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Assunzione di Maria

Ci sono punti interrogativi che mi pongo da credente quando mi capita di leggere le Sacre Scritture e tra questi riguarda la festività che noi cristiani celebriamo oggi ovvero l’Assunzione di Maria. Mi pongo domande a volte inutili anche al mio stesso credo come: Quando è morto Gesù Giuseppe era ancora vivo?
Gesù aveva dei fratelli?
oppure il mistero appunto di Maria. Il mistero dell’Assunzione di Maria che ci capita di incontrarlo quando recitiamo il Santo Rosario.
Lo stesso Vangelo ha una certezza ovvero “La lieta Novella” ed su questo punto che noi credenti che ci dobbiamo soffermarci, le altre domande parzialmente inutili, come le mie, troveranno il tempo che c’è. Ma tutti noi fedeli dobbiamo avere a cuore questa Santa festività e dobbiamo essere grati con tutto il cuore a Maria. Certo oggi staremo in spiaggia o come nel mio caso al ristorante con tutti i miei parenti ma trovare mezz’ora per andare a Messa e rendere omaggio a Maria Santissima non credo sia un sacrifico non riproponibile… che poi l’estate si sa allontana le persone dalla Chiesa… il caldo, l’attrazione magnetica del mare, tutto ci allontana come poli dello stesso segno a Dio.
Ci sono momenti della mia vita a cui affido ella stessa al santissimo Rosario e ripongo a Maria ogni mio peccato e ogni mia povertà Spirituale. Qui non sto a sindacare se sono devoto a Maria o meno ma potrei chiedermi quanto amore pongo nel volto di Lei che si fa sempre presente nelle nostre sofferenze Maria che in primis si è fatta carico del dolore di tutta l’umanità quando il mondo non è stato capace di amare Suo Figlio….

Buona Festa dell’Assunzione a tutti!

Raffaele

Buon Natale!

Hei voi Amici… con tutto il mio cuore Buon Natale! Grazie per avermi seguito con pazienza anche quest’anno, il settimo del mio piccolo blog!

E’ un Natale di riflessione, strano e un pò maleducato. Molte tessere verranno a mancare come le serate con gli amici, le uscite serali per i vari presepi, la progettualità per capodanno. Quest’anno anche per i rompiscatole come me abbiamo capito l’importanza della riflessione come questo Natale. Dovremmo arrangiarci con quel poco materiale umano a nostra disposizione, dovremmo lavorare con l’immaginazione, una dieta emotiva che forse ci potrà purificare almeno per quest’anno. Al massimo in questi giorni faremo indigestione di film e concerti natalizi e domani via al boom con i messaggi! “Grazie a te e a famiglia…” un copia e incolla a cui non ci abitueremo mai. Gente che farà ragionamenti matematici per trovare la giusta collazione temporale per la messa del 25. Gente che uscirà dal letargo solo per queste festività…

Ma per quanto comico o burlone potrei essere non posso nascondere che per molte famiglie in questo Santo Natale mancherà un posto nel loro intimo cuore per colpa di questa stronza pandemia o per chi dovrà fare i conti con la Vita in questo periodo assurdo….

Nasce una nuove Luce e spero che con la sua immensa gloria possa cancellare questa ombra che da troppo tempo ha preso possesso del nostro sorriso…

non dimentichiamoci!

Buon e Sereno Natale e Buona Vita!

Raffaele

Buongiorno!

foto tratta dal web

 

Buongiorno a chi si è appena svegliato dopo una notte vissuta a festeggiare la propria vita;

buongiorno a chi non si vuole ancora svegliare perchè non vuole comprendere ancora la sua esistenza;

buongiorno a chi ha compreso il valore e la sacralità di un gesto amichevole e a chi invece sa come si tradisce quotidianamente ogni virtù che esce dal cuore;

buongiorno a chi crede di avere già tutto e di essere già nella gloria dei tempi e a chi invece si batte fortemente il petto in segno di rispetto verso la propria povera anima;

buongiorno a chi scrive canzoni, opinioni e poesie ricamate in questo cielo azzurro come il mare e a chi invece aspetto la pioggia per contemplare i suoi animi tristi…

Buona Domenica!

Raffaele

E tutto va come deve andare…

“Ok caro Amico appena arrivi a Lecce organizziamo la nostra settimana da vivere tra locali e feste del nostro paese… insomma ci organizziamo!”

“None sai… non ti dispiacere… ma ogni volta che organizzo qualche cosa succede tutto e l’incontrario di tutto! Decideremo serata dopo serata… mi porta una sfortuna immensa programmare…”

Ecco programmare le uscite e ogni minimo e ponderato evento che come un vento di tramontana mi percuote il mio esile corpo. Non ha molto senso. Essere robotici anche nel vivere la quotidianità, analizzando e ragionando su ogni secondo che vivo ha poco senso. Viva gli imprevisti! Ehm… si, oddio viva proprio no! Specialmente per questo mio inatteso e nuovo periodo natalizio che voglio completamente viverlo con più enfasi rispetto agli altri passivi anni devo comunque essere sereno e calmo. Non posso costringere i miei amici a seguire la mia bella tabella con ogni attività da eseguire militarmente manco fossi un sergente.

Quello che mi piace di più è il messaggio inatteso che mi scombussola un pò il mio pensiero… Certo vorrei fare un giro a Lecce, che dicono sia addobbata a meraviglia, vorrei fare un tour per i Presepi viventi e stabilire tempi e modi per l’ultimo dell’anno. E chisenefrega se tutto non andrà come deve andare… anche se vivrò solo uno di questi momenti a me andrà bene comunque… essere felice nel mio cuore è quello che conta e non devo timbrare le vari uscite come fossi un dipendente statale.

Il mio Natale non sarà di certo valutato per il numero degli eventi che spero si avverino ma per la mia gioia inattesa nel viverli… perchè non ha senso (e mi batto un colpo a petto in gesto di pentimento) essere super Happy in questo periodo e poi per il resto dell’anno viverlo dentro il guscio con quella apatia che mi vede allontanarmi da un bel orizzonte… certo non vorrei rimanere chiuso dentro casa però!

E tutto va come deve andare…

Raffaele

Piove

Ieri il mio Blog, lo spazio infinito della mia anima, ha compiuto 5 anni! Vi propongo la mia prima poesia pubblicata… era esattamente il 7 Ottobre del 2013… spero vi piaccia 🙂

 

“Piove e penso a quella mia immagine  riflessa su una pozzanghera sulla strada vicino casa . Penso alla coscienza che lacrima ferite del passato lacerando la vista di un orizzonte vuoto tra i palazzi in pieno centro. Penso alla speranza mal nutrita e a digiuno da eventi effimeri, a quell’ angelo intrappolato nei meandri di un deserto solo perché geloso della goliardia del Creato. Medito e aspetto l’arrivo della bora capace di scalzare tralci di un incompiuto presente. Attendo che si faccia sera e intravedere tra le nuvole nere la magia apparente della luna utile per convincermi che il futuro non sia il frutto di un’immensità di sogni bruciati nell’enfasi dell’estate, non sia quello spazio temporale dove ancora non ha avuto luogo la nascita di un sorriso dolce verso la vita…”

Raffaele