Archivi tag: diario

Credo…

Credo che io sia bravo a fare ed essere un idiota. Mi riesce alla perfezione… un pò come il cerchio di Giotto o un dribbling di Messi. Non sono capace di essere ciò che in realtà non lo sono e che forse non lo sarò mai. Credo che porterò il cane a pisciare e nel tragitto verso casa converserò un pò con lui su come si sta al mondo senza che le preoccupazioni ti scaraventano a terra ancor prima di aprire gli occhi e timbrare di nuovo il cartellino in questo nuovo giorno. Mi sento un idiota perchè non so fregarmene del problemi altrui. Anzi me ne faccio carico a loro insaputa. Loro diventano leggeri come un palloncino blu mentre io divento una zavorra che sprofonda nell’indecenza. Non ho capito bene se amo complicarmi la Vita o essa si diverta a legarmi come una miriade di nodi di una anima che è fiera testimone del mio intrigo…

Rimango idiota a modo mio perchè l’indifferenza crea in me stupore e misericordia.

Rimango idiota per mia scelta. Forse per comodo o abitudine.

Raffaele

Giorni d’autunno

Giorni d’autunno in cui non mi so vestire. O sento troppo caldo o sento troppo freddo.

Faccio fatica a trovare un abito che mi soddisfi appieno.

La Felicità mi riscalda come l’abbraccio di mio padre.

La solitudine mi abbandona come le prime foglie d’autunno.

Ludovico Einaudi mi accompagna con le sue morbide note.

“L’ Amore in un mistero…” ed io che provo a tenermi in equilibrio mentre il destino mi osserva divertito nel profumo acerbo di una mia lacrima… perchè un senso alla sua illusione la vorrei pure trovare.

Raffaele

La Rinuncia

La rinuncia a se stessi, quando il vuoto e il disorientamento annebbia la memoria. Il transito del destino e della sua follia. Capire il presente, la Felicità di distillare il sorriso di una giovane bambina mentre colora i propri pomeriggi a giocare con un pallone. Il suo mondo che almeno per pochi istanti nasconde l’ipocrisia dell’umanità.

Lo Sport ci regala quel angolo, quel riflesso di un tramonto ancora tutto da gustare magari leggendo una poesia o magari abbracciando un nostro amico e discutendo del più e del meno dando del tu alla propria Vita.

Lo Sport ci insegna la libertà della memoria. Un filo di seta che tiene in contrazione i muscoli facciali donando un sorriso non più frutto di retorica. Il sorriso di un bambino mentre insegue un pallone, mentre tocca con mano l’importanza dell’osservanza di una felicità che rimarrà ancora fragile ma umile nella sua sceneggiatura.

Raffaele

Spiegazione

Il mio ultimo pensiero “Reflusso mentale” altro non è che un autoprovocazione, una dialettica nuda e cruda con la mia coscienza e con il mio sentimento.

Un sentimento ancora troppo bambino, ancora troppo sottile per sostenere il peso imminente del mio futuro.

A volte mi chiedo se davvero merito questa Vita. Se credo ancora in lei, se ci amiamo nonostante siamo due amanti in due nazioni lontane.

Cerco di fare i conti con la mia realtà. Di accettare la fisionomia del mio pensiero, di tenere a bada le mie emozioni quando esse si rivelano un pò goliardiche e un pò testarde.

Sarebbe troppo facile avere un libretto dell’istruzione per conoscere a fondo la nostra esistenza. Ma forse non conosco quanti capelli ho in testa, quanta luce emano con la mia simpatia, quanta umanità mi è rimasta al di là di una preghiera.

Tutto qui.

Vi auguro una buona serata e una Buona Vita!

Raffaele