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Natale da palo :D

Natale da… palo! Prossimamente al cinema! ahahahah scherzo ovviamente. Quest’anno per vari motivi passerò metà delle festività natalizie con i miei familiari e metà con i miei amici che per motivi di studi e alcuni per lavoro si trovano al Nord e li ritrovo tutti insieme in queste occasioni qui nel mio piccolo paese. E non vedo l’ora… mi sto preparando non solo spiritualmente, ma in maniera più vera e autentica per questo Santo Natale… allegria sempre e comunque! Ora, io ho un rapporto speciale con la mia combriccola di ragazzuoli, i miei momenti più belli della mia vita li ho condivisi in parte con loro… solo che c’è unpiccolo problemino… la maggior parte di loro… il 90% diciamo, annotandovi un breve statistica, sono fidanzati… Sono felice per loro, con tutto il mio cuore, la loro felicità è anche la mia… solo che… a volte… tendo a non uscire con loro… ad evitare… isolandomi e facendo il classico “asociale”… perchè non vorrei fare da “palo” appunto. Espressione istrionica con la quale intendo quasi di essere un intruso in mezzo a tutti i “fidanzatini”. A volte devo sperare che qualche mio amico o amica single come me esca con loro così da poter uscire anche io tranquillamente. Lo so… sono il solito esagerato, paradossalmente esagerato… è solo che a volte mi sento fuori luogo, non mi sento bene emotivamente… premesso loro non mi hanno mai escluso anzi mi hanno sempre fatto sentire importantissimo nel gruppo… solo che a volte non mi sento a mio agio. E la colpa non è mica loro, dei miei amici, ma è soltanto mia. Non me la sento di cambiare gruppo, sarebbe un pò come tradirli per l’affetto che mi hanno sempre dimostrato, ma a volte dovrei uscire con altre persone e fare magari nuove conoscenze. Se sono a 28 anni single, la colpa è solo mia. Non sono stato un esperto dell’amore, mi definisco un “analfabeta” e si ci ripenso alle storie andate in malore anche per via del mio carattere impulsivo e un pò troppo sentimentalista, un pò di tristezza ora mi viene. Quanti treni sono passati, quante chance non sfruttate e che mai più ritorneranno e ora sto li a leccarmi le ferite… come vorrei tornare indietro… ma sono convinto che farei gli stessi sbagli… avere una dolce metà con cui condividere la propria esule vita mi manca parecchio. Ma non vorrei farne un dramma, la colpa è mia, ripeto, che esco poco e conosco nuove persone, nuovi ambienti, nuove opportunità sociali. A volte ho paura di ri-comettere gli stessi sbagli di un tempo che fu… e rimango pietrificato mentre il destino cerca invano di sforzarsi con la sua fantasia. A volte capita che mentre nei locali o a casa di qualcuno di loro a vederci un film le “coppiette” di scambiano le carezze io per non rimanere da palo cerco disperatamente qualche mia amica in chat da poter scambiare qualche messaggio! ahahahahah eh si sono messo proprio male male, ma non demordo, forse la Vita come è giusto che sia mi vuole indicare altre strade o altri percorsi da affrontare diversi dall’Amore che per ora è e forse deve rimanere parcheggiato in qualche parte dei miei pensieri… non è ancora tempo… e forse la mia dolce metà arriverà senza nemmeno che me ne accorga… bhò speriamooo…

Buone feste cari Amici!

Un abbraccio!

Raffaele 🙂

Punto debole

I miei genitori, consci del loro figlio piuttosto avvezzo all’abuso di dolci, hanno capito finalmente qual’è il mio punto debole a livello culinario: il panettone! Eh si, ahimè le uvette e i canditi proprio non mi piacciono e devo virare ogni natale al pandoro. Eppure l’impasto del panettone ha un gusto davvero celestiale e sovrasta di molto quello del pandoro che a tratti mi sembra un pò troppo dolce e a volte evito di metterci su lo zucchero a velo. E il profumo del panettone e la sua morbidezza è davvero unica, peccato per l’uvetta e i canditi. Mia madre vedrà se ci saranno mandorlati senza uvetta ma la ricerca risulterà in parte vana… dovrò munirmi di pinzetta e come un chirurgo selezionare con pazienza le parti cattive del dolce! Ahahahah mio padre adesso comprerà solo i panettoni! Il mio punto debole, ahimè per un golosone come me… A casa mia i dolci non mancano di certo per tutto l’anno avendo la fortuna di avere una madre che si diletta a prepararmi ogni cosa golosa tra cui la crostata di mele cotogne e la torta con la crema pasticciera e pezzetti di cioccolato fondente. Quindi a Natale comunque per me non vedo molto differenza, mia madre mi prepara dolci tutto l’anno!

E voi avete il mio stesso “punto debole”???

😀

Buone feste!

Buona Vita!

Raffaele

Natale da… palo! :D

foto tratta dal web
foto tratta dal web

 

Natale da… palo! Prossimamente al cinema! ahahahah scherzo ovviamente. Quest’anno per vari motivi passerò metà delle festività natalizie con i miei familiari e metà con i miei amici che per motivi di studi e alcuni per lavoro si trovano al Nord e li ritrovo tutti insieme in queste occasioni qui nel mio piccolo paese. E non vedo l’ora… mi sto preparando non solo spiritualmente, ma in maniera più vera e autentica per questo Santo Natale… allegria sempre e comunque! Ora, io ho un rapporto speciale con la mia combriccola di ragazzuoli, i miei momenti più belli della mia vita li ho condivisi in parte con loro… solo che c’è un piccolo problemino… la maggior parte di loro… il 90% diciamo, annotandovi un breve statistica, sono fidanzati… Sono felice per loro, con tutto il mio cuore, la loro felicità è anche la mia… solo che… a volte… tendo a non uscire con loro… ad evitare… isolandomi e facendo il classico “asociale”… perchè non vorrei fare da “palo” appunto. Espressione istrionica con la quale intendo quasi di essere un intruso in mezzo a tutti i “fidanzatini”. A volte devo sperare che qualche mio amico o amica single come me esca con loro così da poter uscire anche io tranquillamente. Lo so… sono il solito esagerato, paradossalmente esagerato… è solo che a volte mi sento fuori luogo, non mi sento bene emotivamente… premesso loro non mi hanno mai escluso anzi mi hanno sempre fatto sentire importantissimo nel gruppo… solo che a volte non mi sento a mio agio. E la colpa non è mica loro, dei miei amici, ma è soltanto mia. Non me la sento di cambiare gruppo, sarebbe un pò come tradirli per l’affetto che mi hanno sempre dimostrato, ma a volte dovrei uscire con altre persone e fare magari nuove conoscenze. Se sono a 28 anni single, la colpa è solo mia. Non sono stato un esperto dell’amore, mi definisco un “analfabeta” e si ci ripenso alle storie andate in malore anche per via del mio carattere impulsivo e un pò troppo sentimentalista, un pò di tristezza ora mi viene. Quanti treni sono passati, quante chance non sfruttate e che mai più ritorneranno e ora sto li a leccarmi le ferite… come vorrei tornare indietro… ma sono convinto che farei gli stessi sbagli… avere una dolce metà con cui condividere la propria esule vita mi manca parecchio. Ma non vorrei farne un dramma, la colpa è mia, ripeto, che esco poco e conosco nuove persone, nuovi ambienti, nuove opportunità sociali. A volte ho paura di ri-comettere gli stessi sbagli di un tempo che fu… e rimango pietrificato mentre il destino cerca invano di sforzarsi con la sua fantasia. A volte capita che mentre nei locali o a casa di qualcuno di loro a vederci un film le “coppiette” di scambiano le carezze io per non rimanere da palo cerco disperatamente qualche mia amica in chat da poter scambiare qualche messaggio! ahahahahah eh si sono messo proprio male male, ma non demordo, forse la Vita come è giusto che sia mi vuole indicare altre strade o altri percorsi da affrontare diversi dall’Amore che per ora è e forse deve rimanere parcheggiato in qualche parte dei miei pensieri… non è ancora tempo… e forse la mia dolce metà arriverà senza nemmeno che me ne accorga… bhò speriamooo…

Buone feste cari Amici!

Un abbraccio!

Raffaele 🙂

Natale poco caldo

foto tratta dal web
foto tratta dal web

 

Il Natale non è più quello di una volta, o per lo meno quest’anno ho avuto questa sensazione. Lo intuisci dal comportamento “freddo” delle persone, della società, dagli esercizi commerciali, dalle città poco abbellite per le festività…”

Opinione espressa da mio zio ieri durante il consueto pranzo a casa mia nel giorno dell’Epifania. Francamente, l’ho intuito pure io questa strana sensazione poco “calorosa” del Natale. Potrebbe essere qualcosa di relativo, in ambito zonale. Differenza Nord o Sud? Mhà!  Crisi economica? Mhà! Certo i soldi ci sono poco in giro, è meglio valorizzare i pochi che abbiamo in banca. Banca? Lasciamo stare…  Invecchiamento del mondo, della sua società? Mhà! Io parlo per il mio territorio, per il mio paese, poco “goliardico” ed adibito ad accogliere i turisti. Anche se sono stato da poco in Emilia e la situazione era più o meno la stessa. Eppure i nostri presepi viventi, gli alberi con le loro variopinte decorazioni, le chiese o i luoghi di culto si nutrono ancora del Santo Natale. E meno male… aggiungerei. Non possiamo permettere che muoia anche la tradizione del Natale.Ci manca solo questo e siamo apposto. Certo io preferisco di più, da discreto cattolico  praticante, un Natale del cuore, della mia spiritualità, più che un Natale esteriore votato solo all’estetica, regali- panettoni-falsi sorrisi-regali-panettoni-falsi sorrisi e basta.

Personale opinione…