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al femminile…

Simbiosi

evoluzione in cammino,

ti sento così vicino a me.

Distratta,

indomita,

valore di una incognita in fibrillazione.

Accendo la fame in questo mio cuore ancora malnutrito e indebolito

nei suoi abiti troppo succinti.

Spero già nell’autunno

poesia da mordere con te

perchè il transito di una stella cadente

abbia lo stesso profumo

di miele selvatico sulla tua pelle.

Raffaele

Emily Dickinson, poesia

foto tratta dal web

 

Portare la nostra parte di notte

la nostra parte di aurora

riempire il nostro spazio di felicità

il nostro spazio di risentimento

 

Qui una stella, e là una stella,

alcuni si perdono!

Qui una nebbia, e là una nebbia,

infine il giorno!

 

Emily Dickinson

Ti aspetto

 

Non so chi sei,
non so quale forma e sapore avranno i tuoi petali,
se sarai la primavera che cancella ogni mio impavido inverno,
se farai brillare il mio cuore alle pendici della tua essenza,
se non mi lascerai solo a vagare tra i miei disordinati pensieri di cera,
se sarai l’anima viva e profonda del mio stesso pensiero,
se darai forma ai miei scombussolati e citati sogni blu,
se darai limpidezza al mio cielo
alla ricerca di una stella che vibra ad ogni tocco del mio cuore,
se vorrai sincronizzare il mio respiro con il tuo,
se vorrai essere quei occhi a cui appartiene il mio mondo,
se vorrai essere l’orizzonte che si rispecchia nel suo infinito…
Io sono qui,
che ti aspetto…

 

Raffaele

Buon weekend! :)

 

Canzone trovata per caso, spulciando tra le canzoni di Chiara Dello Iacovo, una artista emergente e che sto seguendo con profondo interesse dopo la bellissima performance canora a Sanremo. Da scoprire anche la band de “Le larve” 🙂 Vi riporto anche il testo, perchè lo trovo molto interessante 🙂 Spero che vi piaccia! Un forte abbraccio amici! 😀

Raffaele

Io arancione e l’etere,
sono come un satellite,
ne scrivo una ogni morte però sogno forte.
Io sono luce oscura che viaggia e si colora
di tutti quei sorrisi di chi non vede l’ora
che qualcosa cambia e basta,
senza troppi perché.
Che domani il mondo faccia festa,
che si svegli con un’altra testa.

Io sono matta e immagino,
è anche certo che
se il mondo dove vivo
lo sguardo mi ha incupito,
è perché chi ho incontrato
nei mari e nelle stelle,
di colorato aveva soltanto la pelle.
Nel mondo dove vivo,
nel mentre tutti dormono,
ora vi racconto cosa c’è;
quello che non vedono
e che troppi ostentano, è un gioco da bambini,
si tratta solo che:

Il rosso, come il sangue, non deve far paura;
è rosso pure il cuore mio padre la premura
Il giallo chi è bloccato sulla spiaggia
illumina dal cielo come il sole e la luna.
Il nero è il più garbato, ma sempre mi ha scansato
con l’odio e col razzismo non ci ho mai azzeccato.
E il viola è magia pura,
che poi diventa rosa, il fiore dell’amore,
che non ha colore,
che non ha colore.

Il verde la speranza e la natura,
levate le angosce della morte, diventa energia pura.
Azzurro come il cielo e come il mare,
azzurro come il vento, come chi sa volare.
Marrone come un tronco ben piantato,
radici nella terra e nel cemento che hanno scavato.
E il grigio che dimostra non c’è solo il bianco e il nero,
ma mille sfumature se abbatti le paure.
E tu,
tu dimmi come mi vuoi.
Si tu,
dimmi come mi vuoi.

Negli occhi ho l’universo, nell’universo ho occhi.
C’è occhi di calore e di carte di tarocchi.
Sono troppi colori, l’incroci che puoi fare;
per convenienza, dicono è meglio arrotondare.
Ma certo non è male addentrarsi nel colore,
io che sono arancione, un gatto vagabondo,
ma è solo un bel vestito
di tanti in cui ho investito,
forse perché è il tuo preferito.
Si, perché è il tuo preferito.

 

 

“Sono sempre i sogni a dare forma al mondo…”

foto tratta dal web
foto tratta dal web

“Sono sempre i sogni a dare forma al mondo, sono sempre i sogni a fare la realtà!”

Eh dici bene Ligabue, tu che sei il mio poeta preferito, hai tracciato nel mio cuore un verso indelebile e che farò mio, adesso, per raccontare un po’ ai miei amici i miei sogni… nascosti in qualche angolo oscuro nel mio cassetto.

Sognare non costa nulla, almeno per ora è gratis, nessuna tassa da pagare. Guardare in alto alla ricerca di una stella a cui affidare un nostro desiderio.

Sognare, è guardare con occhi sempre nuovi un tralcio di un nuovo mondo, non è, come ho letto in qualche dizionario, una speranza illusoria. Se fosse così, non riuscirei a dare ossigeno di cui il mio sogno necessita per vivere. Un sogno nasce dal cuore, una scatola magica ancora funzionante che crea l’idea del sogno stesso, e si concretizza nella mente dove esso prende una parziale forma prima di essere consegnato alla realtà. “Niente paura, niente paura, ci pensa la vita mi ha detto così”. Più che la vita, credo sia il nostro destino colui che prende per mano i nostri sogni per farli viaggiare nel suo infinito cielo di speranze. Infatti, credo che elementi vitali come speranza, desiderio, aspettativa  servono, in giuste dosi, a cucirci a dosso, sulla nostra pelle il nostro sogno su misura per noi. La volontà, con un pizzico di fortuna poi ne determina il successo o meno. La volontà di lottare, di buttar giù quei pregiudizi che ne ostacolano la sua “incoronazione”. Non fermarsi davanti a uno ostacolo. Tirare dritto, a testa alta sempre e comunque. Se il nostro sogno è alimentato da una fiamma bella ardente, nulla ci potrà appassire questo bellissimo fiore che piano piano cresce….