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colori

 

Ognuno di noi ha le sue sfumature. Il suo modo di vivere la propria Vita consacrandola ogni giorno o con un sorriso con una dolce sorpresa… e poco importa il tipo di tonalità… siamo tutti figli di una unica alba. Non esiste un colore predominante. Un arcobaleno lo si manifesta dopo un violento temporale, dopo le lacrime assidue del nostro cielo e i nostri occhi devono essere pronti a condividere ogni frammento che ci viene gelosamente donato… i colori ci appartengono solo nella misura con cui capiamo che noi stessi non siamo di nostra esclusiva appartenenza ma siamo una educata emozione del destino…

Raffaele

Ciao!

foto tratta dal web

 

Ciao! Di che colore sei oggi?

Sarebbe bello usare questa espressione tra di noi. Perchè ogni essere umano, ogni creatura ha delle sua tonalità. Siamo un complesso melodico di sfumature, di intrighi. Siamo l’armonia di colori lucenti o intrisi di melanconia. Basta un abbraccio, una carezza, un bacio e il nostro mondo si colora con tutta quella originalità che il nostro pensiero che si specchia sin dal mattino può produrre…

Oggi sono incavolato nero!

Oggi mi sento vivace e splendente come una rosa rossa!

Oggi mi sento poetico come un cielo blu!

E via così…

sarebbe bello che in un mondo pervaso di pessimismo e ogni sorta di cattiveria e maldicenze elargite con troppa eleganza parlare a colori…

E tu… di che colore sei?

Raffaele

Delirante fermento

“Poesia
è il mondo l’umanità
la propria vita
fioriti dalla parola
la limpida meraviglia
di un delirante fermento”.

Ungaretti

 

E’ una delle più belle espressioni e testimonianze su che cosa sia veramente questa variopinta forma artistica, ovvero la poesia. Ungaretti, secondo me, in pochissimi versi è riuscito a dare un significato autentico e speciale alla poesia che cerco da quando avevo 16 anni di dare forme e colore alle mie emozioni. “Delirante fermento” eh si, concordo in pieno su questa sua conclusione e mi rispecchio in pieno nel pensiero di Ungaretti. E’ un brivido improvviso e celestiale che risana ogni mio sentimento e tramite l’uso corretto e salutare della parola da voce ad ogni mia primaverile emozione. Ultimamente, in questo mio periodo di povertà creativa, mi capita di segnarmi subito su un block notes o sul cellulare attimi di istantanei e non duraturi deliranti fermenti, nel giro di pochi istanti devo come intrappolare nel mio cuore un suggerimento poetico proveniente da esso prima che prenda il volo e non ritorni più. I miei appunti sono propri dei veri campi di battaglia, tre paginette colme di pensieri sparsi e non omogenei tra loro e che spero, pigrizia mia permettendo, di dare un anima autentica e sincera generando una o più componimenti. Ancora non so ne il tema e ne che tipo di significato darò a questi fermenti creativi, per ora sono li a riposo, adagiati sulla mia scrivania… spero che non passi l’inverno però! ahahahah

Buona giornata!

Buone feste!

Buona Vita!!!! 😀

Raffaele 🙂

Buon weekend! :)

 

Canzone trovata per caso, spulciando tra le canzoni di Chiara Dello Iacovo, una artista emergente e che sto seguendo con profondo interesse dopo la bellissima performance canora a Sanremo. Da scoprire anche la band de “Le larve” 🙂 Vi riporto anche il testo, perchè lo trovo molto interessante 🙂 Spero che vi piaccia! Un forte abbraccio amici! 😀

Raffaele

Io arancione e l’etere,
sono come un satellite,
ne scrivo una ogni morte però sogno forte.
Io sono luce oscura che viaggia e si colora
di tutti quei sorrisi di chi non vede l’ora
che qualcosa cambia e basta,
senza troppi perché.
Che domani il mondo faccia festa,
che si svegli con un’altra testa.

Io sono matta e immagino,
è anche certo che
se il mondo dove vivo
lo sguardo mi ha incupito,
è perché chi ho incontrato
nei mari e nelle stelle,
di colorato aveva soltanto la pelle.
Nel mondo dove vivo,
nel mentre tutti dormono,
ora vi racconto cosa c’è;
quello che non vedono
e che troppi ostentano, è un gioco da bambini,
si tratta solo che:

Il rosso, come il sangue, non deve far paura;
è rosso pure il cuore mio padre la premura
Il giallo chi è bloccato sulla spiaggia
illumina dal cielo come il sole e la luna.
Il nero è il più garbato, ma sempre mi ha scansato
con l’odio e col razzismo non ci ho mai azzeccato.
E il viola è magia pura,
che poi diventa rosa, il fiore dell’amore,
che non ha colore,
che non ha colore.

Il verde la speranza e la natura,
levate le angosce della morte, diventa energia pura.
Azzurro come il cielo e come il mare,
azzurro come il vento, come chi sa volare.
Marrone come un tronco ben piantato,
radici nella terra e nel cemento che hanno scavato.
E il grigio che dimostra non c’è solo il bianco e il nero,
ma mille sfumature se abbatti le paure.
E tu,
tu dimmi come mi vuoi.
Si tu,
dimmi come mi vuoi.

Negli occhi ho l’universo, nell’universo ho occhi.
C’è occhi di calore e di carte di tarocchi.
Sono troppi colori, l’incroci che puoi fare;
per convenienza, dicono è meglio arrotondare.
Ma certo non è male addentrarsi nel colore,
io che sono arancione, un gatto vagabondo,
ma è solo un bel vestito
di tanti in cui ho investito,
forse perché è il tuo preferito.
Si, perché è il tuo preferito.