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Si viene e si va…

foto tratta dal web
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Si viene e si va
comunque ballando

eh si ballando, ridendo e scherzando…

pensando “una vita forse non basterà”

si una vita non mi basta anche per cancellare tutti i miei nei…

si viene e si va
allora tenendo la vita per la coda
nel caso che Dio non sia in sede

Dio ha avuto così tanta pazienza per una povera anima desolata come me…

si viene e si va tenendoci stretti
tenendoci dritti che così si fa

si, sempre in piedi e a testa alta, niente di cui vergognarmi, sono io e mi basto così…

si viene e si va per sempre
fra gusto e dolore più o meno

sono il sale della mia vita, devo dosarli in maniera efficace, non esagerare di felicità e non spaventarmi di fronte al dolore…

venendo nel mondo più o meno
vai, vieni e vai, come vuoi
nasci solo e solo andrai

si, ma non sempre saremo soli, basta circondarsi di persone che sappiano usare bene i vocaboli dell’amore e dormirò sogni tranquilli, almeno per un pò…

è in mezzo che hai
quel gran bel traffico
il traffico che puoi

eh si, c’è un bel traffico davanti ai miei occhi e prima di arrivare in fondo e di raggiungere la destinazione scelta da Lui, dovrò ponderare bene l’utilizzo del mio navigatore, ovvero il cuore, la mia sequela è ancora tutta da seguire…

si viene e si va
cercandoci un senso
che poi alla fine
il senso è tutto qua

no, il senso non è tutto qua, dovrò lottare e impegnarmi grazie anche alla Fede per rendere il mio senso ben visibile e unico agli occhi del Cielo, non avere fretta, non essere impaziente di trovarlo, forse è dietro la mia ombra ma non me ne sono ancora accorto…

 

Interpretazione variopinta, intima e personale di una parte di una gran bella opera di Ligabue “Si viene e si va…” Questa volta, nell’augurarvi una piacevole Domenica ho preferito far suonare i miei pensieri…

Ciaoooo

Raffaele

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E poi ti ritrovi…

Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita.
(William Shakespeare)

 

foto tratta dal web
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E poi ti ritrovi l’Alessandria in semifinale di una manifestazione nazionale come la Coppa Italia… a sfidare il Milan. Un sogno che diventerà realtà per i ragazzi di Gregucci che a inizio Marzo faranno una visita, non certo di cortesia, al Milan alla “Scala del calcio”: San Siro. Battere lo Spezia, in trasferta, è stato un grande risultato ed ora sfidare i rossoneri sognando la finale di Maggio all’Olimpico di Roma non sembra però un’eresia per i piemontesi.”Tutte le partite iniziano sempre dall’0-0, c’è la giocheremo”. Queste le parole dell’eroe, del jolly Bocalon, attaccante ventisienne, scuola Inter, entrato al 70° quando la sua squadra perdeva uno a zero e capace di regalare questa splendida favola, realizzando due pregevoli gol al 83° e in pieno recupero al 91° con un bel stacco di testa all’interno dell’area di rigore spezzina. Ho visto la partita su Raisport e percepivo la voglia di questi ragazzi di coronare questo splendido sogno, di continuare a sognare ad occhi aperti.

 

foto tratta dal web
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Ripartenza e rapidi capovolgimenti di gioco. Manovra fluida e avvolgente, costringendo, per molti tratti dell’incontro, lo Spezia a chiudersi nella loro metà campo. “Impossible is nothing” si dice in questi casi. Eliminate nei precedenti turni di coppa squadre come il Palermo e il Genoa sempre lontano dal “Giuseppe Moccagatta” un piccolo stadio di circa 6.000 che non potrà ora, per regolamenti Figc ospitare il Milan. Si giocherà all’”Olimpico di Torino, la casa dei granata, che “affitta” per una notte che tutti i tifosi dell’Alessandria e noi tutti che amiamo il calcio sperano diventi magica. Escluso per i milanisti, ovvio! Amare il calcio, il bello di questo sport che ha bisogno ogni tanto di queste emozioni, non certo sorprese, direi, perché questi giocatori si stanno meritando con il sacrificio e anche il bel gioco questa semifinale di Coppa Italia. Non sarà utopia, la mia. Il pallone è rotondo, non ha traiettorie predefinite, è imprevedibile. Cosa ci costa sognare, fino ad ora non vengono tassate anche  le speranze! Forza Alessandria!

Raffaele

Io non piglio pesci

foto tratta dal web
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Dormire = riposarsi grazie al sonno, essere immerso nel sonno.

Non so il perché, non conosco un motivo principale sul fatto che da un po’ di tempo io ho un sonno, una voglia matta di dormire, un “non pigliare pesci” in maniera estrema. Sono stanco, pur non facendo molto durante l’intera giornata. Metto la sveglia, la mattina, alle 7.30 per poi posticiparla di un ora. Il risveglio è un incubo. Brutta cera, sembro uscito da un sarcofago come una mummia egizia. Chi mi vede la mattina si spaventa. Un individuo triste e solitario, che una volta uscito dalla sua tomba si dirige verso la cucina, obiettivo: fare colazione con i miei adoratissimi biscotti caserecci. Una volta finita la colazione, fila al bagno. Acqua rigorosamente fredda per dare uno scossa violenta la mio inerte corpo. Per me svegliarmi la mattia è una arda impresa e poi durante tutto il giorno faccio fatica a carburare… Ora mi sono tolto “il vizio” della pennichella anche a pomeriggio, precisamente dalle 15 alle 17. Mal di testa e quel senso di nullità hanno fatto il resto. Questo senso di stanchezza si ripercuote durante tutto il giorno e ne abbondanti dosi di caffè e acqua fredda sulla faccia possono lenire il mio male. Sarà questo mio attuale stato sociale di “inattivo” a determinare questo mio parziale decadimento psico-fisico. Sarà la stagione in corso, o la mancanza di stimoli, mancanza di scopi giornalieri da perseguire, la mancanza di impegni… sarà, sarà… bhò! Ah come vorrei essere come il mio amico Tony che dorme l’essenziale la notte e lo vedo sempre arzillo e pimpante più che mai. Lui mi riferì, parlando del mio problema, che si riposa 6/7 ore e che , fosse per lui, di dormire ne farebbe volentieri a meno. Su questo aspetto non sono d’accordo. Dormire è importante. Dovrei magari cercare di trovare presto, un rimedio per dormire bene. Eppure alle 23 c’è il mio letto bello, bello caldo che mi aspetta. “Più dormi e più ti viene sonno” è il mantra di mio padre. Eh si ha ragione, dovrei rivedere alcuni aspetti del mio sonno. Ultimamente, come ho citato prima, ho eliminato il  riposo pomeridiano. Purtroppo ho sacrificato parte delle mie uscite con i  miei amici perche dopo le 2 di notte il mio cervello… “No signal input” ahahahahah! Se c’è qualche azienda di materassi pronto ad assumere una cavia per provare i loro prodotti io sarei pure disponibile! 😀

 

Raffaele