Archivi tag: ricordi

Ri-emozionarsi con un libro…

Questa mattina, cosi tanto per variare la mia follia, ho deciso di ri-leggere un libro che mi ha fatto emozionare tanti anni fa ovvero “La solitudine dei numeri primi”.

Quest’anno ho deciso di riprendere a emozionarmi con i vecchi libri: da Alessandro D’Avenia fino a Orianna Fallacci. Ho ancora 5 libri nuovi da leggere ma credo sia arrivato il momento di catalogare i miei vecchi ricordi e vedere che effetto mi farà.

Forse quei libri passati credo di non averli vissuti appieno. Forse sono stato un pò troppo veloce a leggerli e questa rapidità non mi ha permesso di innamorarmi dell’opera a dovere.

“Un’Amore usa e getta…” credo di fare ancora in tempo a rimediare all’errore…

Raffaele

Altalena

Su quella altalena sono vivi ancora i ricordi della mia infanzia. Una antica ma sempre giovane memoria tatuata nel mio cuore. Nel cuore dei miei cugini. Ieri, seppur per una sola serata, abbiamo vissuto quei momenti che tanti anni fa sembravano irripetibili e magnetici nella loro unicità. Quell’altalena anche ieri è stato luogo di incontro e ristoro per noi che non siamo più bambini ma uomini ma che non potranno mai dimenticare quell’innocenza gentile che ci ha visti artefici della nostra Felicità. A volte vorrei litigare con il tempo perchè scorre così veloce che i nostri anni ora dubitano della sua fede ma forse non ho ben capito che ora il tempo appartiene e apparterrà un giorno ai nostri figli… come quell’altalena…

Raffaele

Abbi cura di me Raffaele

“Senti San Lorenzo, le chiedo scusa per il disturbo, ma come mai non mi calcoli più? E dove sono finite le tue stelle cadenti, sono due anni che non le vedo, manco usassi il telescopio. E i desideri, i miei, dove li hai nascosti o buttati in qualche parte dell’oceano?”

Quest’anno mi sentito avido e impassibile a questa tradizione della lacrime del Santo. Non ci credo e non voglio avere, per il momento, l’innocenza di un fanciullo per credere e sperare in questa notte dove i sogni diventano realtà. Tradizioni e leggende si uniscono per una irripetibile serata del mese di Agosto che ci accompagna alla fine dell’estate. “Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono composte le stelle”. E’ una delle più citazioni che amo particolarmente.

A volte, per via del mio decadentismo cronico, mi sento una stella senza orbita, che vaga nel cosmo in cerca di qualche pianeta che si faccia carico della sua imponente mole e accetti la sua gravità emotiva. Ci sono momenti, fasi in qui mi sento un dio, fasi in cui mi sento il nulla eterno. “Up e down” da stabilizzare al più presto. Lo ammetto, sono invidioso delle luci delle altre stelle e questo mi blocca, mi destabilizza. Lascia che la mia anima si pietrifichi e rimane inetta alle avversità del tempo che fu. Ci sono momenti in cui vivo la vita o tutta d’un fiato oppure a piccole e inesorabili sorsi. Ricaricare la mia luce e rimodulare la gravità è ancora possibile. Mi fido di me e della mia parte di attore. Ruoli drammatici o comici poco importa. Serve stabilità, serve controllo e sangue freddo in certe situazioni. Dormire, andare in letargo per giorni è solo un modo per nascondere le mie cicatrici del passato. Abbi cura di me Raffaele…

Raffaele, 2015

Piove

Ieri il mio Blog, lo spazio infinito della mia anima, ha compiuto 5 anni! Vi propongo la mia prima poesia pubblicata… era esattamente il 7 Ottobre del 2013… spero vi piaccia 🙂

 

“Piove e penso a quella mia immagine  riflessa su una pozzanghera sulla strada vicino casa . Penso alla coscienza che lacrima ferite del passato lacerando la vista di un orizzonte vuoto tra i palazzi in pieno centro. Penso alla speranza mal nutrita e a digiuno da eventi effimeri, a quell’ angelo intrappolato nei meandri di un deserto solo perché geloso della goliardia del Creato. Medito e aspetto l’arrivo della bora capace di scalzare tralci di un incompiuto presente. Attendo che si faccia sera e intravedere tra le nuvole nere la magia apparente della luna utile per convincermi che il futuro non sia il frutto di un’immensità di sogni bruciati nell’enfasi dell’estate, non sia quello spazio temporale dove ancora non ha avuto luogo la nascita di un sorriso dolce verso la vita…”

Raffaele

Per sempre

Questa mattina, intorno alle 10, mi sono recato ad un distributore d’acqua nei pressi della mia abitazione per prelevare anche dell’acqua frizzante e ho avuto il piacere di incontrare una ragazza di cui sono stato suo educatore ai tempi dell’Azione Cattolica. Ora ha 16 anni questa fanciulla e nell’attesa del mio turno per riempire le mie damigiane di acqua abbiamo parlato dei nostri ricordi ai tempi dell’oratorio. Abbiamo vissuto insieme tanti campi scuola parrocchiali e tanti bei momenti all’Acr e a un certo punto, un pò triste nel rievocare il tempo che fu. dissi a lei

“Eh si, i bei momenti hanno un inizio e una fine, ahimè”

ma subito la ragazza mi ha replicato con l’entusiasmo che solo la sua età vive ancora dicendomi

“Eh no Raffaele, i bei momenti possono e devono durare per sempre!”

Fine, stop!

Sono rimasto muto… stranamente… almeno per alcuni secondi…. non sapevo cosa dire… una semplice affermazione che nella sua saggezza di una adolescente mi ha spiazzato…

Purtroppo non possiamo vivere di soli ricordi, sperare che da un momento all’altro, dopo mille preghiere, il tempo resetti la sua storia, che tutto ritorni come prima… sembrerà di volare sull’ali della fantasia. Ma dobbiamo avere la forza che quei bei momenti, che quei tempi indimenticabili durino per sempre. Rimanere fermi a guardare il cielo che si colora delle sue albe e dei suoi tramonti mentre il nostro cuore non batte più di quelle emozioni che reputavamo indimenticabili… bhè allora tutto ciò non ha senso. Ha senso di impegnarci affinchè che quelle fotografie e quei video a sorridere, a fare i scherzi, a fare gli scemi diventano attuali e quotidiani…

Eh è proprio una bella sfida caro Raffaele, e a 30 anni ho perso un pò di quella brillantezza che mi rendeva unico seppur con la mia valigia di fragilità…

che questo incontro, mi scaturisca in me una nuova verità nel vivere un nuovo giorno!

Buona Vita! 😀

Raffaele