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Abbraccio

Struggente è l’abbraccio che inebria il tuo perdono, una fotografia da una tenerezza sconfinata, ti ho vista dietro l’angolo del mio cuore a sorridere del tempo fanciullo che riabilita i suoi battiti mentre la sera scende timida e porta con se tutta la freschezza. Capirò solo con la pioggia il tuo abbraccio mentre la mia pelle sfiora un petalo di rosa e il vento colora pagine nascoste della tua felicità che come profumo ridona vita ai miei sensi di un letargo profondo. Avere fede nel destino anche se ci si sente inutili come un deserto di incertezze a cui pongo una tua carezza sul finire dei giorni…

E’ bastato l’abbraccio di un perdono, prima che i miei occhi sorreggono con la loro potenza un nuovo amore che docile si adagia sulla finestra di un pensiero e contempla tutti i suoi cristallini versi di seta…

Raffaele

Ricordo

foto tratta dal web

 

Ognuno ha il proprio passato chiuso dentro di sé come le pagine di un libro imparato a memoria e di cui gli amici possono solo leggere il titolo.
Virginia Woolf

A volte un ricordo può essere dolce e delicato come il sorriso di un bambino, l’arrivo della primavera, l’abbraccio sincero di una persona a me cara. A volte il ricordo può essere ruvido e pieno di ruggine come l’illusione di un sogno proibito, un temporale dei miei sentimenti, una caduta improvvisa mentre cercavo di raggiungere una meta… E’ bastato un solo sguardo verso i miei antichi passi e una calda lacrima blu ha segnato un solco sulla mia anima ancora in balia del mio passato che ancora non smette di tirarmi per ogni pensiero e ritornare nel suo mondo pieno di specchi dove riflettere il colore della tristezza… C’era una volta Raffaele e lo sarà per sempre anche se la sua esistenza è fragile come un pezzo di terracotta, anche se la fatica del suo viaggio si fa sentire e i ricordi nascono e muoiono troppo velocemente in ogni battito del mio cuore… fotografia sbiadita

Raffaele

Chiedere scusa

Lo ammetto, anche io sono uno di quelli che chiede sempre ed ogni modo scusa anche per cose frivole e che magari non si ritengono di giusta considerazione. Un pò come ieri con Marquez il pilota di Motociclismo che dopo aver provocato l’incidente con Valentino Rossi nel gran Premio di Argentina è andato nel suo box e chiedere scusa… poi rifiutato dal team del Dottore e da lui se stesso… Certo sbagliare è umano ma ci sono modalità per cui il “chiedere scusa” può diventare una routine, un pò come il pilota spagnolo che fa della sua eccessiva aggressività il suo marchio di fabbrica… Sbagliare uno, due volte in un determinato contesto, in una determinata situazione ci sta, ma il troppo storpia e la domanda che giunge al peccatore “Ci fai o ci sei?” eh… farsi carico dei propri limiti è un gesto nobile ma non prepararsi e non attrezzarsi e prepararsi affinchè questi limiti non diventano una caratteristica del proprio animo li diventa un bel peccato… Essere consapevoli dell’errore, fare un “mea culpa” e impegnarsi per migliorarsi ogni giorno, accogliere sempre nuova luce senza guardarsi troppo indietro… nessun atto di commiserazione, non si può piangere per sempre… ecco si Capire ed essere persone intelligenti per preparare un nuovo cammino, “la nostra Vita non può essere giudicata dalle volte in cui siamo caduti, ma dalle volte in cui ci saremo rialzati…” se nello sbaglio e nel momento propizio dell’errore c’è una grossa componente di coscienza e di lucidità, allora non potremmo pensare ad un imminente perdono…

Raffaele

Attimo improvviso

Crederti

nell’attimo improvviso

goccia che mai effimera

sulla mia pelle mai più diventerà,

chiederti perdono per il tempo perso

a pensarmi tra le vecchie foglie di un autunno

che ancora vivifica questa musica delle tue parole

in un immagine aggiunta in un lacrima,

perchè incontrarti solo in un altra vita

scorrendo le pagine assopite della mia anima

a me più non basta…

non mi basta…

Raffaele

Siamo

Siamo così tremendamente distanti

che i nostri corpi non conosceranno mai la madre speranza di rifiorire

in un giorno di inverno, tra la soffice neve tra il tepore di una improvvisa illusione.

Siamo cosi tremendamente assorti

nei nostri silenzi che il volto del nostro cuore riderà

allo scoccare di una caldo bacio che rimane nascosto dentro il cemento

che rimane visibile solo ai nostri confini e aspetto l’avvenire e aspetto il riflesso del tuo tempo che in qualche posto,

dentro una canzone mi riveleranno chi sei…

Sei passata di sfuggita… un colpo all’anima,

Ciao

Raffaele