Archivi tag: esistenza

Metafore di Vita

Stendere questi panni sporchi e confusi esposti a questi venti nei lunghi e sconfinati e ossigenanti inverni. Dovrebbero asciugarsi presto prima che la consuetudine stonerà ad un grido “Hip Hip, Urrà” per un gol annullato poi per fuorigioco a tempo scaduto dalla Var. Non posso più simulare gratuitamente, ormai mi beccano subito questi occhi che sempre cementificano le mie canzoni. Cerco riparo in un conforto incerto, severo, una lacrima brucia in questo piovoso saluto senza che nessuna parola custodisca i suoi sentimenti in velati e miti risvegli. Sono fatto di terra e fango che frana la sua essenza mentre una poesia nell’alba delle sue labbra mi accarezza per l’ultima volta in ossequio ai miei ultimi tumulti di paure consenzienti…

 

“Cosa desideri fare, per un permesso premio nel vivere ancora un po’?”

Raffaele

Riflessione portando a spasso il mio cane

A volte siamo circondati da gente che ci odia e ci disprezza, dai nemici della nostra pelle e che bruciano i nostri orizzonti. Ma non dovremmo dimenticarle, anche a costo di dover respirare di nuovo cenere. A volte mi è capitato che nella più profonda mia tristezza esse si sono rivelate le uniche, sincere, nel loro buio a tendermi la mano… e ho imparato, in questo mondo in cui dobbiamo etichettare per forza e voracemente tutto, che prima di lasciare andare via una persona devo pensarci mille, infinite volte… perchè non siamo robot… abbiamo un cuore che non conosce ragioni, che è selvaggio e non possiamo mai prevedere i suoi futuri battiti… perchè a volte le nostre lacrime saranno asciugate di chi non ci saremo mai aspettati… è la vita, signori e signore… quella che troppo confidenzialmente le diamo del tu e che troppo amaramente la riteniamo solo un ospite…

Raffaele

Aggiornamento Blog…

Sto aggiornando in maniera piuttosto repentina alcune pagine del mio piccolo blog. Ho creato un nuovo spazio della mia rubrica “E poi bhò…” dove sarà un contenitore comico ma anche riflessivo sulle mie curiose vicende quotidiane. Anzi ne approfitto per dirvi che chi vorrà potrà scrivere ed io li aggiungerò molto volentieri i vostro “E poi bhò…” giusto per condividere un momento di divertimento, cari Amici… ok? Lo spazio è aperto rigorosamente a tutti! Fatevi avanti! Insomma uno spazio per interagire e scambiarci i vari pensieri della nostra esistenza… Vi aspetto li…

Poi ho dedicato una pagina piuttosto intima sulla mia spiritualità dedicando canzoni, ricordi, brevi pensieri sulla mia fede e sul cammino piuttosto articolato… vista la mia decennale esperienza in Oratorio… certo per me sarà difficile essere naturale e non sarò di certo molto spiritoso… diciamo sarà un angolino che cercherò di aggiornare ogni tre settimane in cui vedrete un Raffaele più riflessivo e serio che cerca nel suo piccolo di guardarsi dentro le proprie preghiere…

Niente… ci tenevo a comunicarvi queste novità 😀

Buona Vita 🙂

Raffaele

“Salve, mi scusi, scheletri nell’armadio li abbiamo?”

“Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza 
complicare il pane,” 

“Salve, mi scusi, scheletri nell’armadio li abbiamo?”

Quanti di noi ed io in primis abbiamo frammenti del passato, piccole schegge di vetro che fanno sanguinare il nostro acerbo cuore? Non sono un santo, ma anche loro ne hanno combinate di belle ma sono stati unici nella loro unicità e nella loro mite fragilità. Loro hanno trovato la Luce, io sono un umile cristiano alla ricerca quotidiana del suo calore.

“…ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate”

Chiedere la sera umilmente scusa per i propri peccati, giurare di diventare un individuo migliore, non è facile… a volte gli echi del passato troppo vissuto velocemente ritornano a schernire la mia felicità. Ma sono e resto felice nella mia imperfezione. Gli scheletri non mi fanno paura. L’ombra dei loro corpi si assottiglia sempre di più e scompare quando incontro l’amore. Quando mi sento libero.

“Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo 
taglia bene l’aquilone, togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace…”

A volte penso “Quanto vorrei tornare indietro!” No mio caro, gli errori di scrittura del mio racconto rimango indelebili sui fogli ancora vergini e intatti e non posso soffermare ogni mia attenzione su ogni attimo, secondo, millesimo di esistenza che non riesco a controllare o dirigere come un bravo direttore di orchestra…

Raffaele

Cogito ergo sum

foto tratta dal web

 

“Penso dunque esisto!”

Esisto in mille modi, in mille manieri, in infiniti orizzonti, sempre e solo con tocco personale di una sana originalità che nulla potrà far perire nel mio pensiero.

Sono Raffaele, nonostante i miei molteplici difetti che possono diventare gocce di rugiada alla visione di persone che mi stringono forte in un caldo abbraccio ogni volta che cado e di cui ho bisogno come il pane nella carestia. Ho bisogno di una mano che mi sollevi su e che mi sostiene… ho problemi nel stare in equilibrio…

Sono Raffaele, un ottimista non praticante che scruta il suo intimo inconscio attraverso le sue poesie e i suoi mondi paralleli, attraverso la scrittura che culla sia la mia scaltra e furba felicità sia la benevola e innocua mia tristezza e li permette di vivere pacificamente insieme attraverso la magia della parola che sgorga pura da ogni battito del cuore a voi regalato…

Sono Raffaele, persona timida e solare, un comico e un amico sincero che fa del sorriso il suo slogan politico, che fa del sorriso il suo pensiero di una vita che lotta contro il tempo per avere una giusta età e una giusta collocazione prima di riprendere a viaggiare, mai da solo, nella mia sequela, nel mio cammino che di certo non apprezzerà il mio passo incerto e insicuro…

Eccomi sono qui!

Raffaele