Archivi tag: wordpress

…ti scriverò da lontano…

Ti scriverò da lontano

perchè poi smetterò di amare

un giorno

acqua limpida da cui attingere

frammenti di speranzatu sei

nessuna certezza ho di evadere

non seguo tracce

quel santo predicatore

conservo un velo di libertà

una gioia senza limite.

Ti scriverò da lontano

perchè poi non saprei più rimanere

nel regno dei tuoi occhi

e perdere l’equilibrio su note stonate

frasi già rievocate da un forte ego

in solitudine

memorie corrose dalla onniscienza…

Lui è amore

sono un codardo, lancio un forte urlo

nell’infinito sconfinato

e mi nascondo in attesa

di un lieve abbaglio

ti scriverò da lontano…

Raffaele

(immagine tratta dal web)

Pezzi di puzzle

“Dinosauri estinti solo nella odierna Storia. Pezzi di puzzle sparsi in ordine armonico nel salotto. Costume sporco di sabbia. Divertirsi con sincerità. L’attesa del plurale. Colla tra le dita. Colorare i muri di casa, una fiamma d’amore tra il gioco e l’educazione. Impararsi a conoscere per competenze. Emancipazione della Felicità per privarsi di qualunque tipologia di senso convenzionale nel solco di una lacrima cristallina… perchè in fondo i dinosauri sono ancora tra noi…”

Ritornare ad essere bambini anche solo per un semplice gesto d’amore, non costa nulla in fondo…

Buona Vita!

Raffaele

(foto tratta dal web)

Il destino ci ha voluti ora e non in estate…

Hei! -Gli accarezza dolcemente la sua guancia rossa. – So che Ligabue non ti sta molto a genio ma c’è una frase di una sua poesia che mi colpisce ogni qualvolta che la rileggo e credo sia perfetta per suggellare questo nostro primo incontro… Posso dirtela? – Certo, va bene, farò questo enorme sacrificio. Mi devi un favore però eh… – Ride.-  “Un amore che comincia d’Estate si è persa la Primavera ma non la si vedrà mai pensare all’Autunno imminente” Il titolo di questo componimento è “Un amore pronto a sudare” che fa da introduzione, spesso nei suoi concerti, la canzone “Ho perso le parole” la canzone che più suscita in me gioia. E’ bella, sussurra lei, e mi ha fatto molto emozionare se devo essere sincera ma questa nostra storia che sta per nascere sta per sbocciare in pieno inverno… non abbiamo avuto modo di incontrarci prima… a Luglio, Agosto… chessò… il destino ci ha voluti ora… e non in Estate… – Si hai ragione. (Quanto è bella non mi stancherò mai di guardarla, neanche se fosse la fine del mondo) Ma la mia personale interpretazione a questo verso poetico è che l’Amore conosce solo un’unica stagione: l’Estate appunto. E non importa se fuori e all’esterno dei nostri confini fa freddo e dobbiamo coprirci con strati di pensieri a volte superficiali. Ogni amore, nel corso del suo cammino, inizia sempre dalla stagione in cui la Felicità riscopre la sua essenza. E’ in estate che l’amore diventa quella emozione a cui non possiamo sottrarci. E’ in estate che noi sentiamo l’odore inebriante della nostra pelle aspettando il sorgere di nuovo, intenso ed inesplorato giorno. E’ l’estate in cui inizieremo a camminare mano nella mano sentendoci arrivare alle spalle la freschezza del mare, è in estate in cui contempliamo il cielo privo di nuvole facendo le coccole al chiaro di luna che illuminerà i nostri corpi, tempio dell’eternità. Certo non nascondo che ci potranno essere temporali improvvisi ma le lacrime che cadranno saranno nutrimento per l’arcobaleno che verrà… E’ questo il senso profondo, a mio parere, di questa frase del Liga. Perdonami se sono stato un po’ troppo romantico ma è quello penso contemplando la vertigine dei tuoi occhi e… all’improvviso lei lo interrompe bruscamente baciandolo. Il respiro che si blocca come ogni pensiero, un tuffo al cuore… Il sapore delle sue labbra, ecco che cosa è in fondo l’amore…

Raffaele

Soluzioni algebriche.

Soluzioni algebriche. Contorni inequivocabili di pezzi di innaturale voglia dedicata a sprazzi di leale onestà intellettiva. Suggerimento inequivocabile per chiedere permesso di transitare nell’altra suggestione di una salvezza che conosce nuove armonie. Ne zitto, ne buono solo una manciata di umidità intorno a questa lieve mia mancanza di coraggio ora che mi prende fortemente tra le braccia e mi porti lontano da qui su un isola priva di coordinate politiche e pensieri ascetici.

Amarsi oltre il primo piano, oltre l’odore di un clichè lenitivo nella certezza di un volume di sentimenti universitari e deliranti.

“Tutto ciò che mi resta se guardo oltre le nuvole non trovo la ragione, se mi guardo nello specchio vedo te.”

Metabolismo lento, voglia di piangere, segni di lacrime oltre il confine di un proiettile, ondeggiamento di un fiore che cerca la sua intima estate prima che tutto bruci, cuore dalle sembianze di un rettile…

Raffaele

Radici

Sradicare le radici di un albero secolare, sentire sulla pelle il calore di una pietra lavica, la mancanza di aritmie dal cielo… da esso mi giunge una preghiera, un invito a cogliere l’essenza da un petalo giubilante di questo sangue mescolato al mattino. Da oggi sia libertà. Intarso dell’anima. Punto sospeso che trabocca nel deserto mistico della mia infanzia che contrae muscolarmente ogni mio dissidente orizzonte spoglio delle sue origini oniriche…

e rimango sospeso, in attesa…

Raffaele