli appieno…

Non è mai troppo tardi…

Buona Vita 🙂

Raffaele

Questo è pace

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Questo è pace
Pace è quando le gioie
sono diffuse come le sofferenze.
Quando ogni bussare alla porta
annuncia un amico benvenuto.
Quando la nostra finestra aperta
vuol dire l’ansietà per chi è fuori.
Questo è pace
Quando ogni giorno che tramonta
è un germe che, la sera,
fa spuntare parole e canti di letizia
poichè tutta la giornata
è stata dono e partecipazione…
G. Van Leeuwen

Amico mio

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“Amico mio, accanto a te non ho nulla di cui scusarmi, nulla da cui difendermi, nulla da dimostrare: trovo la pace… Al di là delle mie parole maldestre tu riesci a vedere in me semplicemente l’uomo…”
Antoine de Saint-Exupery

Bisogno urgente di amicizia, in questa estate torrida, dove il caldo sembra sciogliere ogni vincolo, ogni legame che unisce un anima solitaria ad un altra. L’eco composto da più voci che divampa lontano, nelle ore, nei giorni di una fortunata vita. Il rumore di un fragrante abbraccio. Il silenzio di mille parole non dette, ma solo pensate…

Buona Vita 🙂

Raffaele

Paesaggi mutevoli

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Paesaggi mutevoli

abituare uno sguardo dal passato struggente

verso un enfasi gioviale di una fanciulla, poesia dipinta

al calar di ogni stella in riva al mare.

E non consumo nemmeno con gli occhi

la fitta radura di un posto mancato

dove anche le mie spine dal veleno dolciastro

riposano tranquille.

Sentirsi al sicuro in questa culla

dei miei sogni dormienti

una ninnananna odo accarezzare liberamente

il cuor ancor prematuro nello sbocciare

dell’immensa magia che la vita ha in riserbo

per i prossimi sospiri…

 

Raffaele