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Memoria

Sangue: è la Vita che si sporca,

disorientata e abbandonata a se stessa.

Fili metallici a separare il cielo dalla terra.

Lacrime vive come questo ricordo che non vuole morire.

Eppure la Vita sembra gridare,

l’impeto di un imbarazzo, o di uno scherzo non ben riuscito.

Un nuovo vestito da indossare,

un nuovo gioco da sperimentare.

Fumo denso,

pelle nuda,

sguardi pietrificati ad ogni fermata,

l’ultima.

In questo Giorno,

imparare che la Storia non è una preghiera

da recitare a Memoria

ma è un eco da preservare fin dalle vette più alte del nostro cuore…

Raffaele

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Siccità emotiva

Nelle relazioni sociali,

nella preghiera,

nelle cose più semplici,

nelle mie abitudini,

nei miei gesti di ordinaria follia,

nella mia malinconia,

nell’imbarazzo nel chiedere perdono…

…in tutto ciò, ogni tanto, sono pervaso da una siccità emotiva che pietrifica ogni battito del mio cuore. Una sete che uccide ogni mia esula parola di riconciliazione con la Vita. Una promessa sciolta nell’indifferenza. Un riciclare continuo di un sentimento nato da autunnale pentimento. Ma l’importante è avere la forza di attendere che questo temporale prenda un’altra direzione, una evoluzione inattesa di una attesa senza più rancore…

Raffaele

Attimi

Il tempo di una preghiera,

il tempo della riconciliazione,

il tempo di partire,

il tempo per soffrire o maledire una indomita emozione,

il tempo di capire e tradurre ogni mio limite,

il tempo di fare un passo in avanti,

il tempo di pensare che ho ancora molto da dire,

il tempo di chiedere scusa al mio avvenire,

il tempo di sussurrare parole dolci al mio cuore,

il tempo di ascoltare il rumore dei miei anni,

il tempo di sentirmi complice della mia malinconia,

il tempo di essere più leggero intorno alla mia ortodossia,

il tempo di schiaffeggiare la mia anima vagabonda,

il tempo di credere che la Vita è una bella canzone

da ascoltare al riparo da un improvviso acquazzone…

Raffaele

Spine

Che ne sarà del mio domani

una rosa e le sue spine tra le mie mani

e calpestare un silenzio irrisolto

oppure un pensiero che si intreccia

in una ostinazione inclinazione del destino

che ne sarà del mio domani

una rosa e le sue spine tra le mie mani

cancellare il rigore del passato

ed essere posseduto da una carezza poco colta

che ne sarà del mio domani

una rosa irascibile tra le mie mani…

Raffaele

Silenzio mutabile

Contorni incerti

respiro affannoso

slancio di una parola indolente e sofferente

sotto un petalo di rosa rossa.

Trovare consolazione in una effimera illusione

prima che un ricordo mi faccia cadere

in questo teatro di sguardi, ormai, troppo simili a me…

E ritorno, nel mio piccolo, a scrivere mie piccoli pensieri di Vita. Credevo che la Poesia fosse solo il passaggio estivo della mia malinconia o che fosse solo una piccola parentesi nata nelle festività adolescenziali e diventata insipida in questo ultimo bagliore di giovinezza. E invece ho scoperto quanto bello per me mettere in discussione la mia stessa Verità…

Raffaele