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Chi è senza peccato scagli la prima pietra.

Credo molto, da Cristiano, al Sacramento della Confessione.

Mi è capitato ieri pomeriggio di confessarmi, di purificarmi, di dare una lucidata alla mia anima che per almeno per un pò aggiornerà i battiti del suo cuore.

La novità che ti provoca questo Sacramento è un nuovo respiro, una nuova forma di libertà e di limpidezza.

Siamo essere umani e di natura peccatori, nulla di nuovo ma ricevere la Misericordia del Signore è un bene che un fedele non può rinunciare.

A volte mi capita di tradire la Fiducia del suo Amore, dei miei familiari e dei miei amici. Decido di vivere e di dimorare nei miei tramonti e di eclissare ogni forma di felicità spegnendo ogni forma ribelle della Bellezza della mia Vita.

“Anche Giuda, scelto da Gesù, lo ha tradito…” Riflessione del mio Parroco.

Ogni giorno siamo chiamati alla Conversione: un abbraccio, una carezza sono tutte forme d’amore che ci spingono ad evangelizzare il Suo Amore.

E quando si riceve il Perdono è un pò quando si riceve un lungo e interminabile richiamo all’Esistenza.

Ogni Vita ha al suo interno un’altra Vita…

Raffaele

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Abbraccio

Struggente è l’abbraccio che inebria il tuo perdono, una fotografia da una tenerezza sconfinata, ti ho vista dietro l’angolo del mio cuore a sorridere del tempo fanciullo che riabilita i suoi battiti mentre la sera scende timida e porta con se tutta la freschezza. Capirò solo con la pioggia il tuo abbraccio mentre la mia pelle sfiora un petalo di rosa e il vento colora pagine nascoste della tua felicità che come profumo ridona vita ai miei sensi di un letargo profondo. Avere fede nel destino anche se ci si sente inutili come un deserto di incertezze a cui pongo una tua carezza sul finire dei giorni…

E’ bastato l’abbraccio di un perdono, prima che i miei occhi sorreggono con la loro potenza un nuovo amore che docile si adagia sulla finestra di un pensiero e contempla tutti i suoi cristallini versi di seta…

Raffaele

…mi perdona

foto tratta dal web

 

Arroventato, dentro un cielo scorticato

un rimando algebrico e consolatorio

di un amore distante, un sole che dissipa la sua forza

e conta i raggi svanire nei tuoi occhi remoti,

prima di svenire e impazzire, nel mio modesto mondo…

sono soltanto un sistema grezzo di cuori e lacrime dolciastre

che non funziona e solo il tempo, mio caro amico,

nel mio intimo abisso mi perdona…

 

Raffaele