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Attesa…

 

E’ il tempo dell’attesa, di quei attimi che sembrano non avere un confine diradati nei loro angusti spazi, labirinti che giocano con la nostra pazienza;

è il tempo degli addii con parte del nostro pensiero che vive comodo nella sua memoria che cerca consenso in un messaggio o una lettera non ancora spedita;

è il tempo di inventare un nuovo gioco, nuove regole, nuove disposizioni fisiche di un bacio, di una carezza o di uno schiaffo, capire dove condurranno, ora nel vento, le nostre lacrime impastate sui filamenti di un tramonto ancora incompiuto;

è il tempo di inventare nuove parole, nuovi modi per comunicare, poetare, immaginare nuovi orizzonti con cui litigare ed anche se sulla confezione della nostra anima c’è scritto “fragile” noi continueremo a sognare oltre l’ultimo spicchio di cielo visibile al nostro cuore…

Raffaele

L’Eleganza…

L’Eleganza di essere umili e miti in un tempo di conversazione, l’eleganza di vivere in fondo, in fondo alle proprie radici, con coraggio e devozione, ogni intarso di indulgente passione.
La libertà di sentirsi vivi in un giorno di pioggia le cui sue lacrime scavano nel principio dei nostri ricordi e le sue primitive fragilità; la libertà di piantare un albero su questa terra secca e arida, consumata di parole sognanti al di là di un cielo vanigliato e assaporato fin dove ogni sentimento non si scompone, la ribellione che mai potrà
sconfiggere,
lenire,
ubbidire nell’eleganza
di un sorriso, di quotidiana premura, di un fanciullo.

Raffaele

Vi ricordo ancora che ho aperto il mio nuovo blog di Sport… basta cercare “pensierosportivoblog”

Questo è il 1000 post che pubblico su “Lascia Vivere il Pensiero”
Un bel traguardo! 😀

 

 

Credo di aver creato un nuovo blog!

Ciao! Per dar voce alla mia passione per lo Sport ho creato un nuovo blog, che sarà un pò il fratello minore di “Lascia Vivere il Pensiero”
Potete cercarlo come: pensierosportivoblog
Devo un attimo capire il tutto… è in via di sperimentazione anche se ho appena pubblicato il primo post…
Nella mia “Imbranaticità” spero di non aver fatto danno e niente… se volete e se ci riesco ci sentiamo pure li! 😀

Raffaele

Andrà tutto bene…

Andrà tutto bene, ce lo insegnano i nostri nonni e i nostri genitori con i loro quotidiani gesti d’amore, perchè avremmo sempre la libertà di pensare e di amare, il tempo per dedicarci a noi stessi o regalare una piccola emozione o un dolce sorriso ad una persona a noi cara, il tempo di capire che non saremo mai soli, che saremo un unico respiro, un unico battito d’ali.

Insieme ce la faremo,

andrà tutto bene.

Raffaele

Tradimento

A volte vorrei davvero capire il significato del termine “tradimento” per scavare a mani nude fin dentro l’anima, fin dentro le mie segrete e lacrimose stanze del peccato. In più di trent’anni non so quantificare al livello numero il numero delle volte che mi è capitato di tradire, di provocare una lesione nel cuore di uno o più individui che da me pretendevano solo un pò d’amore… perchè forse tradire vuol dire masticare e sputare frammenti di cuore per terra, calpestare con i piedi intarsi di felicità che si rende attonita prima del misfatto, anteporre il proprio coraggio a una retorica del proprio ego che diventa così smisurato che è lui stesso che ci accompagna nel momento del reato…

ho tradito la fiducia dei miei amici,

ho reso vane le ambizioni dei miei genitori nei miei riguardi per un futuro migliore,

ho tradito ogni evoluzione del mio tempo preferendo chiudermi a riccio e restare fermo li sul ciglio della strada per paura di attraversarla andando incontro ad una morte certa sminuendo quel minimo di coraggio che mie è rimasto in giro nel mio corpo…

ho tradito la mia Fede quando non trovavo la forza per sorreggere la mia croce facendola portare ad altri in cambio un pò della mia ipocrisia facendomi bello d’animo solo nel momento delle orazioni che poi si sono rivelate funebri quando per poco il mio destino per poco non mi abbandonava sul finire del giorno…

perchè non trovo ancora ispirazione dalle mie parole, nessuna condizione certa per il mio avvenire, ridar speranza alla mia stessa speranza che in tutto questo lungo e vano mio pellegrinare è rimasta timidamente nascosta dentro le mie tasche dei miei indumenti… perchè si sono bravo a camuffarmi dentro i costumi di scena…

quando finirò di recitare, di fingermi ciò che i miei occhi non vedono riflessi nello specchio e penserò a pagare tutto il debito che ho nei confronti di questa esistenza?

potrebbe essere l’assoluzione al mio tradimento…

Raffaele