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Disintossicarmi

Ho bisogno di disintossicarmi, di ripulirmi, nel rimanere solo con la mia ombra: apprezzarla e amarla. Ho bisogno di tagliare le doppie punte dei miei pensieri, di fare una parafrasi completa e dettagliata della mia felicità che cerca consenso in questo mio mondo di illusione e mite contraddizione. Ho bisogno di un bicchiere di vino e di brindare alla mia nuova solitudine, di capire come posso star bene da solo insieme alla mia poesia ad ogni latitudine e non sentire più l’altra metà di me stesso. Aneddoti e contro indicazione, arriva il treno ma cerco un viaggio più comodo per le mie amnesie notturne. Cerco un sentimento che mi rinfreschi il cuore dentro un frigo bar, come vorrei non andarmi via visto che mancano ancora 359 giorni a Capodanno, perchè il resto della quiete sarà il perenne divincolarsi da questa realtà, perchè alla fine le stelle sono sempre le stesse e non mi basta truccarmi per accendere la televisione e trovare le trasmissioni che parlano soltanto dei miei ricordi. La bocca brucia. Il suono del passato che si fa più denso. Finestrini appannati. La vista che latita specie da vicino. Non vedo i miei passi che seppur incerto ridisegnano un nuovo percorso, un segreto cammino, mettermi a nudo, respiro profondo. Capolettera. Scrittura in corsivo… E aspettare che questa nebbia si dirada e guardarmi non più solo in mezzo a questa strada…

Raffaele

Vi son dei momenti…

“Vi son de’ momenti in cui l’animo, particolarmente de’ giovani, è disposto in maniera che ogni poco d’istanza basta a ottenere ogni cosa che abbia un’apparenza di bene e sacrifizio: come un fiore appena sbocciato, s’abbandona mollemente nel suo fragile stelo, pronto a concedere le sue fragranze alla prim’aria che gli aliti punto intorno. Questi momenti, che si dovrebbero dagli altri ammirare con timido rispetto, son quelli appunto che l’astuzia interessata spia attentamente e coglie il volo, per legare una volontà che non si guarda.”

Capitolo X dei “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni

 

Sto provando a leggere assiduamente ogni capitolo di questo libro, uno dei più famosi delle letteratura italiana anche come sfida personale dopo che questa opera l’ho poco amata alle scuole superiori per vari motivi personali. Mi sto appassionando con un pò di titubanza ad ogni capitolo e a ogni vicenda dei vari personaggi che con il sincronismo perfetto danno il giusto sapore al romanzo. Due capitoli al giorno, anche se ne mancano parecchi … sono giunto all’undicesimo ma se è solo fatica allora non ne vale la pena sforzarsi di leggerlo. Invece no… adesso, dopo “Delitto e Castigo” mi sto appassionando ai grandi classici delle letteratura anche per cultura personale. Eh si… “Tanta roba” come si dice nel gergo giovanile. Ho iniziato convinto che avrei abbandonato la mia sfida personale ma leggo con piacere ogni pagina, aiutandomi con le dovute note… al mattino dopo la colazione e la sera prima di cenare… a piccole dosi… il “troppo storpia!” E riscoprire questo libro ingiallito e un pò impolverato dalla mia libreria mi ha fatto piacere. Forse ora è giunto il momento di leggerlo e finirlo, con molta pazienza e dedizione…

Shhhhhhh! Non ditemi, non svelatemi il finale per cortesia!

Buona Vita! 🙂

Raffaele