Archivi tag: esistenza

La Vita è bella!

La Vita è bella e me ne accorgo quando esco fuori

da un letargo emotivo che poi mi ha tolto il sonno

rendendo più puliti i miei occhi che ancora non hanno visto abbastanza,

non hanno vissuto abbastanza il lento andare delle mie prigioni.

La Vita è bella e me ne accorgo dalle fusa di un gatto,

da un piccolo germoglio che nasce da una terra secca e arida,

da un libro dimenticato sullo scaffale il cui racconto

mi proietta verso un inascoltato destino.

La Vita è bella e me ne rendo conto quando sento mio padre

passare l’aspirapolvere in salotto, quando sento il profumo di un pane appena sfornato

quando rimango incanto dal suono da un pettirosso che si affaccia sul balcone di casa mia.

La Vita è bella anche quando il dolore rimane su in superficie

e spettina ogni mia pura gioia, enfasi del perdono,

quando le forze vengono a mancare e le lacrime altro non sono

un luogo dove approdare senza la paura di scambiare i colori del mio arcobaleno

perchè so che dopo la pioggia ritorna per principio umanistico sempre il sereno.

La Vita è bella quando mi accorgo di non avere più niente

nemmeno un paio di calzini da mettere in valigia…

ma partire via di qui, lontano dal mio torpore,

lontano da un mio imbarazzante, del cuore, rumore…

Raffaele

Metafore di Vita

Stendere questi panni sporchi e confusi esposti a questi venti nei lunghi e sconfinati e ossigenanti inverni. Dovrebbero asciugarsi presto prima che la consuetudine stonerà ad un grido “Hip Hip, Urrà” per un gol annullato poi per fuorigioco a tempo scaduto dalla Var. Non posso più simulare gratuitamente, ormai mi beccano subito questi occhi che sempre cementificano le mie canzoni. Cerco riparo in un conforto incerto, severo, una lacrima brucia in questo piovoso saluto senza che nessuna parola custodisca i suoi sentimenti in velati e miti risvegli. Sono fatto di terra e fango che frana la sua essenza mentre una poesia nell’alba delle sue labbra mi accarezza per l’ultima volta in ossequio ai miei ultimi tumulti di paure consenzienti…

 

“Cosa desideri fare, per un permesso premio nel vivere ancora un po’?”

Raffaele

Riflessione portando a spasso il mio cane

A volte siamo circondati da gente che ci odia e ci disprezza, dai nemici della nostra pelle e che bruciano i nostri orizzonti. Ma non dovremmo dimenticarle, anche a costo di dover respirare di nuovo cenere. A volte mi è capitato che nella più profonda mia tristezza esse si sono rivelate le uniche, sincere, nel loro buio a tendermi la mano… e ho imparato, in questo mondo in cui dobbiamo etichettare per forza e voracemente tutto, che prima di lasciare andare via una persona devo pensarci mille, infinite volte… perchè non siamo robot… abbiamo un cuore che non conosce ragioni, che è selvaggio e non possiamo mai prevedere i suoi futuri battiti… perchè a volte le nostre lacrime saranno asciugate di chi non ci saremo mai aspettati… è la vita, signori e signore… quella che troppo confidenzialmente le diamo del tu e che troppo amaramente la riteniamo solo un ospite…

Raffaele

Aggiornamento Blog…

Sto aggiornando in maniera piuttosto repentina alcune pagine del mio piccolo blog. Ho creato un nuovo spazio della mia rubrica “E poi bhò…” dove sarà un contenitore comico ma anche riflessivo sulle mie curiose vicende quotidiane. Anzi ne approfitto per dirvi che chi vorrà potrà scrivere ed io li aggiungerò molto volentieri i vostro “E poi bhò…” giusto per condividere un momento di divertimento, cari Amici… ok? Lo spazio è aperto rigorosamente a tutti! Fatevi avanti! Insomma uno spazio per interagire e scambiarci i vari pensieri della nostra esistenza… Vi aspetto li…

Poi ho dedicato una pagina piuttosto intima sulla mia spiritualità dedicando canzoni, ricordi, brevi pensieri sulla mia fede e sul cammino piuttosto articolato… vista la mia decennale esperienza in Oratorio… certo per me sarà difficile essere naturale e non sarò di certo molto spiritoso… diciamo sarà un angolino che cercherò di aggiornare ogni tre settimane in cui vedrete un Raffaele più riflessivo e serio che cerca nel suo piccolo di guardarsi dentro le proprie preghiere…

Niente… ci tenevo a comunicarvi queste novità 😀

Buona Vita 🙂

Raffaele

“Salve, mi scusi, scheletri nell’armadio li abbiamo?”

“Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza 
complicare il pane,” 

“Salve, mi scusi, scheletri nell’armadio li abbiamo?”

Quanti di noi ed io in primis abbiamo frammenti del passato, piccole schegge di vetro che fanno sanguinare il nostro acerbo cuore? Non sono un santo, ma anche loro ne hanno combinate di belle ma sono stati unici nella loro unicità e nella loro mite fragilità. Loro hanno trovato la Luce, io sono un umile cristiano alla ricerca quotidiana del suo calore.

“…ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate”

Chiedere la sera umilmente scusa per i propri peccati, giurare di diventare un individuo migliore, non è facile… a volte gli echi del passato troppo vissuto velocemente ritornano a schernire la mia felicità. Ma sono e resto felice nella mia imperfezione. Gli scheletri non mi fanno paura. L’ombra dei loro corpi si assottiglia sempre di più e scompare quando incontro l’amore. Quando mi sento libero.

“Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo 
taglia bene l’aquilone, togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace…”

A volte penso “Quanto vorrei tornare indietro!” No mio caro, gli errori di scrittura del mio racconto rimango indelebili sui fogli ancora vergini e intatti e non posso soffermare ogni mia attenzione su ogni attimo, secondo, millesimo di esistenza che non riesco a controllare o dirigere come un bravo direttore di orchestra…

Raffaele