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L’Eleganza…

L’Eleganza di essere umili e miti in un tempo di conversazione, l’eleganza di vivere in fondo, in fondo alle proprie radici, con coraggio e devozione, ogni intarso di indulgente passione.
La libertà di sentirsi vivi in un giorno di pioggia le cui sue lacrime scavano nel principio dei nostri ricordi e le sue primitive fragilità; la libertà di piantare un albero su questa terra secca e arida, consumata di parole sognanti al di là di un cielo vanigliato e assaporato fin dove ogni sentimento non si scompone, la ribellione che mai potrà
sconfiggere,
lenire,
ubbidire nell’eleganza
di un sorriso, di quotidiana premura, di un fanciullo.

Raffaele

Vi ricordo ancora che ho aperto il mio nuovo blog di Sport… basta cercare “pensierosportivoblog”

Questo è il 1000 post che pubblico su “Lascia Vivere il Pensiero”
Un bel traguardo! 😀

 

 

Pensiero

foto tratta dal web

Ricomincio da tre!

E si il nostro caro Massimo Troisi aveva ragione… perchè ricominciare ogni volta da zero, quando vogliamo riscrivere una nuova pagina della nostra vita?

Per carità lo zero è un numero che ha una sua valenza anche all’interno di una espressione ma se nella nostra vita abbiamo delle certezze come l’Amicizia, l’Amore perchè non ripartire da loro, da delle certezze che ci tengono comunque retti sul nostro percorso?

Perchè stroncare di netto il nostro ultimo respiro e non riassaporare quel dolce e fresco richiamo ad una vita in cui quei valori lasciati in eredità dai nostri genitori possono diventare un’ancora per non ripartire dal nulla?

Chiedo…

Ciao!

Raffaele

Affluente

foto tratta dal web

 

Una ascissa, una retta ortogonale, che taglia di netto, colpo mortale, la carità elaborata in questo mio eletto pensiero. Eludere ogni forma ascensionale di maschere bianche che mi accingo ad indossare quando mi prendi per mano e con operaia pazienza mi porti lontano. Omogeneo nell’omologare ogni tua forma di introspezione… oneroso distacco del mio profilo spinoso di pietanze rastremate in piccoli ramoscelli che nutrono, silenti, la mia natura umana…

Rarefazione di ogni tua emozione, diventi liquida come me e i tuoi affluenti raggiungono e avvolgono come saliva sogni aspri nel ruvido ondeggiare di questo mio freddo pensiero.

Raffaele

Chiamenti

“Chiamenti” dal dialetto leccese gli spazi di cemento che ci sono tra i mattoni lungo la superficie di un terrazzo, nella mia fattispecie. Ogni hanno bisogna ripulirli e ridipingerli per evitare dannose filtrazioni di acqua o umidità, specie nei periodi invernali. Con della spazzola o con l’idropulitrice si da una bella sciaqquata e poi con molta pazienza, appena che tutto il pavimento sia ben asciugato, la mattina successiva con bel tocco dell’artista (mio padre) si finisce l’opera. Cerco di aiutare per quanto possibile mio padre e mi fa tenerezza quando alcune volte se ne esce con espressioni del tipo “Propriu nun me coddha osci…” Proprio non mi va oggi… eh ancora devo mettere in chiaro che il mio babbo sta diventando vecchio, anche se per me rimane sempre la mia ancora, il mio punto di riferimento e forse a volte credo di averlo deluso in molte cose della mia vita. Vorrei ripagare tutta la fiducia non ricambiata negli ultimi anni e dell’amore grande e incondizionato riversato sul mio cuore che a volte si rivela assente e freddo come roccia…

con pazienza ri-dipengere gli spazi interdigitali del mio pensiero e ripagarlo di future promesse… perchè il tempo per chi soffre sembra essere eterno e infinito ma per chi vive di felicità esso diventa improvviso come un battito di ciglia…

Raffaele

Cambiamento

La distrazione nel dover cambiare,

distarmi,

evadere,

contemplarmi

per una fulminea ragione che come vento di tramontana

suscita in me profonda latenza d’animo….

perchè il vero atto eroico è accettarsi,

distrarsi, dentro le proprie, mie fragilità,

maturità di un cuore ancora acerbo

per certe altezze montuose…

Raffaele