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Io quasi, quasi ci credo…

Io quasi, quasi ci credo, che male c’è?

All’Oroscopo e alla lettura delle stelle… quasi, quasi. Più che altro sono un tipo curioso e non mi piace giudicare una materia se prima non sono ben informato.

Nessun pregiudizio nell’Oroscopo e nei loro interpreti.

Proprio a pomeriggio, stimolato dalla presenza in una trasmissione televisiva di un… come si definisce colui che legge le stelle? Ah si Astrologo… Insomma poco fa ho letto sul televideo le previsioni del segno del Toro, essendo nato nel mese di Maggio, e non è erano un granchè… pazienza…

Qualche volta “c’azzeccano”, qualche volta no ma tutto è relativo e ne parlavo proprio con mio padre, entra in gioco anche l’aspetto psicologico da non trascurare… specialmente io che mi abbatto, mi stordisco, mi deprimo oppure mi esalto in un battito di ciglia…

E visto i miei ultimi post… dovrei dare dare un’occhiata su cosa si esprimono sull’Amore per quelli del mio stesso segno Zodiacale… visto che con il Lavoro e la Salute sembra esserci una certa simbiosi…

Così… per curiosità, male non farà ma io un pò ci credo a questa scienza (?) antica ormai 6 mila anni… se poi alcuni pensano che sia cialtroneria potrei rispettare ma non condividere il loro pensiero… l’astrologo è comunque un mestiere e va rispettato… diciamo che rimango 50-50 insomma 😛

E voi… ci credete all’Oroscopo?

Buona Vita!

Raffaele

Mai solo

“io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango…”

Fango, Jovanotti

E’ bastato festeggiare un compleanno ieri, il mio, per capire veramente che nella mia vita non sono “solo” e che ci sono tanti individui che ci tengono veramente, chi più e chi meno, alla mia persona, al mio essere, al mio tutto. Ho ricevuto molti messaggi, dediche che mi hanno fatto molto piacere, il fatto che un ragazzo e una ragazza abbia dedicato a me un semplice pensiero, che abbia trovato il tempo per dedicarlo a me… rende tutto felice il mio vissuto… Si lo so, sono semplici messaggi, non sono grandi gesti d’affetto come mi dimostrano ogni giorno i miei cari, ma a me, ieri, è bastato questo. La cena con i miei amici a vederci la partita con tanto di torta preparata da mia madre è stato davvero bello. E’ inutile che io faccia ora la conta e mi ingarbugli in inutili ragionamenti sul fatto di chi ci tiene veramente a me, l’amicizia non si calcola su ragionamenti matematici e percentuali… Mi sono veramente sentito bene il giorno del mio compleanno, ultimo anno da ventenne prima di passare nell’età adulta e capire che per gli altri non sono solo una semplice nuvola di passaggio ma un piccolo frammento di stella nel loro piccolo cielo, questo mi ha fatto piacere. Molte volte ho avuto la tentazione di cambiare pur di conformarmi agli altri, al loro pensieri, ma tutti siamo speciali nelle nostre diversità…
Mi fermo qui 🙂
Buona Vita 🙂

Raffaele

il mio passato

E’ il mio passato che ogni tanto ritorna con le sue spine che pungere quel poco che “primavera produce il mio cuore”. E ritorna con i suoi echi che spaccano ogni riflesso di ogni mio maturo e docile pensiero. Brucia la terra e ogni sentiero che il fato mi pone d’innanzi e rimango assorto, chiuso nel mio immobilismo a lasciarmi deridere e ogni lacrima che sto per versare al cielo, che cerca con le sue brillanti stelle, di farmi uscire da questo incubo che mi pervade negli inverni di alcuni giorni inquieti… è tutto cosi strano ritornare sui miei passi ed affrontare giurassici ricordi di cui ne avevo perso traccia e rimosso da ogni mia emozione… Un salto nel buio…

Raffaele

Buon weekend! :)

 

Canzone trovata per caso, spulciando tra le canzoni di Chiara Dello Iacovo, una artista emergente e che sto seguendo con profondo interesse dopo la bellissima performance canora a Sanremo. Da scoprire anche la band de “Le larve” 🙂 Vi riporto anche il testo, perchè lo trovo molto interessante 🙂 Spero che vi piaccia! Un forte abbraccio amici! 😀

Raffaele

Io arancione e l’etere,
sono come un satellite,
ne scrivo una ogni morte però sogno forte.
Io sono luce oscura che viaggia e si colora
di tutti quei sorrisi di chi non vede l’ora
che qualcosa cambia e basta,
senza troppi perché.
Che domani il mondo faccia festa,
che si svegli con un’altra testa.

Io sono matta e immagino,
è anche certo che
se il mondo dove vivo
lo sguardo mi ha incupito,
è perché chi ho incontrato
nei mari e nelle stelle,
di colorato aveva soltanto la pelle.
Nel mondo dove vivo,
nel mentre tutti dormono,
ora vi racconto cosa c’è;
quello che non vedono
e che troppi ostentano, è un gioco da bambini,
si tratta solo che:

Il rosso, come il sangue, non deve far paura;
è rosso pure il cuore mio padre la premura
Il giallo chi è bloccato sulla spiaggia
illumina dal cielo come il sole e la luna.
Il nero è il più garbato, ma sempre mi ha scansato
con l’odio e col razzismo non ci ho mai azzeccato.
E il viola è magia pura,
che poi diventa rosa, il fiore dell’amore,
che non ha colore,
che non ha colore.

Il verde la speranza e la natura,
levate le angosce della morte, diventa energia pura.
Azzurro come il cielo e come il mare,
azzurro come il vento, come chi sa volare.
Marrone come un tronco ben piantato,
radici nella terra e nel cemento che hanno scavato.
E il grigio che dimostra non c’è solo il bianco e il nero,
ma mille sfumature se abbatti le paure.
E tu,
tu dimmi come mi vuoi.
Si tu,
dimmi come mi vuoi.

Negli occhi ho l’universo, nell’universo ho occhi.
C’è occhi di calore e di carte di tarocchi.
Sono troppi colori, l’incroci che puoi fare;
per convenienza, dicono è meglio arrotondare.
Ma certo non è male addentrarsi nel colore,
io che sono arancione, un gatto vagabondo,
ma è solo un bel vestito
di tanti in cui ho investito,
forse perché è il tuo preferito.
Si, perché è il tuo preferito.

 

 

Mai solo

foto tratta dal web
foto tratta dal web

Questa è una delle foto che amo di più nella mia vita! E’ un emblema, un paradosso della mia esistenza. Un comico, nella fattispecie Charlot, cupo e triste, insieme a un cane che gli sta fedelmente accanto in questo suo momento difficile. Un comico che forse ha smesso per un attimo di illuminare il mondo con la sua simpatia. Un sorriso che si è trasformato in una lacrima che pesa come piombo e lacera la sua candida anima. Ha dovuto, Charlot, prostrarsi, anche per un solo attimo alla sua malinconia che vive dentro lui, forse da sempre, solo che tende ad emergere in momenti meno opportuni e forse inaspettati. Ha le braccia conserte e lo sguardo, i suoi occhi di cera, rivolti verso il nulla o forse verso l’infinito scovando nel tempo un seme di felicità perduta. E’ fuori da una abitazione, dietro di lui una porta in legno. Una strada sbarrata, una sequela interrotta. Un rifiuto, un distacco, un abbandono, un addio. Ma non è solo e questo mi conforta. C’è un altro essere vivente che leviga e consola la sua anima rinchiusa dentro un inaspettato dolore. Un cane, un fedele amico, che lo consola e non lo lascia mai solo. Non vuole nulla in cambio, sono un pò d’affetto rimasto intrappolato un pianto agli albori di un cielo pieno pronte a illuminare, di nuovo, la via di questo comico che ha solo pero perso la bussola di un incanto splendore. E’ cosi carica di significato questa immagine che non sono degno, forse di ricavare un minimo di significato. Più la guardo e più il mio cuore piange.  In questa vita non saremo mai soli!

Raffaele

Buona serata!