Archivi tag: tempo

Schiavitù

Non siate schiavi del passato come me.
I battiti di un cuore bambino,
l’abbraccio di una persona cara,
il tramonto di inizio estate
non volgono mai i loro pensieri al passato
altrimenti perderebbero
la loro destinazione e la loro natura.
Innamoratevi del futuro e non vi spaventate
dei suoi complessi meccanismi…
Ci penserà l’Amore e il suo orgoglio
a farvi comprendere
la matematica del vostro destino.
Raffaele

(Immagine tratta dal web)

L’ultimo Ti Amo

L’ultimo Ti Amo l’ho detto più di dieci anni fa o forse non l’ho mai detto a lei a cui il profumo della sua pelle mi rievoca il gusto di infinite gocce di rugiada dopo notti passate a tramandare il suo spirito. La mia anima ora cerca lei seppur i colori della mia vita si stanno avvilendo, sacrificio della mia Felicità. Il mio destino mi ha intrappolato negli abissi del tempo e quella sua immagine rimane impressa nei miei ricordi come il pianto di un bambino… Ti cercherò nel silenzio dei miei ultimi giorni…

Raffaele

(Immagine tratta dal web)

Bel dilemma!

Oddio, io ho 33 anni e mi sento un pò in una linea di confine tra il mondo adulto e l’innocenza giovanile e mi sto portando indietro ancora quel fardello di ricordi di quando ero adolescente… eh si lo ammetto “Ho paura di diventare grande e non voglio anche dimenticare i miei ultimi anni estivi”. A volte tendo ad invidiare il dinamismo dei mie coetani che si divertono tra viaggi, concerti ed ogni tipo di eventi che non sempre rappresentano una vera e autentica Felicità, dipende dal senso che si da ai propri passi e alla conformazione di un nuovo pensiero. Vorrei vivere queste nuove stagioni come un’opportuna di riscoprirmi e di intraprendere sempre una nuova prospettiva non rinnegando mai il giorno appena passato… Io mi sento ancora Giovane o mi sto abbandonando alle logiche del mio tempo?

Questione di stile

Hanno fischiato l’inno italiano, hanno fischiato costantemente i giocatori italiani durante tutta la Finale, nessuno dei componenti della squadra inglese che ha partecipato alle premiazione, insulti razzisti ai loro stessi giocatori di colori rei di aver sbagliato dagli undici metri, i disordini prima del match… allora mi chiedo e vi chiedo dove si è insinuato questo “Stile British”?

Da che mondo è paese mi verrebbe da dire. Il razzismo una piaga che l’intera umanità fa fatica a debellare ad ogni latitudine del pianeta, la mancanza di rispetto e di fairplay che si nota sui campi di calcio, a tutte le categorie, la partita vista come un match dove sfogare i propri istinti animaleschi. Da che mondo è paese, tutto il mondo è paese in fondo.

L’uomo negli ultimi millenni si è evoluto. La cultura, la tecnologica hanno fatto passi da gigante… anche se mi chiedo se la stupidità umana appartiene a tutti o appartiene solo a una elite specifica degli uomini. L’uomo che si evolve ma il cuore che rimane ancora un pezzo grezzo tutto da lavorare.

Eppure gli inglesi sono gli inventori di molti Sport che dovrebbe essere quell’unico e grande abbraccio dove accogliere quei principi e quei valori che ci rendono persone con una “dignità dignitosa…”

Se devo essere severo spero che gli sport meno famosi come la Pallavolo e il Rugby non vengono contaminati dalla prepotenza del Calcio. Il Calcio è Vita se rispecchia i criteri di una buona convivenza, se si rispetta quella leggerezza e quella innocenza di un bambino che rincorre un pallone per la prima volta…

Il Calcio è diventato prepotente e un pò viziato. Il Calcio ha bisogno di una bella e sana depurazione che coinvolga tutta la società che non può mai piegarsi a questo male che affliggendo i valori sacri di questa disciplina. Vogliamo, tutti quanti, un’aria più pulita e non più inquinata da parole violente.

Il Calcio è bello se parte dal cuore… ricordiamocelo!

Raffaele

Poche parole

Avrei voluto fare un lungo post per celebrare l’eroica impresa dell’Italia ieri a Wembley, parlare del bel gioco espresso dagli azzurri per tutto il torneo o del fantastico gruppo che ci ha fatti emozionare per tutta questa estate. Ma credo che tutta la Vittoria dell’Italia all’Europeo di calcio sia racchiusa in questa foto. Un abbraccio che unisce una Nazione, il destino che disegna orizzonti unici con delle sfumature barocche. L’abbraccio tra due amici, con i propri genitori o tra innamorati… un unico grande abbraccio… è questa l’Italia che vorremmo sempre vedere!

Una immagine che vale molto più di mille parole.

Silenzio!

Ascoltiamo i nostri cuori 🙂

Raffaele

(foto tratta dal web)