Archivi tag: passione

Innamoramento tardivo…

Un piccolo e rudimentale canestro montato sul muro del giardino di casa da mio padre quando ero piccolo, la passione per la Fortitudo Bologna, le partite Nba su Sportitalia il primo pomeriggio prima di fare i compiti e poi per molto tempo quasi il nulla.

Quest’anno non ho seguito e visto nemmeno una partita di Pallacanestro (nemmeno i Playoff di Serie A) attratto più dal Volley, Rugby e infine dalla “passione primaverile” per l’Ajax.

E poi è bastato passare una mattinata di gioco con i miei ragazzi dell’Oratorio, riprendere quella palla a spicchi per farmi riaccendere la passione messa in soffitta per tutto quest’anno. E’ bastato poco in fondo per pentirmi di non aver trovato un pò di tempo per questo bellissimo Sport…

ma sapete… quando uno ha troppi interessi alla fine si finisce come me con un innamoramento un pò tardivo…

Non è Mai troppo tardi!

Raffaele

Festa

Domani Festa degli Oratori.

Spero di divertirmi con i miei ragazzi. Si svolgerà un tornerò con tre squadre Anspi della provincia. Noi, bhè saremo un bel pò… addirittura divisi in due squadre, A e B, con la possibilità anche di sfidarci. 16 ragazzi, di età compresa tra i 10 e i 14 anni.

Speriamo di passare una bella mattinata di festa e di gioia, che sia un momento di pace e di condivisione dei veri valori dello Sport e che noi educatori non dovremmo passare una giornata piuttosto impegnativa 😛

Questa mattina ho passato un’ora abbondante a preparare distinte, schedari, certificazioni, mandare avvisi sui vari gruppi Whatsapp dei genitori con la paura che si possa verificare qualche imprevisto.

Ma fino ad allora tutto bene.

Alla fine mi ritrovo più teso e agitato io che i miei ragazzi…

Vita da educatore…

Raffaele

Lasciateci pure sognare!

Questa Nazionale di calcio ci sta facendo sognare. Uniti in unico abbraccio. Uniti in un unico coro, dal settentrione al meridione “Forza Italia!”

Lotta e sacrificio, umiltà e voglia di mostrare la bellezza del bel gioco. Eh si perchè i ragazzi di Roberto Mancini incantano con le loro prestazioni. Possesso palla in avanzamento e non come quello sterile e poco efficace degli spagnoli, predominio di ogni zona del campo, quando serve delle efficaci e imprevedibili ripartenze e pressing alto… altro che catenaccio all’italiana!

Non facciamo pronostici perchè l’uomo medio italiano è notoriamente molto scaramantico ma Verratti e compagni ci stanno facendo rivivere le vecchie Notte Magici, ci stanno strappando un sorriso, una nuova felicità dopo un lungo periodo di sofferenza e di paura legata alla pandemia, un nemico da sconfiggere ancora. No, questa Nazionale mostra l’orgoglio e la tenacia che contraddistingue il cuore ancora pulsante di un Italiano.

E se la politica a volte divide e crea delle ulteriori divisioni in seno alla nostra società lo Sport quello puro e genuino, a partire dai campetti dell’oratorio fino ad arrivare ai grandi teatri, no quello non ci delude mai. Lo Sport italiano, seppur con i suoi difetti, è sinonimo di amore e di gioia, ci fa essere fieri e non di vergognarci, quello mai, di essere Italiani!

Eppure per alcuni è solo una palla che rotola su di un campo verde e nulla più… eppure per alcuni quella è Vita.

Raffaele

foto tratta dal web

Frammenti

“Siamo solo di passaggio in fondo…”

Come se questa Vita sia solo un biglietto di sola andata, senza una destinazione, uno scopo, un senso a cui aggrapparci quando in una assolata giornata di sole incombe un acquazzone estivo. No mi dispiace non ci credo. Credo semmai nella follia delle mie parole, di uno schiaffo da parte del mio destino che mi rinfranca dopo una delusione amorosa, credo nel silenzio del mio cuore e nella raffinatezza di ogni battito del mio cuore donato per una amica. Credo nell’esperimento testardo di ogni mia emozione che cerca docilmente di non risultare solo una sommatoria della ragione agli occhi mistici della gente, credo nel respiro materno dei miei genitori e delle mie sorelle che non smettono mai di effondere tutta la bellezza della mia esistenza anche quando mi chiudo in me stesso e affondo nella mia carne stanca e disidratata tutte le mie speranze in un grido di dolore, credo nella timidezza della mia preghiera e dell’efficacia del calore della luna che mi fa intravedere le profondità delle mie parole prima che mi perdo nei miei rancori…sentirmi dentro ogni mio sapore che sa di incenso e vaniglia… No, mi dispiace ma non mi sento di passaggio…

Raffaele