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comicità

foto tratta dal web

 

Maratona di una rivoluzione gioia che mi sta accompagnando in questa giornata. Dopo la maratona di basket davanti alla tv e dopo aver fatto due passi solo a pensare a me stesso mi preparo per uscire con i miei amici, liberamente, perchè sto prendendo visione del mio ruolo in questa vita. Voglio essere un comico, voglio far ridere la gente e voglio mettere da parte questa malinconia che non colora proprio per niente la mia anima. Sarà che Elisa mi fa questo effetto. Non voglio rintanarmi sui miei perchè, perchè mai come quest’anno ho perso troppi treni, perchè mai come quest’anno ho buttato nel cesso ogni più rosei prospettiva. Voglio divertirmi! A maggio entrerò nel mondo dei grandi ma vorrei rimanere fanciullo dentro. Non voglio rimanere nella mia stanza a pensare ai secondi persi, ma alle ore da vivere con impeto e orgoglio… i “se” e i “ma” li metto giù in cantina… sentirmi vivo nel sbagliare, sentirmi vivo ad essere protagonista del mio film commissionato dalla mia comicità…

Cantare a squarcia gola ogni mia poesia e imparare più lingue possibile, ancora non riesco a connettermi con il resto del mondo, ahimè!

Ecco, Elisa mi fa questo effetto!!!!

AHAHAHAH 😛

rAfFaElE

Capirmi

A volte faccio fatica a capirmi davvero, a 29 anni a volte mi sento esule da me stesso, da ogni pensiero, da ogni ragione. Cambio volto alla mia allegria in un attimo, conscio dell’attesa degli altri della mia felicità. Cambio idea e direzione senza aspettare il tempo, se io fossi un romanzo sarei un mix tra il fantasy e un giallo dove la trama risulta piuttosto ingarbugliata su eventi troppo inattesi e sprecati, gettati via dal protagonista. Cambio strada e universi, aggiungo malinconia e frenesia ai miei mondi, sconquasso la verità con eccesso di umiltà, sconquasso un bel momento con quel velo di mediocrità che rispolvero nelle grandi occasioni. In questi giorni sto pensando ininterrottamente ai tutti quelle occasioni sprecato e non colte come un bel fiore sbocciato alle luci dell’alba che la vita, la mia ormai logora dei miei momenti, mi ha gentilmente concesso per poi pentirsene. Come mi pento di tutti quei pregiudizi che mi faccio su persone o circostanze che mi alienano dalla realtà e basta uno schiaffo del destino per farmi affondare… ma poi tutto passa perchè la voglia di vivere prendere il sopravvento ma quanta fatica per raggiungere la felicità…

Buona Domenica! 😀

Buona Vita! 😀

Raffaele

“Salve, mi scusi, scheletri nell’armadio li abbiamo?”

“Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza 
complicare il pane,” 

“Salve, mi scusi, scheletri nell’armadio li abbiamo?”

Quanti di noi ed io in primis abbiamo frammenti del passato, piccole schegge di vetro che fanno sanguinare il nostro acerbo cuore? Non sono un santo, ma anche loro ne hanno combinate di belle ma sono stati unici nella loro unicità e nella loro mite fragilità. Loro hanno trovato la Luce, io sono un umile cristiano alla ricerca quotidiana del suo calore.

“…ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate”

Chiedere la sera umilmente scusa per i propri peccati, giurare di diventare un individuo migliore, non è facile… a volte gli echi del passato troppo vissuto velocemente ritornano a schernire la mia felicità. Ma sono e resto felice nella mia imperfezione. Gli scheletri non mi fanno paura. L’ombra dei loro corpi si assottiglia sempre di più e scompare quando incontro l’amore. Quando mi sento libero.

“Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo 
taglia bene l’aquilone, togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace…”

A volte penso “Quanto vorrei tornare indietro!” No mio caro, gli errori di scrittura del mio racconto rimango indelebili sui fogli ancora vergini e intatti e non posso soffermare ogni mia attenzione su ogni attimo, secondo, millesimo di esistenza che non riesco a controllare o dirigere come un bravo direttore di orchestra…

Raffaele

Cogito ergo sum

foto tratta dal web

 

“Penso dunque esisto!”

Esisto in mille modi, in mille manieri, in infiniti orizzonti, sempre e solo con tocco personale di una sana originalità che nulla potrà far perire nel mio pensiero.

Sono Raffaele, nonostante i miei molteplici difetti che possono diventare gocce di rugiada alla visione di persone che mi stringono forte in un caldo abbraccio ogni volta che cado e di cui ho bisogno come il pane nella carestia. Ho bisogno di una mano che mi sollevi su e che mi sostiene… ho problemi nel stare in equilibrio…

Sono Raffaele, un ottimista non praticante che scruta il suo intimo inconscio attraverso le sue poesie e i suoi mondi paralleli, attraverso la scrittura che culla sia la mia scaltra e furba felicità sia la benevola e innocua mia tristezza e li permette di vivere pacificamente insieme attraverso la magia della parola che sgorga pura da ogni battito del cuore a voi regalato…

Sono Raffaele, persona timida e solare, un comico e un amico sincero che fa del sorriso il suo slogan politico, che fa del sorriso il suo pensiero di una vita che lotta contro il tempo per avere una giusta età e una giusta collocazione prima di riprendere a viaggiare, mai da solo, nella mia sequela, nel mio cammino che di certo non apprezzerà il mio passo incerto e insicuro…

Eccomi sono qui!

Raffaele