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No, mi dispiace…

No, mi dispiace… non voglio smettere di respirare, di pregare per le mie debolezze e i miei fraintendimenti e le sconfitte del mio animo. Sento di avere ancora la libertà di trasformare il mio cuore in un luogo di ristoro per passanti occasionali, mi sento libero di amare i miei peccati ed ogni briciola di umanità che sorseggia il mio pensiero, i miei giorni, la mia pioggia… no non voglio smettere di respirare con il rischio che dopo un battito di ciglia fulmineo io non sia più lo stesso…

Raffaele

Respiro

foto tratta dal web

 

Il respiro rimane spoglio,

nudo nella sua anima

mentre cerca le sue vesti nel canto di mezzanotte.

Danzo, sopra le mie imperfezioni

danzo, intorno al tuo cuore

danzo e sudo peccati mai ammessi

oltre l’abisso delle tue labbra

io morirò…

immagine feconda

della mia vaga vita…

Raffaele

Ricordo

foto tratta dal web
foto tratta dal web

A pochi passi da te, immerso nella mia più profonda preghiera, ti ho visto come la solito dal tuo splendore celestiale. Il mio cuore pallido e asettico ha smesso di battere per il dolore che la tua immagine riflessa nel mio cielo ancora produce. Quando il tempo si è chiuso come un riccio e non vuole più disfarsi dei suoi secondi, la voglia di incontrarti è più forte di una marea che si infrange sulle nostre paure, torture, anni passati a schivarci e distrarci di altre fantasie che la vita ci poneva di fronte. Contorte. Non mi sono mai sentito inerte come quegli istanti che volevo si cristallizzassero, duri come un marmo, per sempre. Abbiamo sottovalutato il tempo, ed esso ad un certo punto, stufo dei nostri tentennamenti ci ha imprigionato nel mio flebile e pallido passato. Confuso e felice, ti osservo e un piccolo formicolio nella mani prende, la voglia di accarezzare il tuo angelico viso è molta. Ma non posso. Non c’è la faccio, doveva finire cosi: due individui estranei di una unica vita.

 

Buon weekend

Buona vita! 🙂

Raffaele 🙂

L’ultimo bacio

 

L’ultimo bacio

sfiorare un’anima

e contare gli angeli volati via

capire ciò che ci lascia sfuggire

il cielo si apre e si tinge di rosso

l’inferno ha il sapore di lacrime amare

Dio buono e Misericordioso dove sei?

La verità non conta interessi a rendere

un giorno perso nel vuoto

il destino che trema

foglia appassita

testa tra le mani

aspettare un momento

un fiore nuovo nascerà

stringiamoci forte

scacciamo con un gesto

sangue e cenere

voglia infinita

aggrapparsi a una speranza

il meccanismo è guasto.

Un gioco

che non ha più senso

io non gioco più alla guerra

butto via le istruzioni

un cumolo di polvere da rispolverare.

la vita non può morire

in una follia perversa.

Un secondo,

un silenzio assordante

cuori che parlano

dentro un vento caldo.

E’ solo un brutto sogno…