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Ancora una volta…

foto tratta dal web

 

 

Cercherò di non far rumore

per non distrarti un’altra volta.

 

Cercherò di rimanere assorto

nei tuoi silenzi come la prima volta.

Cercherò di sorprenderti con il resto dei miei pensieri

per non perderti…

perchè ci sia ancora un’altra volta.

 

Raffaele

Se solo…

Se solo le tue lacrime pietrificano questi miei assidui pensieri che come roccia carsica pesano stelle che raccolgo in questo emisfero dal dolce incantesimo… siamo soli in questo universo…

non è più lo stesso essere l’ultima lettera del mio alfabeto, l’ultima parola di questa opera, l’ultima nota di questa devota canzone ancestrale…

ma se poi l’equilibro come filo di seta si spezza, all’improvviso… che ne sarà nei nostri battiti?

Attimi di eternità in questa varietà di sguardi simili…

Poesia istantanea

Amaro

Leggerti… – poesia istantanea

leggerti e crederti sono un riflesso del mio cuore,

ho paura che sia già tutto qui il mio destino.

Non pubblicarmi nessuna emozione,

non ho voce per gridare ciò che nei miei pensieri

ancora non vuol morire. Ho paura che la mia musica

sia per te un eco lontano e disgiunto nella periferia

della tua pelle ben levigata dal tuo sole…

e lo so che sono bravo a scrivere poesie o lunghe litanie

ma sono solo un comico che ha perso la sua

ispirazione,

sei tuoi il mio sorriso,

non serve altro da aggiungere…

 

Amaro

Bentornata

Bentornata tra i colori amichevoli di questa accogliente bellezza ancora inespressa che è la vita. Siamo pazzi perché ci bagniamo i vestiti continuamente dentro le pozzanghere come vivaci bambini che si riparano dalle gocce scintillanti di libertà frizzantina… perché non rimanere spogli come alberi secolari che toccano il cielo con il loro amore… nessuna parola, nessun saluto. Basta l’ombra del tuo corpo mentre ti giri e ti rigiri nel letto e stringermi forte intorno a questa mattina che non ha fiducia nei restanti giorni. Vuoi un caffè? Un minuto per morire insieme a te a dare un senso a questa confusione. Un fiore che vibra intorno alla muscolatura di una copiosa preghiera, un fiore che non abdica la sua corona di spine che mente circa la sua criminalità di pungere ogni piega di questo viaggio. “Non nasconderti, presto ti vengo a cercare” questi residui di umanità ci vogliono elogiare perché ancora stiamo qui a tremare ma l’amore a questa gente in fin dei conti non risulta vano.

Raffaele