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Immagine

foto tratta dal web

 

Cosa comporta un Immagine di Se verso logiche consumistiche e individualiste? A volte mi pervade il desiderio malizioso di espormi in maniera disinvolta e teatrale in questo spettacolo dove nascondo il mio pensiero attraverso maschere e costumi pregiati e mai violati nella loro sacrale intimità… ma poi mi accorgo che non so nemmeno leggere un copione e fare la parte di un incompreso. Esporsi non vuol dire prendere il sole, testardo, in una giornata uggiosa o uscire con la sciarpa o un berretto di lana il 15 di Agosto… vuol dire essere coscienti che la propria immagine può produrre un frutto che fino al compimento della sua maturità non si saprà il suo reale gusto… reale, credersi reale in un gioco eterno di specchi, dove perfino in un neo fuori posto può produrre giudizio… ognuno è libero di disegnare e contornare e abbellire il proprio volto seguendo il proprio piacere ma poi a volte succede come il sottoscritto che entra in un vortice di ansia se l’apprezzamento diventa poco appetibile alla giuria di questo eterno concorso…

Raffaele

Esperimento quasi riuscito

foto tratta dal web

 

Non è stato facile ma il mio esperimento di portare la Parola, il Pensiero e la Poesia su vari social tramite le “storie” è parzialmente riuscito. Con la mia devota testardaggine ho voluto portare riflessione poetiche anche in un ambiente in cui vige la legge dell’apparenza e dell’immagine… Alla fine metà dei miei “seguaci” seguivano costantemente i miei pensieri, i miei spunti tipici di un filosofo alle prime armi come me… non mi aspettavo di più da questo esperimento durato quasi 7 mesi. Alla fine, visto le miei poche emozioni tra mutabili in foto, mi sono dovuto fermare e decretare l’esaurimento di questo mio viaggio tra le parole e dintorni sui social. E non mi permetto assolutamente di criticare l’uso di tutti noi dei social, basta non abusare della propria immagine, del proprio corpo, solo per un like in più…. insomma vendersi l’anima per essere apprezzati dal mondo e non da se stessi…… perchè se in 7 mesi le persone erano sempre le stesse che seguivano le mie stories forse deduco che un minimo di apprezzamento risulta esserci… anche perchè si sa benissimo che chi cliccava sul mio bel faccino sapeva cosa aspettarsi…

anche se ho avuto dei momenti in cui sentivo “che nessuno mi calcolava” ma è un errore che non si deve commettere… la propria autostima e il proprio star bene con se stessi non possono mai essere intaccati dai social… è molto pericoloso…

Ed è stato interessante seguire le vite, il lento e lungo andare dell’esistenze dei propri amici. Tra compleanni, feste di laurea e matrimoni raccontarsi non è per niente male, anzi…

Tutto qui,

spero di ritornare ad essere più presente ed assiduo qui sul blog,

a presto!

 

Raffaele

Innamorarsi

foto tratta dal web

 

Innamorarsi prevede una visione mitologica ed esasperante del proprio pensiero che vaneggia il suo profumo tra le foreste del nord europa;

innamorarsi prevede una cottura lenta e delicata di tutte quelle parole che prima sembravano banali, ortodosse e schive cercando un sentiero privo di luce e ricolmo di buche e dossi rifatti al meglio delle proprie possibilità;

innamorarsi prevede una svuotamento elastico del proprio stomaco, una scarna voglia delirante di vedere quanto è profonda la propria solitudine perchè essa sarà condivisa con un’altra ricamata e nemica anima dal fiore poetizzato;

innamorarsi prevede una religione che cerca la sua verità nascosta dentro un’inimmaginabile e spinoso abbraccio, dentro un vortice e un temporale, fiocchi di neve che svengono nella nascita di una nuova nazione, di un popolo a cui proclamarsi sindaco;

innamorarsi per cercare l’ignoto, per mangiare la pasta a mani nude, per camminare nudi mentre il sole detta la sua legge di un nuovo giorno non consentito da questa violenta musica che sigilla e ammaestra ogni più nobile poesia che passa da qui…

Raffaele