Archivi tag: società

Il più e il meno

 

“Delle migliaia di testimonianze, ne riporto una, di un emigrante meridionale:

Mi avevano detto che a New York le strade erano lastricate d’oro. Quando arrivai mi accorsi subito di tre cose: 
Una, che non c’era nessun’oro, 
Due, che le strade non erano nemmeno lastricate
Tre, che le dovevo lastricare io.

Quelli che viaggiano adesso senza porto d’arrivo, accatastati su scialuppe e zattere, non sono attirati da leggende luccicanti come i nostri migranti del secolo scorso. 
Sanno che l’oro del sacrificio e del duro lavoro ce lo devono mettere loro. 
Sanno da diretta fonte l’asprezza micidiale del passaggio, lo sbarco di fortuna senza la misericordia di un sorriso. 
EPPURE puntano tutto il gruzzolo di una vita in un unico lancio di dadi sulla superficie del deserto e del mare. Nessun’ostacolo o minaccia li scoraggia. Sono invincibili (…) per volontà. 
Vengono a lastricare strade, a vendemmiare, a raccogliere olive e pomodori, impastare calce, custodire bestie nei campi ed anziani a domicilio. 
Vengono a vendere a buon mercato la loro sola merce, a noi preziosa e urgente: la forza di lavoro.”

Erri De Luca, Il più e il meno

Parlando di politica…

Parlando di politica con mio padre, con il mio amico, con il dentista, in autobus con delle signore, nella sala d’aspetto di un ospedale, a pranzo con mio zio… La politica è ovunque… non è che mi sto appassionando… leggo un quotidiano una volta alla settimana nulla più, dò una rapida occhiata al televideo o seguo qualche appuntamento televisivo… ultimamente ho seguito più questo ambito che lo Sport, forse perchè l’attuale situazione del nostro nuovo governo meritava un mia discreta attenzione. Ho delle mie moderate convinzioni politiche e qualche rimasuglio di ideologia e tra amici non ho problemi ha esporre il mio pensiero, senza essere etichettato per uno di sinistra o di destra. Anzi vorrei che questa Arte della parola e del linguaggio, universale su certi temi, arrivasse e toccasse l’animo dei più giovani. Non alzare le antenne solo quando ci sono le votazioni, ma interessarsi in percentuali anche relative. Vorrei che la politica, anche quel del mio piccolo paese, suscitasse in noi rispetto, con piccole iniziative o discussioni e dibattiti facendo ascoltare la nostra voce. Perchè dobbiamo essere preparati e prendere in mano le redini di questo paese, dobbiamo essere pronti con il nostro entusiasmo a dar animo a una giovane italia. Leggere la storia della nostra società e non risultare fastidiosi se ci parlano del nostro passato… solo così possiamo avere idee più chiare per il nostro futuro… e per non andare a votare solo perchè è un dovere o una imposizione, ma perchè sia una gioia esercitare un diritto che ogni italiano ha su questa terra… la nostra… Certo, non sono ipocrita. Prima ero stufo dei numerosi programmi di intrattenimento politico che ci sono sui mille canali della televisioni. Ho imparato a fare una selezione e per me seguire anche solo un ora al giorno di questi programmi non mi disturba per niente… anche perchè prima vivevo solo di calcio… sono convinto, senza aver nessun dato statistico, che noi giovani piace parlare di politica, forse entrare nel suo mondo un pò meno, ma abbiamo un pò di paura di “entrare in azione…”

Raffaele

Parlando di Politica

Questa formazione del nuovo Governo Italiano è stata degna di una sceneggiatura di un film americano in corsa per i prossimi Oscar 😛 Ho avuto modo di seguire ogni pezzo, ogni intarso di questa avvincente storia sociale italiana seguendo ogni programma di approfondimento politico in televisione e su internet. Ma anche ho avuto di vivere questi eventi anche parlando e messaggiando con il mio migliore amico. Messaggi in cui esprimevamo i nostri pensieri, i nostri dubbi e ogni perplessità. Se face o nun se face stu governo? Se mintene d’accordo sine o none? La comunicazione di due domeniche fa mentre portavo a spasso il mio cane “Elezioni a Luglio! E’ saltato tutto!” ed io che rimango pietrificato da questa notizia mentre il mio cane si domandava del fatto che per 5 minuti sono rimasto di sasso a guardare il cellulare. Abbiamo passato molto tempo in queste settimane, io e il mio amico, a condividere opinioni anche contrastanti tra di noi ma comunque rispettosi come la “messa in stato d’accusa” preannunciata dai dei gruppi politici oppure le scelte fatte da essi circa i ministri inseriti nello scacchiere nel nuovo governo. E’ bello parlare, nel rispetto delle opinioni altrui, di politica… serenamente, anche con mio padre, senza essere etichettati e giudicati aspramente perchè si fa parte di uno o dell’altro schieramento… E dovrebbe essere anche nella Politica dei grandi… La politica è un arte oratoria e del concreto che non può essere sbiadita dagli interessi personali o da “ideologie usa e getta”… una politica che vive di un sentimento fanciullo…

Piccolo Pensiero…

Raffaele

Saggezza popolare

All’ospedale dove io con mio padre ci eravamo recati per una visita a un nostro parente e nel mentre nella sala d’aspetto parlavamo di politica… della situazione politica attuale, una signora al quanto curiosa ma ben educata ci guarda a me e a mio padre. Quest’ultimo gli porge questa domanda “Salve signora, cosa ne pensa del nuovo governo che sta per nascere?” e lei in attesa spasmodica nel rispondere “Governo o non governo sempre ca crai aggiu faticare!” “Governo o non governo sempre che domani devo lavorare…!”

Perle di saggezza popolare! 😀

 

Siamo l’esercito del selfie

foto tratta dal web
“Siamo l’esercito del selfie
di chi si abbronza con l’iPhone
ma non abbiamo più contatti
soltanto like a un altro post
Mmm ma tu mi manchi, mi manchi, mi manchi in carne ed ossa
mi manchi nella lista
delle cose che non ho, che non ho, che non ho…”

 

Quanti di noi apparteniamo a questo “esercito del selfie” che questa canzone di Arisa e Lorenzo Fragola ha spopolato per tutta questa estate? Una canzone, ahimè, che narra la verità di oggi, lo specchio dove tutti ci stiamo rispecchiando. Senza esagerare ed entrare in una fase apocalittica e di non ritorno, il genere umano sta abusando della propria immagine. L’aspetto interiore, l’anima e la sua bellezza messa da parte per tutto il giorno per far vedere un altro confine che sconfina nella Vanità. E’ bello farsi i selfie con il proprio ragazzo o l’amorosa su uno sfondo romantico come un tramonto, o con il proprio animale, o con gli amici prima di una partitella di calcetto, o semplicemente un “autoscatto” a mare o dietro una bellezza paesaggistica. Tutto è bello, ma basta non esagerare, perchè altrimenti il vero si mescola con l’immaginazione o qualcosa di astratto, vivendoci dentro a questa nuvola di apparenza da noi creata tramite un cellulare (si chiama ancora cosi?).

“Mi manchi in carne ed ossa…” credo che sia un verso che racchiude il vero significato di questa canzone che oltre allegra e solare sentenza e fa una diagnosi parziale di come siamo, noi tutti oggi… Mi manchi in carne ed ossa, mi fa pensare tra le tante cose, che l’abuso frenetico di queste tecnologie ci fa diventare estranei tra di noi, che le relazioni sociali siano il frutto di complicati scambi di messaggistica, dove il contatto diretto con un altro essere vivente viene rinviato in un altro tempo…

Continua…

Raffaele