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Riflessione portando a spasso il mio cane

A volte siamo circondati da gente che ci odia e ci disprezza, dai nemici della nostra pelle e che bruciano i nostri orizzonti. Ma non dovremmo dimenticarle, anche a costo di dover respirare di nuovo cenere. A volte mi è capitato che nella più profonda mia tristezza esse si sono rivelate le uniche, sincere, nel loro buio a tendermi la mano… e ho imparato, in questo mondo in cui dobbiamo etichettare per forza e voracemente tutto, che prima di lasciare andare via una persona devo pensarci mille, infinite volte… perchè non siamo robot… abbiamo un cuore che non conosce ragioni, che è selvaggio e non possiamo mai prevedere i suoi futuri battiti… perchè a volte le nostre lacrime saranno asciugate di chi non ci saremo mai aspettati… è la vita, signori e signore… quella che troppo confidenzialmente le diamo del tu e che troppo amaramente la riteniamo solo un ospite…

Raffaele

La vera Europa è differente

foto tratta dal web
foto tratta dal web

La vera Europa è differente mi spacca lo stomaco e la mia mente

e non credo sia pertinente divulgare

crude realtà alla povera gente

che non sanno dove andare

sfidare con una dose di veleno la sorte 

per poi abbandonare i loro sogni in una stiva

saliva voglia di gridare infinita

cancellare con una matita questa storia stronza infinita.

I potenti in preda ai loro bisogni evanescenti

sangue innocente di chi mai mente.

 

La vera Europa è differente nessun vomito incontinente

ma il presente fa il balordo

il tempo è un insipido brodo.

Incoerenza di opinioni mostrateci i vostri co…..

potremo perfino crederci

eretici nel professare corpulente religioni

ma la lente che Qualcuno lassù vi guarda è guasta.

Alzare la testa, mi viene il mal di testa

di una terra che si presta a facili sussulti d’animo

e che non si appresta a conservare un cuore sano…

rancore che la verità sta solo nel DNA

di falsi cultori di pace, la loro anima puzza di antrace.

Incubo infinito 

finito nel pattume, barlume di speranza, fede e arroganza

quote fuori quota c’è chi si lava le mani

con incandescenti e fresche lacrime.

foto tratta dal web
foto tratta dal web

 

La vera Europa è differente ci vuole un pò di ammorbidente

per lenire pensieri sintetici…

Un solo accogliente,

ciao Cara Europa!!!!

Forza!!!!!!

Raffaele

Amaro21

 

“L’Europa è troppo grande per essere unita. Ma è troppo piccola per essere divisa. Il suo doppio destino è tutto qui.”
Daniel Faucher

A testa bassa

foto tratta dal web
foto tratta dal web

Questa sera con la santa processione, nel mio piccolo paese, inizia la celebrazione, inizia la “quattro giorni” per la festa patronale di Maria SS.ma delle Grazie. “Celebrare la festa della Madonna delle Grazie per noi è motivo, occasione e stimolo per rinnovare e rinsaldare la nostra devozione, il nostro legame e il nostro amore nei confronti di Maria.” Ogni anno, in questo periodo, la nostra “cittadina” si colora e riscopre lati gioiosi caratteristici del nostro modo di accogliere qualche turista che ci viene a trovare. L’ospitalità, la voglia di stare insieme, prima di tutto, mantenendo sempre e comunque le nostre antiche radici storico-culturali.

Quest’anno non credo, però, che parteciperò alle celebrazioni, non andrò in piazza, non passerò la serata con i miei amici “superstiti” che non sono già ripartiti destinazione Università. “Il solito asociale” scherzeranno i miei compagni di avventura… di una vita che ancora non so come ben usare la sua bussola. Troppe volte mi perdo in essa, troppe vento, troppe scuse ed errori da rimediare, momenti di felicità che si contrastano con attimi di vivace solitudine. Quest’anno non uscirò, nessun giro alle macchine scontro o qualche giro di bevute. Nessun look particolare da esibire, nessun vestito elegante da indossare. Troppe persone da evitare. Sono una frana nei rapporti sociali, rovino tutto, sono un “masochista al contrario”, la testardaggine, l’imprevista impulsività poi fanno il resto. Ragazze da dimenticare, vecchi amici da non rivedere. Indesiderato ad una festa per pochi intimi. Sono una frana, un babbeo, rovino tutto il possibile, ruspa, carrarmato sui miei momenti felici. Fragile come un pezzo di cristallo. La mia solitudine che non sempre si traduce in onesta visibilità la riserbo per queste occasioni. Vorrei avere un telecomando e riavvolgere la mia esistenza, rifare, ricominciare da zero. Non riesco a dimenticare gli errori, le macchie che sulla coscienza rimangono scalfite. Sono un ragazzo emotivo, forse troppo e le ferite, le crepe dell’anima fanno fatica a guarire. Evitare gente, evitare il mondo che nel bene e nel male mi ospita inquieto nel vedere i miei prossimi passi. Dovrei evitare gente che puntualmente durante la serata farà finta di niente come se io non esistessi. Dovrei fare finta di niente allora? Fare finta di non esistere avvolto da un velo di invisibilità? E solo che quando conosci una persona, un nuova persona, non puoi stabilire subito quale sarà la fine di un rapporto, pensare già ad un possibile addio. Le amicizie non sono tutte sotto cura medica perché terminali. Infinita, la voglia di complicarmi terribilmente l’esistenza andando a velocità non consentite per la il mio essere, le mie caratteristiche, la mia coscienza che avvolte mi avvisa troppo tardi del pericolo incombente, che sta per arrivare, faccia a terra e non parlare!!! Mi sento in colpa per colpe non mie “sembri così pentito dei tuoi sbagli che un omicida, un assassino in confronto a te sembra un santo e tu un poveraccio” sentenziano le persone che mi vogliono bene. Forse dovrei ripartire da loro, non usandole come riparo, come protezione per qualche mia disfatta emotiva. Ma come risorsa per non dichiarami “fallito”. Spesso affitto la mia anima, immobile, al tempo che logora chi smette di seguirlo. “Fregatene… che te frega!” tutti mi dicono cosi circa il mio pensiero di auto-esclusione. Ci proverò, lo prometto, ma fino a quando camminerò a testa bassa?

Raffaele

Lista n°1

  1. Mi devo ricordare di dare profondità all’animo
  2. Lastricare per bene di dolcezza la mia pazienza
  3. Rendere più amara l’amenità del viver solo
  4. Pescare nuove forme di giudizio altrui dalle profondità di un pozzo
  5. Sostituire la specchio in quanto le mie nuove forme non sono più contemplate al divenir
  6. Anticipare la sveglia a orari più consonsi per non disturbare la gente che sogna ancora
  7. Rifare la valigia dei desideri mettendoci abiti molto ricercati e marcatamente “Vintage”….

lista