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Anni ’80

Radio accesa, sigaretta appena consumata. La coscienza di sentirti disordinata. Aria pulita per far rifiorire un operaio sentimento che ancora trema di gioia per aver accolto improvvisamente la mia felicità. Costruire, insieme, tra le rovine di un canto schivato nel goffo tentativo di essere liberi come rondini a primavera inoltrata. E’ bello sorridere della propria nudità. Frettolosamente mi faccio la barba, spero di non tagliarmi, frettolosamente ti copro di compagnia e venti di piacere ma il tempo ha i suoi ritmi endecasillabi che i nostri riti propiziatori non riescono ad evitare tagli netti di abiti non consoni a questo ricevimento di anime limpide. Polso ossuto. Il peso della valigia. Partire. Senza una destinazione precisa, incisa in questi strati di fango e pietre simmetriche. La frequenza dei nostri addii risuona ancora alla radio. Partire e salutarci ad ogni fermata, un classico. Gocce di rugiada attendono i nostri occhi. Il lunedì è la somma algebrica del sabato non rispecchiati di imbarazzo. Tracce di benzina in prossimità del destino. Un ‘altra sigaretta. Questa vita in fondo è così attenta alla manutenzione delle nostre catene. La gente ancora parla di noi. Anni ’80 ancora sullo sfondo su resti di un’altra sbornia dal lessico mansueto. Fondo di sabbia e risentire l’eco di quella musica nella carezza, feconda, di un’altra allegra ma ansiosa pazzia. Tracce di benzina. Un’altra sigaretta. Forse l’ultima. Il rumore e l’entità di una vita che sembrava essere agnostica e perfetta… ma forse non avevamo capito ancora niente… il tempo ha le sue radici, le sue dolci superfici, cicatrici da ammirare per un nuovo modo di pensare…

Raffaele

Voce

foto tratta dal web

Eh la voce di un conduttore radiofonico è qualcosa che veramente apprezzo di più nei miei momenti di assoluta libertà. Meglio se risulta una voce al femminile come quelle di Laura Antonini di Radio Deejay e Silva Boschero di Rai Radio 2. E’ bello che la voce di una donna alla radio mi faccia emozionare e scoprire tutta la bellezza che risiede nel dono di una parola. Di Silvia Boschero ho seguito questa estate, seppur brevemente, il programma “Pandora” ed ora con Andrea Delogu il nuovo programma, sempre su Radio 2 “La Versione delle due” che andrà in onda da domani dalle ore 14. Non vedo l’ora! E spero che sia bello… mi piace affezionarmi, seppur in maniera non troppo asfissiante ai nuovi contenuti radiofonici. Mi piace la radio in generale e mi piace tanto viaggiare nelle voce dello speaker specie se donna… Mi piace la radio in cui c’è un mix non solo di musica ma anche del pensiero dove il conduttore non annuncia solo un brano ma parli, parli e parli di temi che mi catturano la mia curiosità… di solito 5 minuti di discorso e poi il lancio del pezzo musicale…

Ricordo ancora “Tutto il calcio minuto per minuto” che allietava i miei pomeriggi domenicali o ancora in maniera attuale la voce di Linus la mattina appena sveglio…

Io purtroppo ho una voce da “citofono” che non mi piace tanto anche se mi permette di essere un discreto imitatore 😛

Condividete il mio pensiero?

Buona domenica e Buona Vita! 😀

Raffaele

Felice di ri-ascoltarti Fiore :)

Quasi per caso ieri sera mentre giocavo in cantina con il mio Birillo ho acceso la radio per ascoltare un pò di musica. Metto su Radio Deejay e mi ritrovo Fiorello… “Ma che ci fa lui alle 19 su questa emittente radiofonica a quest’ora? Non conduceva un programma di mattina?” All’inizio non ho indagato e sono rimasto ammaliato dalla sua coinvolgente simpatia e per un ora sono rimasto li seduto in cantina con il mio cane ad ascoltare il suo nuovo programma radiofonico “Il Rosario della sera”. Iniziata la sua programmazione da questo lunedi. Una notizia super me che tanto “ADOROOOOOOO” Fiorello per la sua simpatia e la sua comicità sempre innovativa, mai banale e volgare. Un intrattenimento serale di cui non vedo l’ora di godere dal lunedi al venerdi sempre in radio…

Eh la radio… vorrei tanto un giorno entrarci dentro come conduttore… tanto la parlantina non mi manca di certo! ahahah 😀

Felice di ascoltarti Fiorello! 🙂

Buona Vita! 😀

Raffaele

Eh la radio…

foto tratta dal web

E’ proprio vero, la Radio è sempre la Radio, non tramonta mai.
Nel vocabolario si può trovare questo termine come “elemento chimico”, come “un osso lungo che forma lo scheletro dell’avambraccio”, oppure, ed è quello che ci interessa, come “organizzazione pubblica o privata attrezzata per la trasmissione di programmi radiofonici di vario tipo”.
Per me è vintage, è sempre alla moda ed è una brava e fedele compagna mentre leggo, scrivo o svolgo semplice faccende domestiche.
In un mondo dove la televisione si accartoccia su interessi personali, grida, schiamazzi, trasmissioni poco educative, un recipiente di dubbi, la radio con la sua bella presenza sta da un po’ di tempo (insieme alla musica)  ammaliando velature della mia vita.
Mi piace seguire programmi radiofonici ben fatti di varie emittenti che hanno un loro target e canzoni a loro inerenti, mi piace “innamorarmi” della voce dello speaker, immaginarmi il suo volto, le sue sembianze.
Non adoro, invece, quelle trasmissioni dove il ruolo del deejay è emarginato solo ad annunciare le canzoni. Purtroppo oggi tende ad assomigliare al “tubo catodico” in fatto di pubblicità, troppi 5 minuti di pubblicità dopo 25 minuti di programma, è vero pure che le promozioni sono vitali per motivi che ben conosciamo però…
Mi ricordo da piccolo, quando con i miei genitori la domenica pomeriggio si andava a fare una passeggiata a Gallipoli e lungo il tragitto in macchina mio padre si sintonizzava a “Tutto il calcio minuto per minuto” anche perché come diceva mia nonna “la domenica ci sono solo le palle”.
La voce dei telecronisti era stupenda, magnifica, quasi magica a tratti e se chiudevi gli occhi immaginavi la partita, le azioni. Da infarto quando, con tempestività… “Intervengo da Milano” pausa 1…2…3… secondi “ha segnato L’Inter! L’autore della rete è Zamorano al 29esimo del secondo tempo, Inter – Cremonese 2-1”.
Adesso una partita di calcio la si può vedere dovunque anche se non rinuncio a sentirla alla radio quando esco con gli amici e gioca contemporaneamente la mia bene-amata.
Eh la radio… è sempre la radio.

Raffaele

Nuova stagione

foto tratta dal web
foto tratta dal web

Iniziano da oggi, come un piccoli fiorellini che sbocciano al nascere della primavera, i nuovi (e vecchi) programmi nella tv e nelle radio. L’estate è finita, le repliche di Don Matteo e di “Che Dio ci aiuti” anche. Nuovi palinsesti nelle radio e in parte nel tubo catodico nazionale. Quest’anno ho intenzione (buoni propositi) di seguire un pochino (ma solo un pelino in meno) la tv a scapito della radio e di alcune frequenze che seguo con molta curiosità in quanto quest’anno si sono rinnovati parecchio nel contenuto. Adoro la radio e la sua magia nel raccontare la vita di tutti i giorni. Speaker che ti tengono incollati alle cuffie perchè bravi non solo a mettere buona musica ma perchè hanno un gradevole linguaggio. Il sapere comunicare, semplice e delicato, mi attira subito. Temi interessanti da trattare nel programma radiofonico, oltre che il classico “ciao che fate?” e che magari possono essere di ispirazione per il mio piccolo blog.
Vorrei seguire con attenzione anche la tv. Basta con lunghe serie tv che per motivi variopinti smetto di seguire a metà… come “Castle” il mio più grande rimpianto. Semmai fiction all’italiana che sono sempre di grande qualità e film scelti con cura e non solo per passare una noiosa serata. Ultimamente ho notato, appunto, un miglioramento evidente del prodotto televisivo. Se avrò tempo, Inter permettendo, vorrei seguire di più Rai5 e nella fattispecie il sabato sera con la messa in onda del teatro. Una forma d’arte contemporanea e non che vorrei seguire con più passione.
Certo con tutto questo ginepraio di parole non posso dimenticarmi di uscire con gli amici! ahahahah asociale fino ad un certo punto!
Buon inizio di settimana!!!! 😀

Raffaele