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distrazioni sottili

Ogni goccia di rugiada che si riempie del tuo sospetto alla ricerca di un frammento di lucidità. Contaminazione di preghiere tese all’ortodossia di un abbraccio a noi sfuggito, nella curva docile di una luce che ancora modella ciò che delle parole ancora non vuole tradurre, travisata nello sciogliere i nodi dell’anima che boccheggia e messa in vendita per pagare le nostre distrazioni, opinioni sottili.

Raffaele

A volte mi chiedo…

A volte mi chiedo,

come sarà il mio futuro respiro,

il mio prossimo battito del cuore,

il sapore di una carezza o l’enfasi di uno schiaffo,

la lettura del mio risveglio dopo una notte insonne

teso a costruire sogni di sabbia e polvere,

la rilegatura di parole scolpite fin dentro il mio silenzio,

la sorpresa di un bacio e la sua freschezza, incandescenza

nel proferirmi schiavo dei miei stessi e addomesticati ricordi…

a volte mi chiedo e mi chiederò se queste mie parole

nella lacrime versate dai tuoi occhi avranno ancora un senso…

Raffaele

Monologo interiore

Questo è un limite

sensazione astratta

libero

astinenza

vado in scena

monologo interiore

solitario

intimo bacio

il mistero di anni inconfessabili

mettersi al servizio della fanciullezza

canto

recito

e piango

una commedia nostalgica

va in scena

una penna per disegnare

il mio spazio privato…

“Venite, siete i benvenuti”

fluiscono le mie gioie

fluiscono giorni sani

nel cuor latente

un cartellone con scritto

“Oggi comicità seria”

vanno in scena il mio sentimento

realizzato in luoghi

privi di godimento

spirituale

vado in scena

non sono ammesse interruzioni

ne eventuali repliche.

Raffaele

Un’arte non capita…

La nostra Politica italiana è stata sempre per me una forma estrema di espressione artistica che sin dall’adolescenza mi ha incuriosito e a tratta affascinato ma purtroppo nell’ultimo periodo sto facendo fatica a comprendere i suoi lineamenti e suoi colori. La politica italiana sta diventando sempre di più come il gioco degli scacchi, vince il tempismo, la razionalità, chi fa meno errori, chi si espone di meno alla logica del proprio avversario. La politica non è più il luogo del sentimentalismo, del romanticismo. Ognuno rompe i propri schemi, la propria concettualità in base ai propri umori e non in base al percorso del destino. La Storia non sembra più essere scritta dalle idee ma da una smania di apparire il più perfetto possibile agli occhi del legislatore e dell’intera comunità che ahimè cambia indirizzo politico con la stessa velocità con con cui si cambia i propri calzini, i propri indumenti.

Sono deluso dagli attori della scena politica italiana. Non comprendo più la trama, non rido e non piango più alle loro battute. Un film muto o con le stesse e ripetitive scene. Eppure ora i mass media sono il veicolo principale con cui fare questa Arte, con cui esprimersi e dialogare con i propri fedeli votanti. La politica che riempie i nostri programmi televisivi per il mercato audiovisivo ne ha bisogno specie in questi momenti.

Le parole e i gesti che diventano freddi e monocolori. Una unica spartitura. La stessa musica. Una voce fuori dal coro e via al valzer dei sondaggi per l’imminente votazione.

Ed io che continuo ad informarmi, a leggere e a capire il nesso di questa crisi.

E proprio ora io cerco una nuova direzione, una nuova rotta da intraprendere, da esplorare,

questa volta per non rimanere, ancora una volta deluso… aspettando di appendere un nuovo quadro alla mia lunga collezione di opere ed espressioni artistiche…

Raffaele

Foglia autunnale

Semplice come questa foglia autunnale che ha perso, smarrito il suo fiore mentre ti sto cercando tra le pareti unte del mio cuore e non conto il tempo che mi divide dal tuo sospiro. Pietra lavica che altera e smussa il mio pensiero algebrico. Ora che da quel giorno in cui venni da te a dirti addio, ora che tutto sembra avere un fine, ora che potrei essere io quel virgulto che stavi cercando… non nasconderti, furtiva, nelle crepe del mio silenzio, non ricucire maternamente il mio destino. Lasciamoci andare nel punto esatto dei tuoi occhi in cui ti ho persa, nel punto effimero in cui mi sono perso senza che contassi il tuo primo, fresco e ingenuo sorriso e non cercherò alibi…

Buona Vita Amica mia

Raffaele