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Ciao!

foto tratta dal web

 

Ciao! Di che colore sei oggi?

Sarebbe bello usare questa espressione tra di noi. Perchè ogni essere umano, ogni creatura ha delle sua tonalità. Siamo un complesso melodico di sfumature, di intrighi. Siamo l’armonia di colori lucenti o intrisi di melanconia. Basta un abbraccio, una carezza, un bacio e il nostro mondo si colora con tutta quella originalità che il nostro pensiero che si specchia sin dal mattino può produrre…

Oggi sono incavolato nero!

Oggi mi sento vivace e splendente come una rosa rossa!

Oggi mi sento poetico come un cielo blu!

E via così…

sarebbe bello che in un mondo pervaso di pessimismo e ogni sorta di cattiveria e maldicenze elargite con troppa eleganza parlare a colori…

E tu… di che colore sei?

Raffaele

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Cosa fareste per amore? Ebbene si…

foto tratta dal web

 

Cosa fareste per amore? Sareste disposto a sacrificare tutto per inseguire l’amore della vostra Vita?

Potremmo fare miriadi di pensieri e ragionamenti ma alla fine credo che i concetti cardini di questo dubbio amletico siano due:

la felicità

e il dare un senso profondo alla propria scelta…

A volte l’amore della nostra vita ci può isolare dal resto del mondo e isolarci e ingabbiarci dentro un mondo che non risulta più nostro

oppure questo nostro grande amore può donarci questa grande felicità che abbiamo sempre inseguito e quindi il sacrificio di una scelta può non essere traumatico per la nostra esistenza. Certo qui bisogna vedere se entrambi rinunciano alla loro carriera, alle loro passioni, o solo uno dei due…

scelta difficile anche bisogna essere davvero convinti che sia un’amore che abbia delle basi solide per costruire un futuro certo e non sia solo una cotta estiva. C’è il rischio di rimanere con il cerino in mano. Ma alla fine, come ogni cosa della nostra vita, è questione di fiducia. Un grande salto nel vuoto verso l’infinita gioia dell’amore…

E poi rimane il senso. Anche se l’amore si vive di impeto, di attimi di follia, un pò di logica, ponderata logica, credo ci vuole. Certo l’amore non si pianifica come un viaggio in camper… ma se al nostro amore diamo un senso… Io ti amo perchè... e sappiamo bene quale sia la risposta… allora si… affinchè ogni ti amo sia detto con il cuore e non vincolato da chissà quali imprudenze del pensiero…

Alla mia vita voglio dare un senso, un titolo, una degna sceneggiatura,

al mio amore voglio dare un cielo con cui ricamarti tra le stelle più belle…

Raffaele

Dove sei finita?

foto tratta dal web

 

Dove sei finità? In quale angolo oscuro di una abusata e sfruttata coscienza ti hanno incatenata? Perchè viviamo ora di confini e muri di spine che di trincee della prima guerra mondiale… non è che dobbiamo aspettare un altro conflitto per seminare lacrime di pace e contare la ragione di un cuore che ora batte a tempi stonati e disordinati?

Perchè la colpa di questa desertificazione non è da imputare a sovranisti e nazionalisti perchè ognuno di noi, anche il più splendido e vigoroso europeo dovrebbe rivedere le dimensioni della sua parola e rivedere, semmai, l’incompiutezza delle sue opere. Perchè non basta sventolare questa bella bandiera blu e la lucentezza delle sue stelle ad ogni evento che ci unisce ma semmai sventolarla con orgoglio quando l’odio di una assurda ipocrisia vuole picconare quella scarna libertà che ci è rimasta. Non facciamo gli eroi contrastando il vento di un nuovo pensiero, ma gli umili perchè ci sono più trincee oggi… e per non mandare all’aria, come uno scoppio improvviso il sacrificio anche vitale di chi ha lottato per questa casa e bene comune. Siamo la fonte di questa infezione, siamo anche la via di trasmissione…

e ancora non si vede una bella medicina che ridia salute e coraggio al nostro continente…

Ammettere che la strada di crescita e redenzione intrapresa non è quella giusta, ammettere che ognuno di noi antepone ogni forma di benevolenza reciproca alla preoccupazione, il mattino, se ha piovuto tanto nel suo orticello…

ammettere che il nostro bene comune non è poi così speciale come lo si crede studiando a scuola…

quante ancora brutte copie di essa dovremmo cestinare?

Raffaele

oggi no…

 

Capirai che un fiore non sboccia senza la mia magia veritiera di un volo di una farfalla che strappa un sorriso alla primavera che ancora conta le lacrime di un passato nevoso, come il distacco delle nostre mani alle porte di una progettata e apostrofata emozione.

Ma oggi no…

Capiremo che siamo finestre spalancate in mezzo all’oceano, nuoteremo insieme ai delfini e sorseggeremo i colori del mare che esplode solo per noi…

Ma oggi no…

Capirai che se avrai uno spiraglio di luce in fondo alle scartoffie ingiallite del ricordo esso diventerà febbricitante ossessione nello scoprire maliziosamente i risvolti comici ed esilaranti del domani, perché il movimento delle nostre labbra non deve essere una forzatura ma semmai un risultato magico della congiuntura delle nostre stelle nascoste in tasca vicino a delle chiavi… per aprire nuove porte del nostro destino o per gettare nel cestino quel che ancora noi non sappiamo di essere…

Ma oggi no…

Capiremo che siamo solo un brivido, un sorso d’acqua dopo un pellegrinaggio estenuante per intuire la morbidezza e la resilienza dei cuori ancora incerti e inesperti ma che nel loro ardore addentano questo sapore di semplicità…

Ma oggi no…

Capirai che tutta la gioia dell’umanità avrai se tra queste parole tu da me ritornerai… semmai portami un bel thè caldo… quanto è avverso il tempo senza il calore di un tuo abbraccio ora che mi sento uno straccio…

Raffaele