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Coraggio di essere Esseri Umani

C’è chi vuole costruire, erigere, fortificare i muri per difendere la propria sovranità. C’è chi è invece propenso a una idea dell’accoglienza totale verso il prossimo.

Ogni uomo è diverso. E’ la ragione, il pensiero a fare la differenza. Il cuore è comune, è in comune producendo in maniera infinita dosi d’amore e quando prevale l’ideologia, quella critica, severa e rocciosa allora il cuore inizia a rallentare i suoi battiti e suoi effetti vengono diluiti in un tempo che cerca ancora un suo scopo e una sua destinazione. Prima di parlare o per meglio dire sentenziare (perchè in questa fragile umanità ognuno si sente il dovere solo e soltanto di esprimere sentenze supreme) bisogna sentire l’eco del nostro cuore. Non ci costa niente. Se questa voce risuona mentre facciamo colazione o al lavoro o mentre studiamo o ci divertiamo. Non dobbiamo mai soffocare e reprimere quella vocina. E’ quello che fa la differenza. Quando la politica sentenzia senza aver avuto prima un radicale processo costruttivo della ragione allora li sbaglia. Perchè mentre esseri umani muoiono o soffrono, noi stiamo ancora li a vedere se le nostre idee farraginose, ombrose e pericolante trovino un giusto collocamento nella nostra espressività, cercando consensi fin negli angoli più disperati della vita. E’ che se il tempo fosse diverso tra ogni individuo discriminando anche la sua durata e la sua funzione…

è facile dire “ti aiuto, ti offro il mio cuore” e scoprire che esso ha una data di scadenza e non è a lunga conservazione…

Raffaele

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Mi devo sfogare un pò! “Non ditemi che…!!!”

Immagine tratta da internet
Immagine tratta da Internet

Scusate cari Amici ma questo post è un modo per sfogarmi,ne ho bisogno. I Negrita per calibrare in modo sereno il mio attuale stato d’animo un po’ turbolento. Dalla loro canzone “Tonight” estrapolo un verso che fa breccia nei miei pensieri: “la Natura mi eccita, l’Uomo mi debilita!” esatto! La Natura e le sue ferree regole di sopravvivenza mi cullano in dolci oblii contemporanei, l’uomo e la sua ipocrisia mi deprime.
Arrivo al nocciolo della questione e per il motivo per cui sto scrivendo questo testo post sbornia emotiva: mi sono stancato che le persone, sia esse amici, parenti, che nei rapporti coniugali, rapporti di fede ecc, tutti si ricordano al “termine di una vita” al termine di una storia, di un cerchio che si chiude solo il male o gli errori che si sono commessi piuttosto del bene, dei bellissimi momenti vissuti in grandi quantità. 1000: 1 = felicità: sbaglio. Perdonatemi la mia inusuale e forse non idonea proporzione ma i numeri rendono meglio la questione. Mi è successo con una ragazza, due mesi di frequentazioni, di baci carezze, abbracci, mano nella mano nelle feste, interminabili attimi a guardarci negli occhi e poi buuuuummmmmm!!!! Inciampi su un dosso ed è finita, la vita mi suggeriscono i Negrita è una “bella canzone” per me un po’ stonata. Un errore eclissa migliaia di momenti indimenticabili… sbaglio sono umano, perché pagare così tanto? Non mi basta il debito che ho con il Destino? Ma lo stesso vale con gli amici: gli doni l’anima, fai pure dei sacrifici per loro, sei felice anche se dentro muori e poi basta un soffio di vento e tutto vola via! La gente si ricorda solo il lato negativo che in specifici circostanze emerge in me. Sono stanco, non sono perfetto, i miei difetti sono i miei pregi migliori, se dovessi contare le cazzate che combino durante una settimana sforerei come minimo le centinaia di unità. Perché? Perché? E Ri-Perché? Si lo ammetto a volte mi do una zappa sui piedi, sono troppo impulsivo e un po’ troppo moralista e materialista… ogni cosa deve avere un senso logico, un nesso, un appiglio concreto e forse per questo che in ambito sentimentale il mio curriculum è solo una pagina bianca. Perché e me lo chiedo,a me stesso, e lo so che non serve ripudiare la razza umana e nello specifico i suoi rapporti sociali… ripudierei anche me stesso. Non mi chiuderò dentro le mura della mia stanza ad ascoltare musica a palla con una melodia triste… non servirebbe a niente, sto generalizzando si ovviamente. Starò più attento e essere più menefreghista, non subire contraccolpi psicologici, partecipare al gioco a testa alta, però più passano gli anni e più rimango deluso dal mondo e dalla persone che mi ruotano intorno. Non voglio essere imperfetti, ma l’ipocrisia è una cosa che non sopporto scusatemi e forse vi sembrerò un ragazzo viziato ma quando non ottengo i miei obiettivi cado giù di morale, sono emotivo. Gli amici, i propri genitori, la tua ragazza o il tuo ragazzo ti devo volare bene sia che il cielo è sereno sia che sia nuvoloso con rischio pioggia, il rischio di cadere ogni tanto, sbucciarsi le ginocchia e ripartire… A proposito si essere imperfetti vado a vedermi la mia Inter!!!! Ahahahah buona serata!!!! 

Scritto Domenica 23 Novembre 2014