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Perdono

Credo che nella Vita non ci sia un gesto più Umile che quello del Saper Perdonare.

Il perdono richiede una purezza di cuore che non tutti di noi hanno in dote, nemmeno i più ferventi cristiani.

A volte un tradimento è difficile da perdonare. L’orgoglio entra in gioco e non ci fa vedere che il nostro fratello vuole compiere un atto di cambiamento.

Chi chiede Misericordia vuole Convertirsi e lo facciamo anche quando ci confessiamo o chiediamo semplicemente scusa anche per una piccola offesa arrecata in ambito familiare.

Personalmente, nel corso della mia Vita mi è successo molte volte di ammettere i miei errori e di essere perdonato ed ho trovato sempre, per fortuna, un clima conciliare nei miei confronti… raramente non sono stato perdonato nonostante tutti i miei peccati.

E il sentirmi perdonato, ri-accettato nell’Amore fraterno è un qualcosa di bello e unico.

Certo, penso anche che non dobbiamo abusare della Misericordia sia del Signore che di qualunque persona che incontriamo nel nostro Cammino.

Il peccato deve essere solo un piccolo imprevisto, un piccolo incidente che ci può capitare anche in una giornata non nata sotto i migliori auspici.

Lo stesso San Paolo è stato un grande peccatore e poi è diventato l’icona della redenzione.

Quante volte litigo, anche in maniera vigorosa, con Dio e Lui non si risparmia e mi ama anche più di prima ma certo, una volta ricevuto il Suo Perdono, devo impegnarmi a rendere la mia anima più pulita, ordinata e meno propensa a sporcarsi di nuovo della mia ipocrisia altrimenti il Perdono, in se per se, non serve a niente e diventa un oggetto di moda e di routine perdendo il suo Sacro Significato.

Tutti noi siamo i protagonisti della parabola del Figliol Prodigo, anche noi sperperiamo tutta la nostra ricchezza e ci ritroviamo nudi e bisognosi di aiuto.

La mia paura è quella di non meritare davvero il perdono Altrui ma fortunatamente Dio mi ha donato e mi ha circondato di persone davvero Meravigliose, pronte, anche nei giorni di pioggia, a regalarmi un pezzo della loro Felicità…

Buona e Santa Domenica.

Raffaele

non è facile…

non è facile per me seguire un ideale, lasciarmi avvolgere dalla stessa materia di cui è composta una “croce”, capire la sofferenza di un giorno qualsiasi e lasciarmi ammaliare da una piccola lacrima del mio cielo.

non riesco a fidarmi totalmente del mio cuore e delle sue evoluzioni circensi, dell’armonia di un mattino appena sbocciato intorno a queste mie parole impastate di farina e miele selvatico.

È tutta una questione di prospettive e non di riproduzioni casuali del mio pensiero… Siffatta mia memoria.

Raffaele

Preti Influencer

Era da tanto che volevo pubblicare questo articolo.

Su Instagram seguo tre preti alquanto Social tra cui il famosissimo Don Alberto Ravagnani celebre per aver pubblicato, durante la pandemia in particolar modo, video su You tube, diventando una vera Star del Web con tanto di Canale e molti Followers.

L’opinione pubblica si divide a metà.

C’è chi apprezza il suo modo alternativo di Evangelizzare e c’è chi crede che il suo modo di esprimersi nel web non c’entra niente con la Fede.

Io lo seguo “sin dal principio” e sono in parte dalla sua parte, perdonatemi il gioco di parole.

Il suo è un linguaggio evangelico molto vicino ai giovani, parla della Spiritualità attraverso un canale comunicativo efficace e credo nel mio piccolo che la Chiesa debba un pò adeguarsi a queste nuove forme di espressione per espandere la Parola di Dio anche ai giovani che oramai vedono la Chiesa come una forma antica e preistorica della nostra Società.

Attenzione non ho usato il termine “attrarre…” o “persuadere”. Infatti la nostra Fede non è una setta o un partito politico che deve ingabbiare più persone possibili. Lasciamo fare alla Provvidenza e ai disegni del nostro destino.

Gli scandali e il passato non certo casto della Chiesa non aiutano certo nell’opera Evangelizzatrice.

I giovani preferiscono una mezz’ora di sballo e di intrattenimento alternativo piuttosto anche un piccolo tempo di preghiera e di accoglimento personale e credo che il Clero debba, con rispetto ed educazione, entrare nel loro mondo parlando la stessa lingua.

Mi sto accorgendo che Don Alberto sia un precursore di una nuova forma di linguaggio per i giovani ma non credo che sia la soluzione finale a tutti i problemi della Chiesa.

Certo può aiutare quello si. Non è che un giovane guardando un suo video o comprando un suo libro ha una crisi mistica ma sapere che c’è un sacerdote che si avvicina a lui parlando di Dio in maniera del tutto nuova e originale… bhè fa un certo effetto.

Adesso i ragazzi non hanno più tempo per ascoltare ciò che dice il proprio cuore e la Chiesa non attua proposte formative che invogliano loro mezz’ora del loro tempo settimanale a recarsi nella propria Parrocchia o dedicarsi come Educatore nel proprio Oratorio.

Magari tutta questa crisi vocazionale trova più riscontro nelle grandi città.

Ci sono i Grest, i Campi Scuola, l’Azione Cattolica che cercano di tenere Viva la loro Fede ma un calo consistente della loro presenza l’ho notato anche io anche se in una piccola percentuale.

Nel mio piccolo contesto, grazie al Cielo, ancora i Giovani ci sono e sono presenti in Parrocchia anche se la loro educazione spirituale resta un pò carente.

Ritengo che il percorso di Discernimento e di quella Intimità e Amicizia che un giovane inizia a tessere con il Signore parta all’interno della propria Famiglia o in una cerchia di Amici.

Ritornando al discorso di prima Don Alberto e Co. devono dedicare tempo più pratico nella loro parrocchia, con i loro fedeli ma in sostanza un prete sui Social lo vedo come una cosa che non mi scandalizza per niente… non dico che dovrebbe essere la normalità ma vi prego non facciamo i moralisti.

Certo poi il Tempo lo devono trovare per dire Messa, perdonatemi la battuta.

A me piace guardare i video di Luigi Maria Epicoco che sono delle vere Catechesi e che mi aiutano a comprendere meglio la mia Spiritualità…

Oh… l’importante è non esagerare!

W la Fede 😀

Raffaele

Assunzione

Buon giorno Amici, buona festa dell’Assunzione di Maria al cielo e buon Ferragosto.

Questa mattina mi sono recato in Chiesa per la Messa con la gioia nel cuore.

E’ la festa di Maria e della sua Assunzione e alcuni paesi del Salento stanno festeggiando questa ricorrenza. Infatti il nome Assunta, Assuntina è un nome parzialmente diffuso nella nostra terra.

Con la gioia nel cuore dicevo, perchè spesso mi affido a Maria nelle mie preghiere attraverso il Rosario, uno dei momenti in cui riesco a esprimermi al meglio per la mia fede che ha bisogno, alcune volte di qualche revisione.

Attraverso il Rosario e alla sua Invocazione cerco di riscoprire quei lati di me che ancora si nascondono per via della timidezza.

Non ho paura, qui nel blog, di professare la mia Fede, perchè sin dal Battesimo noi Cristiani dobbiamo essere lieti di annunciare che Cristo è Risorto, senza fare proselitismo o trasformare il nostro Credo in un centro commerciale.

Affido a Maria la protezione della mia Famiglia e di tutte quelle persone che hanno sacrificato parte del loro Cuore per rendermi, anche se per un istante, Felice.

Mediante il Rosario trovo quell’equilibrio dell’anima di cui spesso ne privo per cercare ristoro nella mia ipocrisia.

Vi chiedo scusa per questo mio piccolo pensiero…

Andate a mare pure per me! 😛

Buona Vita 🙂

Raffaele