Archivi tag: ispirazione

Scelta

Questa mattina ero indeciso tra due cose: aprire il mio Pc e giocare un pò a Football Manager o riscoprire il gusto di ricamare un mio pensiero, qui, sul mio blog.

Non ho esitato molto nella scelta, come potete ben vedere.

Purtroppo quest’anno per me dal punto di vista artistico, della scrittura nello specifico, non è nato nelle migliori intenzioni. Ho smarrito, ho perso la voglia di scrivere poesie… intrappolato forse in una pigrizia o uno stordimento elegante che non mi ha permesso di elaborare pochi sentimenti.

E’ come se avessi soffocato i battiti del mio cuore. Appesantito dai suoi battiti, dai suoi passi non più leggeri ma sporchi di fango per via di una pioggia che non ha smesso di far il suo dovere nemmeno alle porte della primavera.

Mi sveglio con delle buone intenzioni ma mi basta poco affinchè l’ispirazione prenda altre direzioni. Non riesco più ad essere “fulminato” da una emozioni: che sia una lacrima o un giorno di ordinaria follia. E ne soffro un pò.

Non so se questa mia pausa di riflessione sia terapeutica come balsamo di vecchie ferite del passato ma forse dovrei sfruttare questa assenza di suoni per ascoltarmi dentro… o forse semplicemente sta per nascere una nuova poesia dentro me…

Vi chiedo scusa,

Raffaele

Fingermi

Ascolto Battisti e Ligabue. Fingermi distratto in riva allo Jonio. Partenze improvvise e lessico anch’esso distratto dal rigonfiamento del mio pentimento.

La fiducia che si compiace del mio silenzio. Rimango sveglio fino a notte inoltrata per capire se tra il compimento delle stelle quanto davvero ti ho amata.

Un contrasto di contrasti nella velleità di una goffa presenza per via di scarabocchi cuneiformi dell’anima devota a eclissi asimmetriche e ribadite da continui miei errori grammaticali.

Appunti, idee, caos, affinità elettiva. Tutto sembra oscillare, tutto sembra precocemente dissolversi in questo ballo illusorio e frenetico di versi omogenei nel loro fato nel doversi allinearsi così avidamente intorno a un detto popolare,

fingermi distratto sotto questo vento di maestrale…

Raffaele

Inedito

 

Resto fuori. Mentre la tramontana

mi lascia scorticato nelle vertebre del mio pensiero.

Digitare nuove lettere

di una seducente illusione

per cercare nel disordine di questa frutta

troppo acerba per ricavarne un succo parole

sgonfiate e mai plasmate secondo usanze

di antichi rintocchi dell’animo.

Umanesimo che insulta contorni ancora vibranti

di sottotitoli di questo film che non conosce interruzioni

se non nella solitudine di una famelica emozione…

 

Quanto mi costa aspettarla, in lontananza da questo valico che non conosce la sua nemesi lucente e mi percuote, lei ubriaca emozione, perché non offro a lei gesti caritatevoli in quanto povero anche nel tessuto sfibrato di un suo ondoso ricordo?

 

Ricordo solo il brivido ferroso

che mi conduceva devoto a te…

 

Raffaele

poesia improvvisata

Sento che ormai tutto quanto in me si scompone

in immagini e parole da condividere

con questo cielo sfibrato delle sue stesse emozioni…

chiedimi se c’è un atto del perdono da professare

che io non sia qui per odiare tutto quello che leviga la mia pelle…

singhiozzo dopo l’ultima abbuffata

perchè domani potrei non avere più un pane

per nutrire il mio pensiero, cercherò semmai

di plagiarmi con un flusso argenteo del mio peccato…

passerà anche questo giorno prima che il tramonto dissenta del mio perdono…

Raffaele