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Dicono

foto tratta dal web

 

Dicono che “Siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni”… per quanto mi riguarda, benchè sia una espressione poetica molto splendida ed io amo le profondità di ogni parola e la ricerca del loro senso, non credo che sia ben cucita sulla mia nuda e bianca pelle. Credo invece “di essere fatto della stessa sostanza di cui sono fatte le cordiali e granitiche fragilità, le oblique e docili ipocrisie, le amichevoli e timide solitudini…”
tutto qui…

Raffaele

Penultimo post sull’Amore tanto per farci due risate…

foto tratta dal web

 

L’Amore conta, l’amore conta…

conosci un altro modo per fregar la Morte!”

Ligabue

Il sommo mio poeta Ligabue non ha tutti i torti con questa frase che spacca il cuore e seduce ogni forma di pensiero selvaggio. L’Amore l’unica nostra arma di sopravvivenza per combattere quel velo nero che mai oscurerà la nostra Gioia, in una Vita mai vissuta sorseggiando quel veleno che ogni forma di illusione ci dispone la mattina a colazione, mentre ancora i nostri occhi farneticano vibranti sogni estivi. Perchè non ci costa alla fine nulla seguire l’Amore, basta predisporsi di un buon gps o magari di quelle vecchie cartine nascoste in qualche angolo della nostra impolverata libreria. Il percorso è lungo e pieno di curve e insidie. Bisogna solo munirsi prima di tanta pazienza e di un mattiniero coraggio… e un pizzico di Pazzia, quella non può mancare mai. La routine e l’abitudinarietà e l’apatia sono fuori Legge, tutto si vive di improvvisazione e umorismo!

Raffaele

Ancora no…

Futili e ingenui “No” che comunque mi fanno capire che nel mio mondo, forse, valgo qualcosa… non uscire con gli Amici, nemmeno alla festa patronale e al concerto; non fare più l’educatore all’Oratorio; non giocare più a calcetto rifiutando tanti inviti; litigare nel silenzio con mio padre per un concorso… insomma questo periodo è davvero ricco di emozioni! 🙂

E’ come se ho la voglia e il desiderio di chiudermi in me stesso, dopo una vita vissuta tra esperienze e belle emozioni. E come se rifiutassi di provare un alternativa felicità e se ancora l’inverno deve arrivare… il mio posto vicino al caminetto è già li sistemato…

Negarmi al mondo, rifugiandomi nella lettura e nella scrittura e forse stroncare il mio tempo… e come se mi fosse bloccato il mio pensiero e ingabbiato l’anima al rintocco dei 30 anni appena compiuti… e come se all’improvviso non ricordo più come si nuota, boccheggiando tra scuse di cera o non ricordassi più andare in bicicletta continuando a cadere e ferirmi inutilmente lungo la mia via profanata da continui echi di solitudine…

E come se la mia Vita, un pò come una professoressa, mi sorprende con una verifica a sorpresa ed io la notte al posto di studiare ho preferito godere delle mie illusioni…

Mhà… io continuo a non capire niente…

continuo a non capirmi…

Raffaele