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il mio passato

E’ il mio passato che ogni tanto ritorna con le sue spine che pungere quel poco che “primavera produce il mio cuore”. E ritorna con i suoi echi che spaccano ogni riflesso di ogni mio maturo e docile pensiero. Brucia la terra e ogni sentiero che il fato mi pone d’innanzi e rimango assorto, chiuso nel mio immobilismo a lasciarmi deridere e ogni lacrima che sto per versare al cielo, che cerca con le sue brillanti stelle, di farmi uscire da questo incubo che mi pervade negli inverni di alcuni giorni inquieti… è tutto cosi strano ritornare sui miei passi ed affrontare giurassici ricordi di cui ne avevo perso traccia e rimosso da ogni mia emozione… Un salto nel buio…

Raffaele

Mai solo

foto tratta dal web
foto tratta dal web

Questa è una delle foto che amo di più nella mia vita! E’ un emblema, un paradosso della mia esistenza. Un comico, nella fattispecie Charlot, cupo e triste, insieme a un cane che gli sta fedelmente accanto in questo suo momento difficile. Un comico che forse ha smesso per un attimo di illuminare il mondo con la sua simpatia. Un sorriso che si è trasformato in una lacrima che pesa come piombo e lacera la sua candida anima. Ha dovuto, Charlot, prostrarsi, anche per un solo attimo alla sua malinconia che vive dentro lui, forse da sempre, solo che tende ad emergere in momenti meno opportuni e forse inaspettati. Ha le braccia conserte e lo sguardo, i suoi occhi di cera, rivolti verso il nulla o forse verso l’infinito scovando nel tempo un seme di felicità perduta. E’ fuori da una abitazione, dietro di lui una porta in legno. Una strada sbarrata, una sequela interrotta. Un rifiuto, un distacco, un abbandono, un addio. Ma non è solo e questo mi conforta. C’è un altro essere vivente che leviga e consola la sua anima rinchiusa dentro un inaspettato dolore. Un cane, un fedele amico, che lo consola e non lo lascia mai solo. Non vuole nulla in cambio, sono un pò d’affetto rimasto intrappolato un pianto agli albori di un cielo pieno pronte a illuminare, di nuovo, la via di questo comico che ha solo pero perso la bussola di un incanto splendore. E’ cosi carica di significato questa immagine che non sono degno, forse di ricavare un minimo di significato. Più la guardo e più il mio cuore piange.  In questa vita non saremo mai soli!

Raffaele

Buona serata!

La vera Europa è differente

foto tratta dal web
foto tratta dal web

La vera Europa è differente mi spacca lo stomaco e la mia mente

e non credo sia pertinente divulgare

crude realtà alla povera gente

che non sanno dove andare

sfidare con una dose di veleno la sorte 

per poi abbandonare i loro sogni in una stiva

saliva voglia di gridare infinita

cancellare con una matita questa storia stronza infinita.

I potenti in preda ai loro bisogni evanescenti

sangue innocente di chi mai mente.

 

La vera Europa è differente nessun vomito incontinente

ma il presente fa il balordo

il tempo è un insipido brodo.

Incoerenza di opinioni mostrateci i vostri co…..

potremo perfino crederci

eretici nel professare corpulente religioni

ma la lente che Qualcuno lassù vi guarda è guasta.

Alzare la testa, mi viene il mal di testa

di una terra che si presta a facili sussulti d’animo

e che non si appresta a conservare un cuore sano…

rancore che la verità sta solo nel DNA

di falsi cultori di pace, la loro anima puzza di antrace.

Incubo infinito 

finito nel pattume, barlume di speranza, fede e arroganza

quote fuori quota c’è chi si lava le mani

con incandescenti e fresche lacrime.

foto tratta dal web
foto tratta dal web

 

La vera Europa è differente ci vuole un pò di ammorbidente

per lenire pensieri sintetici…

Un solo accogliente,

ciao Cara Europa!!!!

Forza!!!!!!

Raffaele

Amaro21

 

“L’Europa è troppo grande per essere unita. Ma è troppo piccola per essere divisa. Il suo doppio destino è tutto qui.”
Daniel Faucher

Un addio di foglie morenti

foto tratta dal web
foto tratta dal web

Oggi non ci sei. Ne ora, ne mai. I colori dell’arcobaleno sviliti dentro un addio di foglie morenti. Visualizzi ma non rispondi. Nessun segnale da decifrare, da capire. Attese finte che diventano banali. La luna cerca un tuo sguardo per capire il perché di questa fuga. Scendi dal paradiso e illuminami, con quel  poco di luce c’è. Il cuore si fa leggero. Bulimia di baci. Mi mancano. La mia pelle è nuda, ore a ricomporla. Sono un puzzle di pezzi inermi, un rimpasto senza sapore, l’odio senza rancore. L’odore rinchiuso all’interno di una mimosa… vola via in un incontro serale senza fisso menu. Senza spine, solo un filo di trucco. Mentire, scrivere una lettera e riconoscere il mio groviglio di illusioni. Cortese in un inchino, succube di modelli romantici sotto vuoto. La verde e arrugginita panchina non parla più il nostro ingombro peso d’amor. La felicità è un passo più lungo della gamba su un percorso di fango e sassi e mi ritrovo a perdere facilmente il ritmo. Ora senza luce vivo, di nascosto mi nutrirò di destini fragili. Dipendente di pittoresche emozioni a cui non posso resistere. Farò pena agli ottimisti che squarciano il sole con il cuore altrui. Oh mio assolato cuore, che ormai dopo di te nulla vive… la mia eternità piange e piangerà tra le pagine di un futuro ironico e disonesto… Cosa vuoi sapere ancora di me? Tentazioni, capire quali parti dell’anima rimangono confuse. Bere gratuitamente dalle fonti della tua bellezza senza capire le dovute conseguenze, rischiare di soffocare. Che si fa ora a mezz’ora da una lacrima?

Insieme…

Una lacrima

mi spinge ad allontanarmi da quell’anima

selvaggia non più pronta a dissolversi

in mille pezzi

e far riflettere mille volti nuovi…

scivolare via nell’ indifferenza.

Cerco tra lo sbocciare di un fiore

i tuoi occhi

ma se allontani con un gesto

il nostro tempo

polvere diventerò.

Anche nell’oscurità

un raggio di luce propria ci sarà

tra parole timide dette a metà…

A volte cambi passo

cambi direzione

cambi lune

ed io che non riesco

a tenere il ritmo della tua essenza…

ti sfioro solo con le dita.

Non serve a niente

aspettare un tuo risveglio

se non ti posso cullare

tra i miei pensieri

aspettare un battito di ciglia

un battito d’ali

mentre tramonta il sole.

Ogni giorno è un nuovo inizio

insieme a te.

Non ti troverò

tra i versi di una poesia

nel canto di madre natura

ma solo facendo risplendere il tuo cuore…

fiore