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500 e non sentirli!!!!

foto tratta dal web

 

Oggi, con questo post, raggiungo e festeggio insieme a voi, un importante e personale traguardo:

quello del 500esimo post!!!!!!

Tutto ebbe inizio nel lontano 9 Ottobre 2013 con il primo post dal titolo “Benvenuti” che ora accoglie tutti i miei nuovi amici e chi vuole può lasciare la sua firma e una sua dedica. Eh si, sono passati 4 anni! Di già????

foto tratta dal web

Non posso non ringraziare la mia amica Manu. E’ stata lei che mi ha spinto a realizzare questo mio spazio dell’anima, è stata lei con la sua meravigliosa fantasia a scegliere il titolo del blog “Lascia vivere il pensiero”, è stata lei con il quale ho condiviso i primi momenti di questa creatura, è stata lei che ha raccolto tutte quelle bellissime foto e corredate da dei pensieri poetici e che tutt’ora potete osservare. Poi le strade si sono divise, ma sono  e rimango profondamente tuo debitore! Grazie di cuore!

Grazie a tutti cari amici, con cui ho il privilegio di darvi del “tu”, con cui ho il privilegio di condividere questa vocazione per la scrittura!

In questi 4 anni, in questi 500 post ho voluto raccontare la mia vita, un diario della mia anima. Parole scritte sempre e solo con la voce del mio cuore. Ho ideato rubriche, ho scritto piccoli saggi e brevi racconti, mi sono divertito un sacco e spero di continuare ancora almeno per i prossimi 500 post! Con la speranza che la fantasia non mi abbandoni per strada e che ritorno ad essere un innocente fanciullo che si diverte a giocare con quello che ama… Continuerò ad essere sempre e solo me stesso, condividendo quella felicità che nel futuro ma in particolar modo nel presente sempre fiorirà… E la foto di Pippo dice tutto! 😀 😀 😀

E’ il pensiero che ci accomuna, una piccola famiglia che si ritrova la sera a condividere il proprio vissuto, riflettendo e scherzando sulle smorfie della Vita!

500 e non sentirliiiiiiiiiii 😛

E’ davvero un piacere essere vostro amico,

con affetto

Raffaele

Sole, cuore, amore

 

“Dammi tre parole: sole, cuore e amore

dammi un bacio che non fa parlare

è l’amore che ti vuole

prendere o lasciare

stavolta non farlo scappare

Solo le istruzioni per muovere le mani

non siamo mai così vicini…”

Tre parole, Valeria Rossi

 

“Eh da oggi, il sole tramonterà un pò prima e la sua calda e avvolgente luce diventerà sempre più timida e pacata lasciandoci presto alle porte del buio e della oscurità. Ma per fortuna che abbiamo il cuore, il nostro cuore che assorbe tutta la felicità possibile e spazza via ogni traccia di ombra nera che si vuole impossessare della nostra piccola vita, e allora senza troppi fronzoli apriamoci all’amore donando il nostro umile cuore verso le persone, amici o familiari che illuminano ogni giorno il nostro sentiero”

Buona Domenica a tutti, cari Amici e Amiche! 😉

Raffaele

E poi ti accorgi che…

foto tratta dal web

 

E poi ti accorgi che la vita mi scivola via senza nemmeno il tempo di pensare, ne di avere l’attimo per escogitare un trucco per renderla eterna…

Tre settimane insieme con mia sorella e la mia nipotina, tre settimane…  504 ore,30.240 minuti come se fossero stati improvvisi, veloci, luccicanti come un temporale in pieno giorno. E capire che in questa esistenza non dobbiamo perdere tempo con troppe ed ubriacanti domande a cui non daremo mai un senso, ma trovare esso nell’amore perpetuo e infinito per le persone a noi care.

I cartoni animati nell’ora dei tg, le passeggiate nel parco e ritornare per un po’ bambino, i giochi dopo il riposino pomeridiano, l’ora della pappa, le chiacchierate con mia sorella a cena, il saluto prima dividerci per andare amare, il saluto prima di partire e rivederci a Natale… il ricordo che diventa gemma intrappolata e conservata docilmente nel mio cuore, fin dentro i tessuti dei miei pensieri… contare le ore da vivere nell’intensità di un onda in un mare agitato e non quelle che mancano alla scadenza di questo frammento che il destino ci ha voluto unire insieme anche se poco tempo, quest’ultimo… con cui ho litigato e maledetto ma che ora benedico nella sua efficacia salutare per battere ogni pregiudizio controcorrente. Credevo di non essere capace di essere zio e di fallire come fratello… mi sono dovuto ricredere nel fuoco di un sorriso, e nel suo calore di un abbraccio…

E capire che non serve erigere muri e castelli che resteranno soltanto di sabbia per fermare l’avanzata di questo nostro tempo e rompere ogni specchio che ci ritrarrà nelle nostre nudità, saremo più belli e speciali anche in un età che ci sembra troppo distante, non aver paura di ciò che verrà ma godere ogni essenza, ogni goccia che trabocca da questo presente che spera, in questo mondo ossessionato dal futuro, di essere coccolato con rispetto e dedizione…

Raffaele

Santi

foto tratta dal web
foto tratta dal web

 

 

I Santi che ora albergano in paradiso “sacro luogo per una vita intera” era persone comune, con i propri difetti e i propri limiti, ma hanno saputo rendere la Vita Unica sposando un bene comune grazie al dono della Fede che il buon Dio gli ha affidato. Martiri di Fede e di Giustizia, ma anche i poveri di tutto il mondo a cui è riservato un posto speciale nel Regno dei Cieli. Spesso noi giovani tappezziamo la cameretta di foto e immagine dei nostri “idoli” calciatori o star della tv o della musica, credendo che siano loro i nostri punti di riferimento da seguire. Innocenza di fanciulli. Ho imparato, anche se un pò tardi, che i miei genitori e le mie due sorelle, sono le persone straordinarie che come i Santi hanno donato, nel mio caso, il loro cuore al sottoscritto, sacrificando parti della loro felicità, senza chiedermi nulla in cambio. E’ questa anche la vera sfida in un mondo in cui la ipocrisia mette radici nei nostri pensieri. L’Amore di Dio, l’amore verso il prossimo è gratuito, diffidiamo da chi chiede un oneroso compenso. Un abbraccio, anche inaspettato “vale il prezzo del biglietto”. I miei genitori e le mie sorelle mi hanno imparato a sognare, ad amare di più la mia Vita. Io che sono un inutile cantautore di poesie che cade alla prima volata di vento gelido. Sono loro la mia Aria e il mio cielo, la mia bussola senza di loro vagherei per deserti aridi. E molto spesso commetto l’errore di un ringraziarli ogni giorno ogni istante per la loro presenza per me vitale. Non sono mai solo ed anche se mi chiudo triste e malinconico in una stanza ci saranno sempre da qualche parte dei piccoli spiragli di luce per illuminare il mio essere. Si donano, come i Santi, ogni giorno per me, non facendomi mancare, con tanti sacrifici, nulla per me. Un mio sorriso, la loro gioia. Dovrei tappezzare la camera da letto con le loro foto o magari rivedere ogni tanto gli impolverati album fotografici per capire chi sono, oggi, grazie a loro. I miei genitori mi hanno donato la Vita e insieme alle mie sorelle sono l’esempio concreto del vivere cristiano. Quando oggi il nostro Parroco alla messa faceva riferimento alle beatitudini ho pensato subito a loro, un modello da seguire, un esempio concreto del vivere cristiano!

Raffaele 🙂