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Ciao Mister! Finalmente… è Primavera!

Finalmente oggi incomincia il Campionato Primavera 1, il torneo Under 19 delle giovanili italiane e si incomincia alle 17.30, diretta Sportitalia, con Lecce-Napoli.

Ma come quest’anno seguirò le vicende del Lecce perchè da quest’anno siederà in panchina Federico Coppitelli, un allenatore giovane e che seguo nei suoi anni d’oro del Torino sempre delle giovanili.

Quando ho saputo, attraverso un tweet del direttore di Sportitalia Michele Criscitiello che il Lecce lo aveva ingaggiato sono rimasto sorpreso e felice e spero di seguire dal vivo le partite del suo Lecce se giocheranno a Parabita così da poter vedere non dalla tv Federico.

Poi ho scoperto che un nostro ragazzo dell’oratorio è entrato nel vivaio dei giallo-rossi e lo ha conosciuto in prima persona, così gli ho chiesto se poteva andare da lui e farmi un autografo… speriamo bene.

Ovviamente l’obiettivo del Lecce è salvarsi magari con meno fatica rispetto alla ultima Stagione sportiva.

Il Lecce di Vito Grieco si salvò all’ultima giornata battendo il Torino 2-1 e in panchina tra le file granata chi c’era… si proprio lui… Coppitelli!

Bhè un segno del destino non c’è che dire!

Il mio sogno sarebbe quello di poterlo vedere e magari farmi una foto insieme a lui…

Io e il mio Amico Mario siamo davvero elettrizzati e non vedo l’ora di godermi il suo debutto con il mio Lecce Primavera!

Un pò mi ispiro a lui 🙂

Raffaele

(foto tratta dal web)

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Esempi non graditi e sgradevoli

“Un Allenatore deve ricordarsi prima di tutto di essere un buon Educatore che evangelizza ai propri ragazzi i principi di Lealtà, Rispetto e Sportività verso il proprio avversario.”

Lo dovrebbero ricordare questi due Mister di quelle due squadre famose in Inghilterra.

Non faccio il moralista. Anche nel Campionato di Futsal della mia Diocesi ci sono stati dei momenti di tensione tra giocatori ed educatori e questo mi ha fatto molto riflettere, perciò la mia è solo una constatazione amichevole, un promemoria per chi ogni Domenica fa l’errore di vivere la Vittoria come un unica forma di sostentamento.

Raffaele

“Mister… non credevo fossi così bravo…!”

E’ l’espressione che ha usato un mio ragazzo dell’Oratorio dopo che mi ha visto giocare a calcetto. Lui e qualcun’altro di loro due giorni fa hanno assistito a una partitella tra noi educatori e in quella circostanza ho dimostrato delle buone qualità tra i pali. E quel ragazzo che mi ha fatto i complimenti è un mio “allievo” in virtù del fatto che io sono un allenatore dei portieri della sua squadra. Non posso negare che i suoi complimenti mi hanno fatto piacere e la loro sincerità mi ha sempre in qualche modo affascinato.

Con Davide, questo il nome del mio allievo, è il portiere più forte che abbiamo in squadra. Abbiamo stretto un forte legame di amicizia e poi è sempre il primo che condivide le mie Video Stories su Instagram.

E niente… piccole soddisfazioni da Educatore! 😀

Raffaele

Pensierosportivoblog-Fratelli di Italia.

E’ giunto il momento di unirci come popolo intorno a questa Nazionale che stasera dovrà affrontare una partita difficile ai fini della Qualificazione diretta per i Mondiali del Qatar 2022 senza passare per gli insidiosi spareggi.

I Nord Irlandesi non hanno mai perso a Belfast, la loro roccaforte. Non hanno subito nemmeno un gol. Nemmeno gli Svizzeri sono riusciti a inviolare la loro porta.

Giocheremo senza un punta. Scamacca e Raspadori forse non saranno pronti per questa sfida. Dovremmo giocare con coraggio ma anche con quella sfrontatezza che ci hanno resi testimoni di una estate magica.

Non dovremmo avere costantemente l’orecchio rivolto alla radiolina per sapere se la Bulgaria sta onorando l’impegno contro gli Elvetici. Al novantesimo minuto tireremo le somme e speriamo bene.

Giocare questa partita per vincere, segnando quanti più gol possibili ma senza fretta, essa può nasconderci delle pericolose trappole. Scardinare la difesa avversaria non sarà facile, ma non dovremmo snaturare quel bel gioco, espresso fino ad ora, fatto di possesso palla e rapide verticalizzazioni.

Le assenze per infortunio non potranno essere un alibi. Di fronte a queste difficoltà che si vede una vera squadra, la forza del gruppo che supera ogni ostacolo.

Il calcio si è evoluto e non esistono più “squadre materasso”. Si pensi alla Macedonia del Nord che proverà a tentare il miracolo, attraverso i playoff, di giocare i Mondiali. Si pensi al Portogallo di Cristiano Ronaldo che non si è qualificata come prima nel proprio girone a discapito della Serbia. O infine alla Danimarca che ha fatto il record di vincere e dominare tutte le partite del proprio raggruppamento.

Facciamo si che se anche sta per arrivare l’inverno questa “Estate Italiana” non si concluderà così presto.

Raffaele

Ps: vi aspetto tutti quanti sul mio blog “pensierosportivoblog” 🙂