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Tutto a posto.

Calmati, non dare tutto per scontato, vedi che la primavera è ancora timida. Non è la prima volta. Capita non far parte del primo passato. Ascoltami ora, ancora, non fingere, non indurire l’ultima volta che ci siamo tenuti per mano. Due tessuti muscolari da cicatrizzare, da enfatizzare, da provare a inabissare. Non rimango fermo, non provo a restare fermo mentre l’universo dei tuoi occhi al reparto dei superalcolici scompare e non implorare, non provare a edificare questa sensazione sub-linguale. Nella mistica ragione nel silenzio starò a distillare, declinare armoniche e egocentriche illusioni.

Oggi è ancora tutto a posto.

Focalizziamoci sui dettagli, siamo vinto santo imbevuto di sbagli, stringiamoci le spalle, intratteniamoci oltre questo intervallo, teniamoci le nostre cose inutili. Distrazioni all’interno di un VHS.

Oggi è ancora tutto a posto, al posto giusto.

Raffaele

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Innamorarsi

foto tratta dal web

 

Innamorarsi prevede una visione mitologica ed esasperante del proprio pensiero che vaneggia il suo profumo tra le foreste del nord europa;

innamorarsi prevede una cottura lenta e delicata di tutte quelle parole che prima sembravano banali, ortodosse e schive cercando un sentiero privo di luce e ricolmo di buche e dossi rifatti al meglio delle proprie possibilità;

innamorarsi prevede una svuotamento elastico del proprio stomaco, una scarna voglia delirante di vedere quanto è profonda la propria solitudine perchè essa sarà condivisa con un’altra ricamata e nemica anima dal fiore poetizzato;

innamorarsi prevede una religione che cerca la sua verità nascosta dentro un’inimmaginabile e spinoso abbraccio, dentro un vortice e un temporale, fiocchi di neve che svengono nella nascita di una nuova nazione, di un popolo a cui proclamarsi sindaco;

innamorarsi per cercare l’ignoto, per mangiare la pasta a mani nude, per camminare nudi mentre il sole detta la sua legge di un nuovo giorno non consentito da questa violenta musica che sigilla e ammaestra ogni più nobile poesia che passa da qui…

Raffaele

Vanità

Vento insabbiato

che ricerca la sua scusa

arde il desiderio di annullarmi

tra le tue cruente braccia di vanità.

Dissuadere il confine di una vista acuta

che sottrae nemici nel mio spazio terrestre,

retrocedo, un animo inquieto

oltreoceano

e scandisco tremante le parole affrettate

da una voglia bramante

tra le tue cruente braccia di vanità…

non oso allontanarmi troppo

distante dalla tua chiassosa ombra

dal fuoco acerbo…

Raffaele

Buon weeeeeekend cari Amiciiiii 😀

Buona Vita!!! 😀