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Brave Raga!

Missione compiuta! E brave le nostre Azzurre che con il successo perentorio per 12-0 contro Israele si sono classificate seconde nel proprio gruppo di qualificazione accedendo senza passare per gli spareggi per gli Europei del prossimo anno in Inghilterra a luglio… le nostre Ragazze si sono dovute inchinare solo alle fortissime danesi. Bastava vincere per 2-0 al “Franchi di Firenze” ma invece è arrivata una goleada contro le malcapitate israeliane che sin dai primi istanti della partita hanno dovuto soccombere alla supremazia tecnica delle nostre ragazze. Adesso basterà non sbagliare approccio per l’avvicinamento a questa manifestazione fra un anno… ma sappiamo benissimo che la nostra Ct. Milena Bertolini non lascerà nulla a caso per essere protagonisti all’Europeo. Dopo i mondiali di due anni fa in Francia, adesso è arrivata la conferma di un gruppo vincente, coeso, più unito che mai. Le belle notizie per il mondo calcistico femminile di certo non smettono di arrivare pensando al professionismo finalmente che arriverà l’anno prossimo… certo adesso servirebbe che l’attenzione mediatica e la luce dei riflettori e per l’intero movimento non svanisca da domani per poi riaccendersi solo all’Europeo… queste ragazze ci stanno regalando grandi emozioni e noi tutti ne siamo a loro debitori!

Brava Raga!

foto tratta dal web

Faccio fatica… non so voi…

Faccio fatica a comprendere la reale situazione politica nostrana. Faccio fatica a sentirne il suo tessuto, se può essere ancora pregiato o sfregiato e logorato dal tempo, faccio fatica a comprendere la sua trama. Fiction o realtà. Fin dove si spinge la nostra immaginazione nel non sentirci tremendamente distratti intorno a questa tela che sembra essere nuovamente disfatta nell’attesa di tempi migliori?

Il governo del Professor Draghi sarà una sfida nuova e spero non troppo prematura per la classe politica italiana, quella fatta di comizi e di promesse e di mance pre-elettorali. Sarà una nuova sfida da non perdere perchè per una volta tanto i nostri rappresentanti dovranno mettere da parti i loro interessi di partito per il bene comune ovvero quello della nostra Nazione. Destra e Sinistra e i 5 Stelle insieme per una visione più Europeista e più Green del nostro paese. Certo nelle prossime settimane il Parlamento non dovrà essere un Ring dove Pd, Lega ecc. faranno bagarre sui temi come quelli dell’immigrazione, delle politiche sociali e specialmente su come pianificare in maniera adeguata e non illusoria il tema del Recovery Fund. Il litigio e gli screzi di basso profilo che non diventino un piccolo teatrino per staccare la spina a un neo governo voluto dal nostro Presidente della Repubblica e pensare già alle futuri elezioni politiche dopo la fine dell’attuale legislatura. Che questo nuovo Esecutivo non diventi un laboratorio creativo dove sperimentarsi un pò come le amichevoli estive tra le varie squadre di calcio. Capire che il filo che separa il consenso da il dissenso tra le forze politiche e così sottile che in gioco c’è il destino e la credibilità del nostro martoriato popolo. Non ci potrà essere spazio per l’improvvisazione e che la vita di questo nuovo progetto politico non dipenda dalla lunaticità dei vari leader. Voi tutti dimostrate ai noi giovani che si appassionano alla politica o a chi come me rimane ancora spaventato dalle sue sembianze ancora medioevali che esiste ancora una Buona Politica non sbandierata nei vari Talk Show o sui social, ma una politica che entri nel cuore dei cittadini. Due anni, soltanto due anni per capire se ne vale la pena ancora la pena credere, credervi!

Buona Fortuna Italia!

Raffaele

Un’arte non capita…

La nostra Politica italiana è stata sempre per me una forma estrema di espressione artistica che sin dall’adolescenza mi ha incuriosito e a tratta affascinato ma purtroppo nell’ultimo periodo sto facendo fatica a comprendere i suoi lineamenti e suoi colori. La politica italiana sta diventando sempre di più come il gioco degli scacchi, vince il tempismo, la razionalità, chi fa meno errori, chi si espone di meno alla logica del proprio avversario. La politica non è più il luogo del sentimentalismo, del romanticismo. Ognuno rompe i propri schemi, la propria concettualità in base ai propri umori e non in base al percorso del destino. La Storia non sembra più essere scritta dalle idee ma da una smania di apparire il più perfetto possibile agli occhi del legislatore e dell’intera comunità che ahimè cambia indirizzo politico con la stessa velocità con con cui si cambia i propri calzini, i propri indumenti.

Sono deluso dagli attori della scena politica italiana. Non comprendo più la trama, non rido e non piango più alle loro battute. Un film muto o con le stesse e ripetitive scene. Eppure ora i mass media sono il veicolo principale con cui fare questa Arte, con cui esprimersi e dialogare con i propri fedeli votanti. La politica che riempie i nostri programmi televisivi per il mercato audiovisivo ne ha bisogno specie in questi momenti.

Le parole e i gesti che diventano freddi e monocolori. Una unica spartitura. La stessa musica. Una voce fuori dal coro e via al valzer dei sondaggi per l’imminente votazione.

Ed io che continuo ad informarmi, a leggere e a capire il nesso di questa crisi.

E proprio ora io cerco una nuova direzione, una nuova rotta da intraprendere, da esplorare,

questa volta per non rimanere, ancora una volta deluso… aspettando di appendere un nuovo quadro alla mia lunga collezione di opere ed espressioni artistiche…

Raffaele

La forza di un Gruppo… PensieroSportivoBlog

La Forza di un Gruppo. La voglia di condividere un unico obiettivo: la Vittoria. Con quell’aria un pò spavalda tipica della propria Gioventù. Un gruppo affiatato che condivide il sudore di una maglia, un gruppo dove il sacrificio di un compagno non risulterà mai vano, un gruppo dove il singolo, il mito del Campione viene sacrificato sull’altare dell’impegno e dell’umiltà.

Perchè sognare non costa nulla, non prevede alcun tipo di tassa, i sogni sono lo specchio della propria anima e questa Squadra c’è l’ha. Un’anima felice tipica della propria innocenza giovanile, un’anima capace di stupire.

Nessun spazio all’improvvisazione. Un direttore d’orchestra e i suoi componenti, ognuno con il proprio talento, pronti a incendiare l’atmosfera nel teatro del Calcio, producendo una melodia sopraffina e udibile fin dove la sua bellezza regna nel cuore di un fanciullo.

Sognare non costa nulla. Il cammino è ancora lungo. Gli ostacoli sono dietro l’angolo. Ma nessun passo sarà incerto se il proprio orizzonte ricama la freschezza di un inatteso destino. Questo destino che è andato a trovare l’ebrezza di un tempo mite, che si dimentica dei propri limiti. Questo destino che sembra aver trovato il proprio respiro in mezzo a questi ragazzi, esempio per chi è capace a dipingere, olio su tela, ancora storie di questa immagine. Nessuna immaginazione. La classifica e i suoi calcoli matematici non mente.

Divieto di sorpasso. Il sogno continua. Sembra essere affisso un cartello nello spogliatoio, il luogo dell’incontro e del confronto, un luogo per conoscersi e ammirarsi sotto questo tramonto che ha colori densi, che ha candide tonalità nel sorriso di una vittoria giunta allo scadere, di una vittoria lunga un abbraccio, di una vittoria che non si piega ai giudizi frenetici di parole ancora vuoti di sapore.

Perchè questo Sport finchè durerà ci regalerà ancora questo tipo di emozioni, di sussulti, di una conservazione di un pensiero che non cerca alibi quando cadranno le prime gocce di pioggia sulla propria pelle, finchè questo Sport non ci farà dormire la notte per paura che il sogno possa svanire al rintocco della sveglia, finchè esso ci racconterà storie come questo allora varrà la pena viverlo e amarlo!

Raffaele

Perdonaci

La morte del giovane Willy ci insegna che le nostre lacrime sono anime che incarnano la nostra coscienza, che le nostre lacrime hanno il potere lenitivo, come piccole gocce di rugiada del mattino alle porte della primavera, di sbiadire l'ombra corrosiva e persuasiva del male, che le nostre lacrime possono inghiottire quel riflesso di luce bianca, vergine, pulita, spoglia del suo abito elegante che il giovane ragazzo ci ha lasciato in eredità,

che la nostra eternità ci insegni a riconoscere nel solstizio dei nostri pensieri a riconoscere il vero profumo della giustizia...

...perchè nonostante la nostra pietrificata pietà conserviamo piccole lacrime su cui battere violentemente i pugni sul nostro petto...

Raffaele