Archivi tag: ragazzi

Ma alla fine ne è valsa la pena…

Ma alla fine ne è valsa la pena beccarsi una bella influenza pur di non rinunciare ad allenare i miei ragazzi di calcetto per una amichevole il sabato sera. Certo stare all’aperto, tre ore, beccandosi tutto il freddo e tutta quella umidità non è stato il massimo…

ma chi se ne frega!!!

Almeno abbiamo vinto la nostra prima partita dell’anno giocando un gioco moooooltoooo offensivo come piace a me!

Alla fine ora sono come uno straccio ma lo rifarei mille volte…

“Perchè i bei momenti non possono aspettare!”

anche se ho già consumato due pacchi di fazzoletti e mi sto “impasticcando per bene” facendo visita al mio lettone più del previsto…

un piccolo sacrificio per i miei ragazzi 😛

Sono fatto così… a volte sono incosciente 😛

E stasera “La compagnia del Cigno”!!!!! Questa serie tv che mi sta tanto appassionando!

Vi lascio…

Buona serata! 🙂

Raffaele

Capirvi

foto tratta dal web

 

Faccio fatica a capirvi cari ragazzi, io che sto bussando alle porte della adultità e ho lasciato con rimpianto il fuoco della adolescenza spegnersi tra le lacrime del mio passato;

faccio fatica a capirvi quando non avete più il rispetto delle autorità, dei vostri genitori o semplicemente di un vostro amico più grande di voi e credete che basta vedere un “tutorial” in rete per capire di che verso gira il mondo, di illusioni vestite gelosamente il vostro corpo che fino alla vecchiaia rimarrà nudo e sarà inutile girare tutta l’umanità per trovare una corazza che vi protegga;

faccio fatica a capirvi quando trasformate la speranza in un gioco di scommesse, se la barattate con il tempo che vi fa mancare l’aria, presi da troppi impegni frivoli e che vi allontanano dalle bruciature di questa vita, quando barattate il silenzio del destino con il piacere di una eccitazione momentanea, quando barattate il silenzio di un tramonto con l’avidità di un potere che non vi appartiene, ne ora ne mai… perchè l’ipocrisia si nutre ancora dei vostri sogni… ma nella vostra ingenuità ancora non ve ne siete accorti…

faccio fatica a capirvi quando avete delle grandi idee che posso cambiare le sorti della nostra storia contemporanea ma alla prima goccia di sudore, al primo sentore di polvere, alla prima ferita ritornate sui vostri passi e vi raggomitolate su voi stessi predicando quella saggezza che ancora non vi appartiene…

Raffaele

Per sempre

Questa mattina, intorno alle 10, mi sono recato ad un distributore d’acqua nei pressi della mia abitazione per prelevare anche dell’acqua frizzante e ho avuto il piacere di incontrare una ragazza di cui sono stato suo educatore ai tempi dell’Azione Cattolica. Ora ha 16 anni questa fanciulla e nell’attesa del mio turno per riempire le mie damigiane di acqua abbiamo parlato dei nostri ricordi ai tempi dell’oratorio. Abbiamo vissuto insieme tanti campi scuola parrocchiali e tanti bei momenti all’Acr e a un certo punto, un pò triste nel rievocare il tempo che fu. dissi a lei

“Eh si, i bei momenti hanno un inizio e una fine, ahimè”

ma subito la ragazza mi ha replicato con l’entusiasmo che solo la sua età vive ancora dicendomi

“Eh no Raffaele, i bei momenti possono e devono durare per sempre!”

Fine, stop!

Sono rimasto muto… stranamente… almeno per alcuni secondi…. non sapevo cosa dire… una semplice affermazione che nella sua saggezza di una adolescente mi ha spiazzato…

Purtroppo non possiamo vivere di soli ricordi, sperare che da un momento all’altro, dopo mille preghiere, il tempo resetti la sua storia, che tutto ritorni come prima… sembrerà di volare sull’ali della fantasia. Ma dobbiamo avere la forza che quei bei momenti, che quei tempi indimenticabili durino per sempre. Rimanere fermi a guardare il cielo che si colora delle sue albe e dei suoi tramonti mentre il nostro cuore non batte più di quelle emozioni che reputavamo indimenticabili… bhè allora tutto ciò non ha senso. Ha senso di impegnarci affinchè che quelle fotografie e quei video a sorridere, a fare i scherzi, a fare gli scemi diventano attuali e quotidiani…

Eh è proprio una bella sfida caro Raffaele, e a 30 anni ho perso un pò di quella brillantezza che mi rendeva unico seppur con la mia valigia di fragilità…

che questo incontro, mi scaturisca in me una nuova verità nel vivere un nuovo giorno!

Buona Vita! 😀

Raffaele

L’ultima partita

La nostra ultima partita “ufficiale” tutti insieme nel nostro campionato. Ieri abbiamo vinto 5-1 e conquistato il terzo posto finale. Niente rammarico o delusione, si poteva fare di più quello si, ma ieri abbiamo giocato con il cuore e con quella gioia che per poco non la soffoco con il mio discutibile comportamento della volta scorsa. Ci siamo goduti tutti i 40 minuti della partita, abbiamo sofferto per il vantaggio iniziale della squadra avversaria, il caldo non ci dava tregua, ma alla fine siamo riusciti nel concludere serenamente questa stagione.  Venerdi faremo una partitella in cui giocherò pure io, poi andremo in pizzeria e passeremo una felice serata con la nostra variopinta e sfiziosa allegria. Prima della partita ho regalato un bel libro al capitano della mia squadra come gratitudine dell’esempio dimostrato in tutto il campionato, prendendosi anche le colpe per alcune sconfitte. Un gesto per farmi perdonare della mia imperfezione cronica di educatore… e poi basta… mi prenderò un anno sabbatico… cercherò di capire se questa stanchezza emotiva è dovuta da un campionato bello impegnativo e come posso curare queste mie debolezze. Se troverò un antidoto forse ritornerò a rompere le scatole alle nuove generazioni! 😛

Buona giornata! 😀

Raffaele

alla fine…

Il campionato dei miei ragazzi è finito. Siamo giunti terzi, togliendoci la soddisfazione di pareggiare contro la prima della classe. Un pò di rimpianti ma alla fine il piazzamento ce lo siamo meritato. Ai play-off forse, forse li faremo… è tutto un rebus incastrare il giorno della partita da disputare e la disponibilità dei ragazzi alle prese con la scuola. Comunque vada è stato un successo! A livello di oratorio l’importante è che i nostri ragazzi si divertono, il risultato non può e non potrà mai condizionare l’animo loro. Nell’ultima partita abbiamo perso con l’ultima in classifica che aveva zero punti. A miei ragazzi ne è valsa come una lezione istruttiva, capendo che niente nella vita ci è regalato e che nulla può darsi per scontato. Mamma mia… 4 mesi davvero impegnativi ma alla fine siamo riusciti a portare a compimento il nostro scopo, nonostante le tante difficoltà avute. Abbiamo persino imparato paesi che neanche sapevamo ci fossero, o per lo meno non sapevamo bene dove si trovassero… per fortuna hanno inventato il navigatore! ahahahah 😛

Dopo 14 anni di educatore tra Azione Cattolica e oratorio lascio, per tentare nuove esperienze oppure mi fermo qui, visto che fra pochi giorni compirò 30 anni e devo decidere cosa voglio fare da grande! 14 anni è un bel curriculum, una grande e bella esperienza da custodire gelosamente. Sono stati mesi difficili e lunghi che mi hanno fatto capire che il mio tempo come educatore forse si volge al termine o è forse una stanchezza che con l’estate passerà… ma la voglia di fermarmi è tanta e credo che prevarrà alla fine…

…lo capirò meglio fra 4 giorni quando compirò 30 anni e mi farò una mia personale consultazione dell’anima! 😛

Raffaele