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Parole, soltanto parole

foto tratta dal web
“Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.”
Emily Dickinson

La potenza di una parola viva, che nasce da un pensiero malinconico e in estasi… la bellezza della scrittura. E come se noi, che abbiamo questa spasmodica ed energica passione, diventiamo ogni giorno più belli e gioiosi giocando e dando confini ben delineati alle nostre parole, che non saranno mai di cera, non si scioglieranno alle prime sporadiche illusioni. E a volte non me ne accorgo, o forse non sono abbastanza attento, alla fortuna che ho. Trasmettere un messaggio, ad ogni mia poesia, breve saggio o piccola riflessione. Do ogni volta un forte segnale alla mia esistenza, scuoto e sobbalzo il mio mondo grazie alle mie parole.

Comunicare! Il dover, non per obbligo, dare un senso profondo alle nostre parole. Lanciare un sasso nel vuoto per vedere se c’è qualche eco che ci risponde al di là di un altro universo. Blogger, scrittori, giornalisti hanno il dovere morale di lanciare questo sasso, di essere un vento gelido che scuote le coscienze di tutti noi, affrontare tematiche sociali, senza eccessiva retorica. Mai stare zitti ed essere sconfitti dal buio dell’indifferenza, a volte c’è un silenzio così assordante intorno a noi…

Buona giornata 🙂

Raffaele

Mai solo

foto tratta dal web
foto tratta dal web

Questa è una delle foto che amo di più nella mia vita! E’ un emblema, un paradosso della mia esistenza. Un comico, nella fattispecie Charlot, cupo e triste, insieme a un cane che gli sta fedelmente accanto in questo suo momento difficile. Un comico che forse ha smesso per un attimo di illuminare il mondo con la sua simpatia. Un sorriso che si è trasformato in una lacrima che pesa come piombo e lacera la sua candida anima. Ha dovuto, Charlot, prostrarsi, anche per un solo attimo alla sua malinconia che vive dentro lui, forse da sempre, solo che tende ad emergere in momenti meno opportuni e forse inaspettati. Ha le braccia conserte e lo sguardo, i suoi occhi di cera, rivolti verso il nulla o forse verso l’infinito scovando nel tempo un seme di felicità perduta. E’ fuori da una abitazione, dietro di lui una porta in legno. Una strada sbarrata, una sequela interrotta. Un rifiuto, un distacco, un abbandono, un addio. Ma non è solo e questo mi conforta. C’è un altro essere vivente che leviga e consola la sua anima rinchiusa dentro un inaspettato dolore. Un cane, un fedele amico, che lo consola e non lo lascia mai solo. Non vuole nulla in cambio, sono un pò d’affetto rimasto intrappolato un pianto agli albori di un cielo pieno pronte a illuminare, di nuovo, la via di questo comico che ha solo pero perso la bussola di un incanto splendore. E’ cosi carica di significato questa immagine che non sono degno, forse di ricavare un minimo di significato. Più la guardo e più il mio cuore piange.  In questa vita non saremo mai soli!

Raffaele

Buona serata!

Metà

foto tratta dal web
foto tratta dal web

Questo sono io appena sveglio… yeah!!! 😀

 

Cosa mi succede di così tanto malinconico da lasciare a metà tutte le cose che stavo facendo con serietà e marcata professionalità? Sarà il cambio di stagione: la primavera? Che mi provoca forse torpore nei miei pensieri? Il passato appena passato che si mimetizza nei  rimasugli del presente poco per me indicativo. Un alone di sonno e di impotenza, non stanchezza… tendo ad sottolineare, mi percuote e sacrifica all’altare la mente e il corpo. E l’anima? Eh… risulta dispersa tra gli specchi del mio divenire uomo e adulto, dispersa tra parole di carta bruciata e scolorita. La vita ora mi appare come un grande sogno in cui cimentarsi con cautela e un pizzico di ipocrisia. Libri lasciati a metà, compiti per casa non eseguiti o lasciati… a metà, incontri e appuntamenti sociali lasciati a metà, la mia fede orfana di innocenti virtù soffocata a metà, sete di speranza per un esistenza migliore lasciata a metà? Il mio mondo è diviso a metà: nord-sud, est-ovest. Il bicchiere come lo vedo: mezzo pieno o mezzo vuoto? E’ primavera ma sono ancora rimasto nel mio letargo contemplativo: “Oh per carità basta riflettere sulla mia precarietà morale e disinvolta da quei pochi concetti filosofici ammaestrati… a metà!”

La mattina diviene già, per me ma non solo, la notte di un andare lento e spensierato, una corsa al buio contro metodi poco ortodossi di stare al passo con i tempi… mentre i miei occhi vedono luce vergine e si ripuliscono dalla polvere proveniente dal sarcofago in cui dimoro.

Il sangue continua sempre a circolare con molta cautela nel mio impavido e paffuto corpo, il cuore elabora ancora stagnanti emozioni, la mia mente produce chicchi grossolani di pensieri nevralgici.

E’ meglio lasciare le cose a metà consci di aver comunque iniziato un’opera o non iniziarla proprio mettendo a “soqquadro” la mia buona intenzione di rispondere a stimoli più che altro esterni?

Scusate, ma il mio squillante sbadiglio mi riporta alla mia metodica realtà. Buongiorno o buona serata… come meglio preferite!

Amaro21

Buon inizio settimana! :)

 

foto tratta dal web
foto tratta dal web

 

Come avete passato il weekend??? Spero con tanta gioia e felicità e una buona dose di spensieratezza per tenere a bada i nostri problemi quotidiani. Io purtroppo non sono uscito con i miei amici, visto che loro sono “saliti su al nord” alla festa di laurea di una loro conoscente. Io sono rimasta a casa, “drogandomi” di partite di calcio alla tv. Il sabato con tanto di pizza, come ornamento alla mia serata da “single”, e la domenica dalla 12.30 fino alla sera, per vedermi l’Inter, il derby alle 15, il Napoli alle 18 e la Fiorentina alle 20.45 nel posticipo. Sono uscito, come di buona consuetudine il sabato mattina per comprarmi i giornali sportivi e poi alle 18 per assistere alla santa messa nella mia parrocchia. Overdose di tv e calcio, intervallata dalla coccole al mio cane con conseguente passeggiata tra una partita e l’altra. Ho ricaricato le pile, pronto per festeggiare San Martino tra due giorni. Tranquilli non sono un ubriacone! ahahahah 🙂 Ma il fatto di riabbracciare i miei amici dopo la loro “trasferta-vacanza”, mi rende felice. I miei buoni propositi per questa nuova settimana sono relative alla scrittura, ma tanta scrittura (sperando che il letto mi stuzzichi, specie nel pomeriggio) e di darmi una mossa con la ricerca del lavoro. Speriamo bene! 🙂