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Misericordia

Quante volte nella mia Vita ho tradito. la Fiducia di chi mi voleva e mi vuole davvero bene.

Di chi è disposto, ogni giorno, ogni istante della sua Vita a donarmi un pezzetto del suo cuore in maniera gratuita, onesta e sincera.

Non sono degno di essere Cristiano.

Non sono degno di essere vostro Amico.

Non sono degno di essere vostro Figlio.

Eppure tutta la mia giovane esistenza è stata tempestata da atti di Misericordia, a volte senza nemmeno che me ne rendevi conto.

E piano piano sto capendo l’importanza del Perdono.

L’importanza di aver accettato i miei sbagli, la mia ipocrisia, il mio peccato transitorio e aver innestato nella mia anima un nuovo di speranza prima che l’inverno dei ricordi faccia morire ogni speranza di riconciliazione con la Vita.

E sono sofferente d’animo se penso in altresì misura di quanto poco ho perdonato, di quante volte ho sentito l’urgenza di rivendicare i miei diritti di fedele, amico, figlio; di quante volte sono stato un temporale pronto ad abbattersi su una parole cortese e innocente.

Credo che il tempo della Misericordia sia vicino.

Non posso più permettere di rinviare questa nuova tappa della mia lacrima.

Raffaele

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Squilla il telefono

Squilla il telefono ma tu non rispondi.

Salvi la Vita degli altri con la fotosintesi di un sogno nei loro occhi.

Ma non con me.

Disegni film, colori con oro e argento la loro malinconia… ma non la mia.

Scommetti sul progresso della loro felicità, di un modello aristocratico di un loro segreto giunto in prescrizione.

Dove è la tua illusione che mi dimostravi nel sapore amarognolo del tuo spirito fecondo?

Raffaele

Apparente calma emotiva

Svuoto il frigo

ho troppi prodotti in scadenza

come questo pensiero

variegato di vanità.

Estrapolo

un filo di incanto

da questa luna

che servile mi chiama

ad una nuova forma di gentilezza.

Urge l’Amore.

Sentimento e perdizione.

Convulsioni di attimi appena rinfrescati,

troppa arsura nel cuore.

Silenzio e rinascimentale meditazione.

Parlare il giusto.

Parole fertil

calibrandone il loro respiro.

Schivare i pregiudizi del tempo…

non è per niente facile.

Cerco un ristoro.

Nebbia intorno a me.

Prego l’essenza che ci accarezza

sotto questa copiosa pioggia,

tra le pagine di un libro

che non invecchiano

mai tu

sarai luce suadente

che lievemente ritorna protagonista in copertina

in ogni mio capriccio giovanile.

Raffaele

Frammento di anima

Evidenzio una fibrillazione in totale osservanza di ciò che ho ritrovato nella tua anima appena etichettata come mia amica. Spero che non sia troppo tardi. Fidarsi è come innamorarsi per la prima volta e dimenticarsi della nudità della propria vegetazione. Adesso è tutto cenere e polvere d’argento, sono rimasto contento che tu mi guardi come uno sconosciuto a cui hai appena venduto un frammento di questa anima. Nessuna scusa, non provo a dimenticarti, ricordati solo di annerire quel passato impulsivo che in me non vuole ancora sparire, ormai anche un fulmine avrà il suo bel da dire.

Raffaele