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Ka mate!

Ripassando Haka per domani!!!!! Dalla televisione un minuto, un solo minuto di intensa emozione! 😛

Tutti in piedi sul divano per gli All Blacks! 😛

 

Taringa Whakarongo! – Ascoltate!

Kia Rite! Kia Rite! – Preparatevi! Pronti!

Kia Mau! – In posizione!

Ringa Ringa Pakia! – Batti le mani contro le cosce!

Waewae Takahia Kia Kino Nei Hoki! – Pesta i piedi più forte che puoi!

A Kia Kino Nei Hoki! – Più forte che puoi!

Ka Mate, Ka Mate! – È la morte, è la morte!

Ka ora! – È la vita

Ka Mate, Ka Mate! – È la morte, è la morte!

Ka Ora! – È la vita!

Tenei Te tangata Puhuruhuru – Questo è l’uomo dai lunghi capelli

Nana I Tiki Mai Whakawhiti Te Ra – È colui che ha fatto splendere il sole su di me

A Upane! Ka Upane! – Ancora uno scalino! Ancora uno scalino!

Upake Kaupane! – Un altro fino in alto

Whiti Te Ra! – Il sole splende

Hi! – Alzati

La bellezza dello Sport… forza River! :D

Ieri notte ho visto in tv il derby del Campionato Argentino di Buenos Aires tra il Boca Juniors e il River Plate con il River che si è imposto per 2-0. In uno stadio del Boca, la “Bombonera” esaurito in ogni ordine di posto, 50.000 tifosi hanno cantato e tifato per la loro squadra del cuore dal primo fino all’ultimo minuto di gioco, nonostante la sconfitta contro i tanto temuti rivali. Una gioia di spettacolo, tra coreografie e ogni tipo di esultanza, un popolo giallo blu unito per amore…perchè al di la del risultato e della prestazione sportiva l’amore per i colori della propria squadra va oltre ogni confine… Una partita piena di passione e di tanta “Garra” ovvero la grinta dei giocatori in campo e ricca di emozioni e di tanta classe dei giocatori. Una cornice di pubblico che mi ha molto appassionato e colpito come la passione sportiva tipica dei sudamericani… in Italia raramente succede questo. Abbiamo una cultura in cui la Vittoria e il risultato è qualcosa di vitale importanza, la vita che dipende da un gol… abbiamo tanto da cui imparare…

Ps: ho tifato per il River Plate! 😛 penso che seguirò qualche loro partita… notte permettendo 🙂

Raffaele

E’ sempre comunque Storia – Sportivamente parlando

foto tratta dal web

E chissà per quanti, di quei 4.000 tifosi del Pordenone presenti ieri alla “Scala del Calcio”, ovvero il “Meazza” di San Siro, hanno sperato fino all’ultimo istante, fino all’ultimo rigore di compiere una impresa storica battendo la capolista della Serie A. Sono stati fatali i tiri dagli undici metri per decretare l’eliminazione agli ottavi di una competizione, la Coppa Italia, che ogni anno ci regala, a noi appassionati di calcio, queste stupende emozioni. E sempre comunque storia perchè al termine dei 90 minuti regolamentari e poi ai supplementare il piccolo ma grande di cuore Pordenone ha tenuto botta all’Inter soffrendo solo nei minuti finali quando Spalletti ha dovuto scomodare dalla panchina gente come Brozovic, Perisic e il capitano Icardi. La corazzata Inter che al termine del match deve solo applaudire i ragazzi di mister Colucci che sono venuti a San Siro a giocarsela colpendo anche un palo e sfiorando nella ripresa, sui sviluppi di un corner, il vantaggio. Niente di clamoroso o di una figuraccia nero-azzurra. Le due categorie di differenza non si sono viste e il piccolo Pordenone non si è trincerato in un italico catenaccio ma ha affrontato a viso aperto la capolista della Serie A. Ogni piccolo tifoso del Pordenone deve essere orgoglioso dei propri colori della propria squadra, 11 ragazzi che hanno fatto vivere un sogno alla propria gente… E da adesso magari seguiremo con interesse le vicende sportive di questo piccolo ma grande Pordenone!

Perchè lo Sport mai come in questi giorni ha bisogno di storie come queste da conservare gelosamente per un dolce futuro, storie che non potranno mai ingiallirsi e dimenticate nella nostra memoria…

Raffaele

A volte nello Sport – Sportivamente parlando

A volte nello Sport succede e si verifica l’imponderabile, un evento al quanto irrazionale che sconquassa ogni più atteso pensiero. Ci sta di segnare un gol nei minuti finali regalando alla propria squadra un pareggio o una vittoria inaspettata… “tutti dentro l’aria di rigore e vediamo come va a finire!” Ecco, appunto… se il gol del pareggio, se il gol del primo storico punto in Serie A ha la firma vera e autentica di un portiere allora lo Sport ci rivela in una bella giornata di fine autunno tutta la sua bellezza di una calda emozione. Il gol che non ti aspetti e se adesso ci si mettono pure i portieri a segnare! Chissà se Alberto si sognava in Serie A questo bel momento di celebrità, magari era più facile pensarlo compiendo una parata decisiva o parando un rigore al novantesimo a un grande giocatore di una grande squadra ma quel colpo di testa che si infila nell’angolino alle spalle di certo Donnarumma proprio no… neanche nei migliori sogni… un sogno che però domenica è diventato realtà! Di solito quando il portiere lascia la sua porta è una mossa della disperazione e a volte serve per creare un pò di casino tra i difensori e crediamo che nelle prossime partite tutti staranno attenti nel vedere “quello con la maglietta diversa dagli altri” giungere nella propria aria di rigore… Chissà ora dopo quanto tempo si verificherà questo evento sportivo, il gol di un portiere e non chiamatela solo fortuna, crederci non costa nulla e la fede di una “clamorosa speranza” quella no, non deve morire mai… nulla è impossibile… perchè si i portieri sono unici, sanno volare ma da oggi anche segnare!

Buona Vita! 🙂

Raffaele

Grande uomo

foto tratta dal web

 

Grande uomo, “big boy” e grande serata nel mio piccolo paesino per la tappa del tour di Sergio Sylvestre in conclusione della nostra festa patronale. Tutta la mia gente e quella dei paesi limitrofi hanno assistito a questo concerto di un ora e mezza di questo artista che ama tanto il Salento e la nostra terra. Io ero al centro della mia piazza con due miei amici… posizione frontale al palcoscenico, ne troppo avanti, ne troppo indietro…un ora di attesa prima dell’inizio del piccolo show di questo grande omone. E’ stato davvero bello, avrei voluto, nel mio cuore che lo spettacolo durasse di più. Francamente sono andato, diciamo “impreparato” conoscendo poco, pochissimo del repertorio musicale dell’artista. Mi piacciono molto i live musicali e mi sono assaporato e gustato quei venti brani che Sergio ha cantato con molto enfasi, intervallati dai dei piccoli commenti, spesso di ringraziamento per questa terra che tanto gli ha dato a livello artistico che, specialmente a livello umano, commuovendosi in frammenti di serata. E’ stato molto simpatico e mi sono piaciuti molto i suoi interventi, pura genuinità di un umile artista, a mio avviso è sembrato ciò!

Adesso andrò ad ascoltarmi qualche suo pezzo, anche se prediligo i testi in italiano, però devo ringraziare lui per la bellissima serata che mi ha fatto vivere, mi serve ogni tanto tutta la sua energia emanata dalle note delle sue canzoni!

Big boy!

Buona Vita! 🙂

Raffaele