Archivi tag: senso

E’ tutta questione di intelligenza… sono messo male, male , male :D

foto tratta dal web
foto tratta dal web
Eh si Charlie Brown, capisco il tuo stato d’animo. A volte sono triste anche io. Mi esalto e mi inorgoglisco subito per piccole cose e poi puntuale come un fulmine al ciel sereno ti arriva una sprangata nell’animo da parte della coscienza o di chi per lei che ti annerisce la giornata. Perchè ogni cosa che facciamo deve avere un senso profondo, deve essere predominata da una fonte di intelligenza che sigilla ed etichetta per legale e commerciale ogni piccola cosa che nutriamo nel nostro cuore? Primo ero così… eh si… ora vivo più liberamente le mie giornate, non conto le ore e i secondi, conto semmai gli attimi della mia esistenza che ho sprecato e che non ho valorizzato. Mordo la giornata, addento la felicità e la faccio mia, conto le stelle che un giorno brilleranno per me senza l’ossessione dell’infinito. Non conto e non sono triste per la scia di vuoto che un emozione non ha prodotto. Spegno e accendo piccole fiammelle di speranza che riscaldano la mia vita… Essere leggero nel candore della mia stupidità, incoscienza, fantasia nel complicarmi l’esistenza… i difetti mi rendono autentico… Perchè ogni cosa deve avere un senso? Se devo basare tutto sull’intelligenza… sulla mia… allora sono ben combinato… ahahah
Adoro questa vignetta, è da questa mattina che non smetto di pensare a le tante possibili sfumature che essa genera…
A voi piace?
Buona giornata! 😀

Raffaele 🙂

Polvere e silenzio

Terra e polvere, polvere e silenzio, silenzio e lacrime, lacrime e consolazione. Il silenzio che a volte scuote la mia anima non mi ha permesso di scrivervi in questo periodo in cui l’Italia ha pianto le sue anime innocenti per via di un cataclisma, di un imprevisto e di un capriccio della natura. Momenti a riflettere mentre in tv passano storie, racconti, su chi non c’è più. La morte che entra prepotentemente portandosi via stelle di un cielo infinito. Serve ora un cielo infinito di amore e di speranza per ricostruire in parte i sogni di chi ha perso tutto… tutto nel giro di pochi attimi. A volte guardando tutte quelle immagini di questa terribile tragedia che ha colpito il centro Italia, mi chiedo se è tutto un brutto sogno o magari ho sbagliato canale e magari è tutto un film, pura fantascienza. Non è possibile. Siamo pieni e stracolmi di tecnologia, pura overdose, ma ciò non ho portato a rendere sicure le nostre abitazioni sicure come un castello di sabbia sul bagno-asciuga. Non essere più sicuri neanche sotto il nostro tetto, dopo anche le ondate di violenza e terrore che caratterizzano questo fragile mondo, è un peccato a cui non possiamo cadere in tentazione. Non è il tempo delle polemiche, ma è tempo di unione, di unità, di concordare e prefissare obiettivi comuni e di estrema rapidità esecutiva per evitare tragedie nazionali di questa portata. Non basta dire “Non vi lasceremo soli”, di parole seppur colme di affetto possono anche bastare. Non parlo e non mi va di parlare di politici, governi e istituzioni ma auspico che chi ha potere si dia da fare, che la morale e il bene comune non vengano corrotte da ipocrisie e che il sentimento di amore verso il prossimo prevalga sempre e comunque. E poi è il tempo nel chiedere perdono a Dio, se ho dubitato non della sua esistenza, questo mai, ma semmai del suo alquanto discutibile modo di operare in questa vita. I dubbi e le incertezze sulla fede che provocano aritmie emotive del mio cuore. Cercare un senso profondo e autentico di questa esistenza nonostante tutto…

Raffaele

Si viene e si va…

foto tratta dal web
foto tratta dal web

 

 

Si viene e si va
comunque ballando

eh si ballando, ridendo e scherzando…

pensando “una vita forse non basterà”

si una vita non mi basta anche per cancellare tutti i miei nei…

si viene e si va
allora tenendo la vita per la coda
nel caso che Dio non sia in sede

Dio ha avuto così tanta pazienza per una povera anima desolata come me…

si viene e si va tenendoci stretti
tenendoci dritti che così si fa

si, sempre in piedi e a testa alta, niente di cui vergognarmi, sono io e mi basto così…

si viene e si va per sempre
fra gusto e dolore più o meno

sono il sale della mia vita, devo dosarli in maniera efficace, non esagerare di felicità e non spaventarmi di fronte al dolore…

venendo nel mondo più o meno
vai, vieni e vai, come vuoi
nasci solo e solo andrai

si, ma non sempre saremo soli, basta circondarsi di persone che sappiano usare bene i vocaboli dell’amore e dormirò sogni tranquilli, almeno per un pò…

è in mezzo che hai
quel gran bel traffico
il traffico che puoi

eh si, c’è un bel traffico davanti ai miei occhi e prima di arrivare in fondo e di raggiungere la destinazione scelta da Lui, dovrò ponderare bene l’utilizzo del mio navigatore, ovvero il cuore, la mia sequela è ancora tutta da seguire…

si viene e si va
cercandoci un senso
che poi alla fine
il senso è tutto qua

no, il senso non è tutto qua, dovrò lottare e impegnarmi grazie anche alla Fede per rendere il mio senso ben visibile e unico agli occhi del Cielo, non avere fretta, non essere impaziente di trovarlo, forse è dietro la mia ombra ma non me ne sono ancora accorto…

 

Interpretazione variopinta, intima e personale di una parte di una gran bella opera di Ligabue “Si viene e si va…” Questa volta, nell’augurarvi una piacevole Domenica ho preferito far suonare i miei pensieri…

Ciaoooo

Raffaele

Parole, soltanto parole

foto tratta dal web
“Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.”
Emily Dickinson

La potenza di una parola viva, che nasce da un pensiero malinconico e in estasi… la bellezza della scrittura. E come se noi, che abbiamo questa spasmodica ed energica passione, diventiamo ogni giorno più belli e gioiosi giocando e dando confini ben delineati alle nostre parole, che non saranno mai di cera, non si scioglieranno alle prime sporadiche illusioni. E a volte non me ne accorgo, o forse non sono abbastanza attento, alla fortuna che ho. Trasmettere un messaggio, ad ogni mia poesia, breve saggio o piccola riflessione. Do ogni volta un forte segnale alla mia esistenza, scuoto e sobbalzo il mio mondo grazie alle mie parole.

Comunicare! Il dover, non per obbligo, dare un senso profondo alle nostre parole. Lanciare un sasso nel vuoto per vedere se c’è qualche eco che ci risponde al di là di un altro universo. Blogger, scrittori, giornalisti hanno il dovere morale di lanciare questo sasso, di essere un vento gelido che scuote le coscienze di tutti noi, affrontare tematiche sociali, senza eccessiva retorica. Mai stare zitti ed essere sconfitti dal buio dell’indifferenza, a volte c’è un silenzio così assordante intorno a noi…

Buona giornata 🙂

Raffaele