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Pezzi di puzzle

“Dinosauri estinti solo nella odierna Storia. Pezzi di puzzle sparsi in ordine armonico nel salotto. Costume sporco di sabbia. Divertirsi con sincerità. L’attesa del plurale. Colla tra le dita. Colorare i muri di casa, una fiamma d’amore tra il gioco e l’educazione. Impararsi a conoscere per competenze. Emancipazione della Felicità per privarsi di qualunque tipologia di senso convenzionale nel solco di una lacrima cristallina… perchè in fondo i dinosauri sono ancora tra noi…”

Ritornare ad essere bambini anche solo per un semplice gesto d’amore, non costa nulla in fondo…

Buona Vita!

Raffaele

(foto tratta dal web)

Radici

Sradicare le radici di un albero secolare, sentire sulla pelle il calore di una pietra lavica, la mancanza di aritmie dal cielo… da esso mi giunge una preghiera, un invito a cogliere l’essenza da un petalo giubilante di questo sangue mescolato al mattino. Da oggi sia libertà. Intarso dell’anima. Punto sospeso che trabocca nel deserto mistico della mia infanzia che contrae muscolarmente ogni mio dissidente orizzonte spoglio delle sue origini oniriche…

e rimango sospeso, in attesa…

Raffaele

Sono qui

Sono qui. Seduto sul divano vicino a mia madre accanto al fuoco che mi riscalda nella forte umidità della stanza vicino alla cucina dove ora vi scrivo. Fra poco mi dovrò preparare: devo andare in chiesa per la Messa delle Ceneri. Oggi ho deciso che inizierà il mio nuovo anno. Un vero cambiamento nello spirito dopo i 47 giorni dal Capodanno che mi ha visto fare una lunga lista di nuovi propositi. Oggi per noi cristiani inizia un cammino di penitenza ma anche e sopra tutto il periodo della purificazione dell’anima, un lungo cammino di conversione, un lungo cammino di riflessione. Un deserto che ci vedrà fare e mi vedrà fare i conti con i miei peccati. Ho deciso che questo percorso di fede dovrà essere all’insegna della povertà. Resettare tutta quella parte di me eccessiva e ingombra, pesante e effimera e a tratti veniale. Non saprei spiegarvi meglio questa mattina dopo che mi sono recato in parrocchia per un momento di adorazione eucaristica ho deciso così. Che non vuol dire che mi spoglierò della mia solarità e di quella vena poetica ben visibile anche qui sul blog, ma semmai un approccio più mite verso la mia esistenza. Non devo salvare la mia anima e nemmeno auspico di diventare in futuro un santo. Battermi forte il petto se un giorno ho rifiutato un gesto d’amore, se ho rifiutato un sorriso materno… e so che non basterà partecipare a tutte le funzioni liturgiche di questo periodo quaresimale. Non devo firmare nessuna presenza, solo quella del pensiero e del mio cuore. Ma provengo da un periodo in cui mi sono abbuffato di piaceri e ho abusato dell’eccessivo amore del Creato senza che potessi, per pigrizia, donarli nulla in cambio. Un periodo di purificazione, di osservazione della mia anima più che altro per poi godermi in un futuro prossimo di quella Luce che spesso ho avuto modo di eclissare per la mia agonia con il mio tempo. Staccare la spina, fare l’elemosina al mio destino, capire se nel mio cuore io sono ancora bambino…

Tutto qui…

Buon inizio di Quaresima a tutti!

Me stesso

Me stesso, sempre e comunque. Anche quando posso sembrare noioso, pessimista, poco altruista, ingenuo, troppo sofisticato nelle mie poesie, quando posso sembrare bugiardo, ipocrita, meschino, quando non mi ritengo un bel ragazzo, anzi la mattina ignoro il mio volto davanti a uno specchio, quando ho il timore di professare i miei sentimenti davanti a una ragazza che forse non si è accorta del mio amore, quando non capisco e non scorgo i lineamenti veri e sublimi della nostra esistenza, quando bestemmio contro il destino, quando mi sento in lui solo e soltanto un manichino, quando ho paura di prendere freddo o di scorgere piccoli ed esili cristalli di luce da un cielo ancora sconfinato per le mie parole ancora troppo tiepide per far innamorare un angelo… ma sempre comunque me stesso e non mi spoglierò mai della mia povertà, io resto qua!

Oggi ho perso le chiavi di casa.

Raffaele

Fin dove si spinge la crudeltà umana…

Ieri al Tg1 della sera hanno mostrato un servizio che mi ha scosso un pò emotivamente. Era un servizio dove alcuni operai di un allevamento intensivo maltrattavano gli animali, nella fattispecie i maiali. Era un servizio di denuncia ovviamente ma ancora adesso mentre vi scrivo mi scorrono in mente quelle orribili immagini che mai avrei voluto vedere con i miei occhi.

Perchè? Perchè infliggere tanta violenza ai dei poveri animali che in maniera innocente vivevano i loro ultimi istanti di Vita? Perchè trattarli in maniera così efferata e cruenta, cosa vi hanno fatto del male?

Vi risparmio la descrizione particolare di quelle immagini. Ma è da ieri che ci rifletto sulla malvagità che affligge l’uomo fin dalla sua creazione. La mia fede in questi momenti ammetto che vacilla un pò. Mi chiedo come il Signore permetta tutto ciò, che le sue creature siano succubi di tanta violenza. Il male che esonda come un fiume in piena anche nel cuore delle persone che all’apparenza sembravano mansuete e docili di spirito.

Penso alle violenze sulle donne e ai bambini, alle guerre, ai stermini, alle torture e a ogni forma di violenza che rimane e rimarrà sempre ingiustificata nella sua morale… cosa spinge l’uomo ad evadere dalla sua natura di fonda mite e umile di cuore e cercare strade in cui la follia prende il sopravvento. E si, perchè alzare le mani anche al più indifeso degli esseri umani è un qualcosa che per noi rimane inspiegabile. Ma credo che in tanta violenza per l’uomo sembra diventata abitudine, credo che un pò di lucida ragionevolezza ci sia perchè sono convinto che le persone malate di mente e con patologie mentali non oserebbero spingersi fin dove una persona che all’apparenza sembra normale osa fare.

Fin da Caino e Abele la storia della nostra umanità si è spinta sempre di più verso le tenebre poi è arrivato Cristo che con la sua Vita e la sua Resurrezione ha sconfitto il male ma poi non siamo riusciti a farci testimone, tutti quanti noi, del suo Immenso Amore… non lo abbiamo seguito, non abbiamo capito la sua infinita Misericordia perchè nonostante tutto Dio continua ad amarci… perchè presto saremo giudicati per l’operato in questa Vita e li ne vedremo delle belle!

Buona serata!

Raffaele