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Il tempo

Il Tempo e la sospensione del vuoto

dell’eterno che si fa amico in questo momento

a scrutare con dovizia le briciole lasciate per strada dalla mia Felicità.

Il Tempo come un susseguirsi di colpi di tosse e festanti echi

di una festa che non mi va di partecipare

capire che stasera mangierò solo la mia bella insalata

che la tipa non mi risponderà

e persino il mio cane odierà il mio silenzio.

Il Tempo come un amico che ti viene a trovare

come un gol al novantesimo non visto perchè sei andato in bagno

come sperare di arricchire un sogno scrivendo solo d’Amore

nel mentre tutti parlano di solitudine.

Raffaele

Note a piè di pagina.

Intanto grazie Dottoressa Giusy per avermi fatto scoprire Yann Tiersen… è bello per me iniziare questo sabato mattina, un pò uggioso a dire il vero, tra le note del pianoforte di questo artista, scrivendo qui sul blog e aiutandomi nella noia di cancellare vecchie e impolverate email.

Punto secondo… ahimè ieri ho visto la semifinale del Campionato Europeo Femminile di Volley della nostra Italia, vittoriosa sulla Olanda e che oggi alle ore 20 si giocherà la finale contro le padrone di casa della Serbia (si salvi chi può, forza Azzurre!)… dico ahimè perchè è stata la prima partita della rassegna continentale che ho visto anche per gli orari a me un pò proibitivi devo ammetterlo. Spero di seguire qualche partita dell’Europeo Maschile che è appena iniziato. Purtroppo la Pallavolo non riesco molto a seguirla anche se mi piace molto come disciplina e anche se seguo più il settore femminile che quello degli uomini. E questo mi dispiace. Seguire lo Sport a 360 gradi per me ora è diventato assai difficile. Vorrei seguire non solo il calcio ma anche, appunto, il Volley, il Rugby, il Basket e il Volley anche se quest’anno ho deciso di seguire solo le partite del campionato Primavera trasmesse su Sportitalia.

Punto terzo… ho un problema con i miei denti! Nel senso che la sera sono talmente assonnato che non mi va di lavarmi denti. Lo so sono peggio di un bambino piccolo! Proprio non la fo mica… è come se mi pesassero le braccia e poi la mia coscienza di notte mi viene a cercare facendomi rivivere tutte le volte che sono stato, help me, dal dentista! Sono convinto che se arrivo a timbrare il cartellino a 50 anni ci arrivo già con la dentiera! Proprio non mi va… forse dovrei comprarmi un dentifricio di quello elettrico… sarebbe una soluzione contro la mia estrema pigrizia di fine giornata 😛

Vi auguro un buon weekend!

Qui nel Salento la giornata è parecchio uggiosa… “Raffaele ma non ha detto che ti piace tanto l’autunno e mo beccati sti giorni di pioggia!”

Buona Vita!

Raffaele

Ordine insurrezionale

Briciole di pane raffermo sul tavolo poste in maniera del tutto calibrata,

una candela che sta per terminare la sua resurrezione,

le lancette dell’orologio sembrano fermare l’irruzione del mio tempo,

una canottiera ancora umida adagiata sul termosifone ancora tiepido…

è tutto ciò che resta di me in questo propagarsi di ricordi e vuoti apocalittici di memoria orfana.

Evidenza di una natura disgiunta da un pensiero tenebroso che vaga silente in questa stanza del cuore per ora priva di luce fredda e rigida che ristabilisca la Vita nella mia stessa Vita. Un respiro pesante per chi come me dalla bellezza di una spoglia ed enigmatica felicità vuole rimanere assente…

Il tempo per riabbracciarla sembra fatta di una somma di attimi digiunanti e privi di ordine insurrezionale e magistrale risulterebbe l’ardore di una scusa per non morire dove questo sole nella maternità di un tuo sorriso vuole farsi assopire…

Raffaele

Schiavitù

Non siate schiavi del passato come me.
I battiti di un cuore bambino,
l’abbraccio di una persona cara,
il tramonto di inizio estate
non volgono mai i loro pensieri al passato
altrimenti perderebbero
la loro destinazione e la loro natura.
Innamoratevi del futuro e non vi spaventate
dei suoi complessi meccanismi…
Ci penserà l’Amore e il suo orgoglio
a farvi comprendere
la matematica del vostro destino.
Raffaele

(Immagine tratta dal web)

Tango

Devo dare ancora un Nome al mio Tempo. Lo devo capire fin dalle sue radici. Percepire il suo battito materno che mi tiene sveglio la notte, profeta delle stelle e di un cielo che chiede di essere svegliato dal suo torpore mentre che il mio cuore evapori in aria e perda la sua delicatezza proprio ora che una rosa rossa costeggia le mie labbra. A volte leggo così tanto che la mattina dopo non ho più tempo per scoprire la genesi del prossimo capitolo. Cammino solo con la mia ombra mentre qualcuno porta il cane a pisciare sul lungo mare e sorrido se penso alla superficie delle mie mani che hanno levigato e mai picchiato questo Tempo che ora, svestito davanti a me, mi appare semi-cosciente come se ci vuole una discussione filosofica per capire il suo apostrofo. Lo so, la mia anima non è altro che una piccola goccia all’interno di una marea che pervade le profondità povere della mia felicità. E non basta scrivere versi da premi o riconoscimenti stellati per capire che in fondo il Tempo è un’articolazione ritmica e che bisogna avere un pensiero allenato per non rimanere impantanato dentro la morbidezza di una illusione…
Un ultimo sorriso, un’ultima pazzia prima di ballare un tango con il mio Tempo…

Raffaele