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Chi vuole danzare con me?

foto tratta dal web

 

Chi vuole, stasera davanti alla tv, eseguire il “Ka mate”, l’ Haka degli invincibili All Blacks di Rugby?

Aahahahah ebbene si stasera davanti alla televisione proverò a fare la più famosa danza tribale del mondo. Francia-Nuova Zelanda, test-match del mese di Novembre… non vedo l’ora! Prima di ogni gara questi fenomeni di questo meraviglioso sport eseguono questa antica danza davanti ai loro avversari e francamente non c’è bisogno dell’Haka per intimidirli! E da quando ero adolescente che sono appassionato delle due forme dell’Haka: il “Ka mate” e “Kapa o Pango” ma con scarsi risultati, vista la mia scarsa attitudine di imparare ogni loro passo… ma d’altro canto mi reputo bravo ad enunciare i versi della danza specie nel Ka mate che spero mi emozionerà anche se non dal vivo ma davanti al televisore! E peccato non essere riuscito ad andare l’anno scorso a Roma quando i fenomeni incontrarono all’Olimpico i nostri Azzurri… Uno che ama il rugby non può non amare gli All Blacks!

Farò ridere… come al solito, ci proverò, sarò una frana 😀  se un giorno incontrerò la mia anima gemella la prima cosa che farò sarò quello di scrivermi ad una scuola di ballo, ma ci vorrà molta pazienza… è più coordinato un tronco d’albero, una statua di bronzo che il sottoscritto. C’è l’ho nel dna questa goffaggine nel danzare, eppure ci provo e mi applico… al massimo riesco a fare un “lento” ma con il mio 48 di scarpe pesto i piedi alla mal capitata!

Dai ci provo, e speriamo bene!

Buon weekend! 😀

Raffaele

Find me

 

 

“Sto aspettando che si alzi il fumo dietro ai tuoi occhi

portami via

seguimi nella natura selvaggia

con un sorriso perverso

non posso scappare…

E adesso ci sei tu al mio fianco

per tutta la mia vita

giorno dopo giorno

a diventare grigi…”

 

Vi auguro un buon weekend con questa dolcissima canzone dei Kings of Leon!!!!

Buona Vita!!!! 🙂

Raffaele 🙂

Vorrei uscire, vi prego! :D

foto tratta dal web
foto tratta dal web
Intrappolato in casa da una settimana, vorrei uscire, vi prego! Sono a volte un pò troppo asociale, è vero, la malinconia e la mia innocua solitudine a volte tende a prendere il sopravvento su tutto e su tutti. Un errore è stato quello di non andare alle notte di “San Lorenzo” sulla spiaggia, motivo? “Nun me coddha”… e adesso pago il giusto pegno. La vita “ti da e ti dona a seconda di quello che ti meriti”, giusto, oserei pensare. E quando riesco a scuotere via dal pensiero la mia asocialità e mi viene una voglia matta di uscire ecco che non trovo nessun amico con cui passare una serata estiva. Nessuno! Me lo merito alcune volte. Ho una tempistica esasperata e nostalgica. Mio padre ieri mi ha consigliato di “non programmare troppo gli eventi futuri, ma di vivere alla giornata, gli imprevisti sono dietro l’angolo…” Ho passato il weekend a vedermi nel pomeriggio partite del campionato francese di calcio e a leggere Pessoa! Mica male, potrei fare di più! ahahahahah
E così passerò ferragosto a leggere giornale e un mio bel libro e a inventarmi un nuovo giorno… perchè tanto poi so come va a finire: quando gli altri avranno interesse di uscire magari facendo un giro in piazza, passare una serata in pizzeria o farci una passeggiata in riva al mare… ecco che poi giocherà la mia Inter! E li, in fatto di scelta, saranno cavoli miei!

Scusate per il mio post un pò “sottotono”…

Buon Ferragosto! 🙂

Raffaele

Salsa di pomodoro

foto tratta dal web
foto tratta dal web

 

We, we e ri-we! Come avete passato il weekend? Spero bene! Io nzomma… domenica, il giorno dedicato al riposo, non all’ozio che è diverso, l’ho passato facendo con i miei genitori la salsa di pomodoro. 8 ore di lavoro, dalle 5 del mattino fino alle 13 di una afosa giornata estiva. La soddisfazione di aver collaborato in maniera moooolto attiva a produrre 50 bottiglie di salsa di pomodori della propria campagna, della propria terra ha un prezzo in termini di soddisfazione personale. All’inizio, lo ammetto, è stato un lieve trauma quando ho saputo da mio padre in primis che avremmo dovuto farla e poi il giorno di domenicaaaa. Eh si io purtroppo vivo di pre-concetti e definizioni esistenziali inventati e progrediti solo da me… quindi la domenica… non si fa nulla!!! E’ la natura che mi chiama!!! Raffaele rispondi!!! La notte di sabato ho dormito poco… sovrabbondanza di pensieri… nun me coddha… non mi va… e farla di lunedi che è giorno lavorativo??? Anzi ero addirittura disposto a lavorare di notte! Che idiota che sono stato! Ecco me lo dico pure da solo! Sono pigro da morire! Alla fine devo ammettere che è ne valsa la pena… sapere che ho collaborato attivamente a fare una attività che noi meridionali svolgiamo ogni estate… ora quando mangerò la pasta mi godrò di più il sapore, il meraviglioso sapore del sugo, della passata di pomodoro fatta in casa! Tra una pausa e l’altra ho anche letto un libro: “Delitto e Castigo”… eh che devo fare anche il tempo e l’attesa deve avere un profondo senso per me! Mi sono guadagnato pure la paghetta, così un gesto simbolico di mio padre per ringraziarmi della mia paziente collaborazione da figlio non proprio perfetto, non proprio modello. Adesso ci sarà solo da andare in questi giorni nella mia terra, anzi specifico… quella di mio papà e raccogliere gli ultimi pomodori che con ritardo sono fioriti e sono diventati belli maturi…Rifarla e ripetere il lavoro anche domenica prossima? Perchè no! Aspèèè ma proprio questa domenica, quella che deve arrivare? Non si potrebbe farla l’altra domenica… mi devo ri-preparare psicologicamente!

Ciauuuuuuuuuuuuu

Raffaele 🙂

Il lunedì ha l’odio in bocca…

foto tratta dal web
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Bhè come avete potuto capire, intuire… questo sono io agli albori di un nuovo giorno: il lunedi! Per me il lunedì è un invenzione diabolica del male, non riesco a farmelo piacere, lo detesto, non saremo mai dei buoni amici. Il lunedì mattina segna la fine del weekend, spazio temporale in cui si annidano i miei pensieri. Alcune volte sono così grossi e ingombranti che il lunedì mattina mi alzo dal letto con un bel gran mal di testa. E adesso chi me la fa fare ridimensionare e dar forma a tutti sti pensieri del weekend, con quale gioia e vitalità se la mattina sembro una mummia appena uscito dal suo sarcofago? Ci vuole un bel tazzone di caffè per cercare di svegliare quei pochi neuroni rimasti in circolo. Bisognerebbe proporre al Governo Italiano un referendum popolare circa l’abolizione del lunedì. Perchè sei giorni e non sette alla settimana? Meglio i numeri pari! Ma qui andrei a scontrarmi con il volere Divino. Meglio non avere guai di questo livello. Il lunedì per me rappresenta il classico giorno del ricordo. Ricordare la settimana appena trascorsa cercando di emulare e renderla più “vivibile” rispetto a quella precedente. Il lunedì è il giorno in cui sfido me stesso e le capacità di non far casini e litigi con i successivi giorni. Idee, speranze, sogni, ambizioni, illusioni… tutto in un attimo al primo “batter ciglio” appeno sveglio del lunedì mattina. Dai pensandoci su, non è proprio un cataclisma il primo giorno della settimana ma è solo la mia “catastrofia” che me lo impone come imbrattato di nero nel registro dei brutti ricordi. Se la vedo in un’altra ottica potrei definire il lunedi come “il primo giorno di una nuova vita che si rigenera senza che io lo sapessi”…

E per voi, il lunedi è tragico o positivo e pieno di vitalità????